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lunedì 9 maggio 2016

Schio City Jungle

Magica anche questa seconda edizione della Schio City Jungle.
Baciata dal bel tempo, e dalla temperatura ancora mite, i Summano Cobras sono riuciti a tirar fuori tre giornate fantastiche.
Alta la partecipazione alla gara con quasi 400 partecipanti.
Percorso leggermente allungato ma per il 90% identico.
Io adoro questo percorso perchè è veramente jungle, nel senso che è un continuo susseguirsi di salita e discese.
Inutile dirlo, uno spacca gambe uniche, raramente riesci ad impostare un ritmo, ma bisogna proprio dire che non ci si annoia.
Partenza fantastica con Welcome to the Jungle dei Guns N' Roses sparato a 1000, una delle mie preferite, si poteva chiedere di più???
Che dite di un profilo altimetrico così
veramente ostico niente da dire, un susseguirsi di salite e discese tremende!
Non è mancato proprio nulla, come le varianti interessanti in certi punti del percorso, che mi hanno lasciato un'attimo disorientato.

Ovvero, raggiunto questo punto ho visto schizzare uno alla destra e raspare come una scimmia a destra per superare l'ostacolo, io l'ho guardato a bocca aperta, perchè non mi aspettavo uno scatto rabbioso così, io ho deciso per la diramazione sinistra alla fine!!!!
Che belli gli attraversamenti dei molti fiumiciattoli, giù a mille, guado, salitone e via, punti da stare anche molto attenti, perchè un piede in fallo su sasso viscido significava capitombolo assicurato.
Sono stato contento della gara, ben lontano ancora dai miei tempi, ma ho sentito ottime sensazioni, che non sentivo da tempo.
Solo 7gg dall'inizio della cura di ferro, mi ha portato a non sentire male alle gambe quando vado in salita e capacità di sostenere livelli di fatica che da tempo erano diventati un ricordo.
E' finalmente una bella sensazione, ma il dott mi ha detto che ci vuole almeno 1 mese per tornare allo stato ottimale con i depositi.
A me non importa il tempo, ma il poter correre con soddisfazione.
Sono riuscito a tenere a vista Anna Zilio, sempre più tremenda sta tosa!
Sempre li li per acciuffarla ma sempre irraggiungibile, veramente brava, e per fortuna che le discese sono il suo  punto debole!!!
In discesa mi sono veramente divertimento, ma alla fine le gambe erano stanchine, ovvero distrutte.
Il tratto di 2k sull'asfalto mi ha fatto recuperare un pò di ritmo pace per le gambe, per poi trovarmi ad affrontare un salitone da superpippo, della serie piegato giù e mani sulle ginocchia.
Mi ha fatto morire da ridere le imprecazioni dell'amico che avevo avanti a me, che ha tirato qualche ....e mi ha lascaito passare senza problemi.
A seguire la ciliegina finale non è mancata con  gli ultimi 200 gradini
Dunque giro nel parchetto e finale in discesa sugli scalini altrettanto ripidi, che però mi hanno permesso di recuperare qualche posizione.
34esimo in 1:38:40, che non fa testo vista la distanza diversa.
Ma sicuramente la differenza di almeno 4 minuti in più dall'anno scorso c'è, visto i 5:22 di media contro i 5:40 di quest'anno.
Primo un indiscusso Mirco Cocco, appena appena infastidito dal sempre forte Casolin.
Mentre in campo femminile l'indiscussa Anna Zilio.
Da applaudire in stand ovation gli amici Summano Cobras, il negozio Puro Sport, e tutti gli aiutanti, per lo sforzo prodigato nel far rivivere la fabbrica alta di Schio.
La presentazione del Silent party
Personaggi alternativi e unici, grazie e grazie ancora per il divertimento fornito, tanti e tanti sorrisi sulle facce dei partecipanti, si può chiedere altro???








domenica 10 maggio 2015

Salomon Schio City Trail 2015

Gran bel percorso quello di oggi, con partenza dal centro di Schio.
Un clima di gran festa, con i Cobras al lavoro da mesi, nessun tassello fuori posto.
Di solito le prime edizioni di una gara presentano mille insidie inaspettate agli organizzatori, ma i cobras hanno previsto tutto, anche un terzo tempo da paura.
All'appello oggi c'eravamo proprio tutti, orsi e non, di certo i più forti della zona c'erano, al maschile, Pierantoni, Gaspari, Rigodanza, Dalle Molle, da fuori il fortissimo Tavernaro del team La Sportiva.
Al femminile, Chemello Mariapia tornata in gran forma, Zilio Anna, Ferraboschi.
Ore 11:02, un pò tarda a dire il vero, forse l'unica cosa un pò discussa, partenza dal centro di Schio

il mitico Bress a dar la carica e incazzatissimo(giustamente), per un'auto parcheggiata sul percorso gara.
Si parte a bomba come sempre



Percorriamo tutta via Conte, e poi su per SanRocco, tanto per dare una prima scrollatina alle gambe.
Il gruppetto dei primi si stacca nettamente, io resto intorno la 15-20 esima posizione.
Inizia la salita, subito poco pendente, e molto veloce verso rive poleo lungo via Aste.

Al 3.5k ci si stacca dalla strada per entrare nel bosco, ove troviamo un magico un fresco ristoratore.
La partenza ad un'ora così tarda e con un sole così terso, ha fatto sentire subito il suo effetto, una sete pazzesca.
Nel bosco la pendenza aumenta e il percorso diviene tecnico ovvero molto sconnesso,  io inizio a dare gas, mi sento a mio agio e le gambe spingono come piace a me.
Supero amici in crisi, molto forti in piano, come Andrea Rigo e Riki De Bortoli, ma so già che appena superata la sommità mi raggiungeranno senza problemi, per ora mi godo la mia andatura fluida e aggressiva.
Dopo aver attraversato bellissimi tratti sotto il bosco, ruscelli, torrentelli, arriviamo ad un falso piano e quà De Bortoli mi riaggancia a mi fa girare come una trottola, ossequi a uno che ha 1:11 sulla mezza!
Al 7k, terminiamo la salita e mantengo ancora un'ottima posizione.
ed ora giù di discesa, ripida, ripidissima, rompi? si! Molto simile alla Piana Wild Trail, forse un pò più veloce.
Arriviamo all'ultimo ristoro ed io, forse troppo preso dalla corsa, non mi fermo a bere, tiro dritto, sbagliando!!!!
La pagherò più avanti!!!



Come si vede dal profilo altimetrico, si riparte con una leggera salita, tratti molto tecnici, vengo raggiunto anche da Rigo, e per un po di k, ce la giochiamo alternandoci a tirare, ma è chiaro che appena iniziano tratti in discesa lui prevale alla grande, va come un treno osti, anche su tratti tecnici non si tira indietro, altro che maratoneta.
Io rallento forzatamente, quando avverto il cosidetto timore, non mi faccio problemi, rallento, la paura di farmi male e dover restare fermo mi blocca, anche se non mi è mai successo nulla di grave.
Dal 10k è tutta discesa e qua lui se ne va alla grande, altri mi passeranno, ma come già detto, proprio non me ne curo.
Arriviamo sull'asfalto, 2-3k di tortura sotto il sole di mezzogiorno, una sete da morire, per fortuna i crampi non sono arrivati, ma me li sarei meritati, visto la mia somaraggine nel non fermarmi al ristoro.
Ho la bocca talmente impastata che non riesco a mandare giù la saliva.
Raggiungiamo gli scalini ai cappuccini, sotto la candela di mezzogiorno, 55% di pendenza, non ci crederete, ma quando li ho visti mi sono acceso, uau finalmente salita decente!!!!! basta piano!
Li ho fatti tutti d'un fiato e come si vede sotto l'azione è stata perfetta.
Dunque discesa sugli scalini dal lato opposto, su questi ho dovuto concentrarmi perchè sono poco profondi, e la soluzione di prenderli a 2-3 alla volta non è proprio così favorevole.

Ultimi tratto verso il centro di Schio, mi sto sognando di bere 10000litri d'acqua, questo è il mio sogno attuale, altro che arrivare bene in classifica.
Corro l'ultimo k sciolto e senza tirare, fino a quando sento dal microfono dello speaker, nominare che sta arrivando la prima donna, MariaPia!!!! Oddio, scatta in me il grilletto, sento che mi sta piombando su di me, insieme al compagno orso di squadra Novello Maurizio.
Mi giro e vedo su satelliti che stanno piombando su di me, cambio marcia e riesco a tenere la distanza, ma cha scarica di andrenalina.
Devo dire che ho corso la gara benissimo, sciolto e senza strafare, infatti sono arrivato senza alcun problema fisico.
Forse l'ho corsa troppo rilassato, ma ve bene così, mi sono divertito un sacco.
Crono di 1:29:31 con 17k e 650mt D+.
32 esima posizione in classifica su quasi 600 iscritti, pensavo qualcosina meglio, visto che fino al 6k alla fine della salita principale, ero davanti ad amici che si sono piazzati tra i primi 12.
Ma come si sa, chi ha motore in piano, in discesa mostra tutto il suo valore, e d'altra parte oggi c'erano quasi tutti i più forti della zona e anche qualcuno da fuori.
Vince il fortissimo Tavernaro del team La Sportiva, seguito a ruota dal nostrano Gaspari e Pierantoni.
I fuori classe della nostra zona.
Rigodanza, il "ragazzino" promessa di cui vi parlavo nel 2013,

vestito in modo alquanto eclettico, certo non da trailrunner, che sul finale alla Recoaro Montefalcone, mi ha sciolinato come ridere, oggi non ha deluso arrivando quinto!
Anche oggi si era vestito a suo "modo", divertente e simpatico di sicuro
Al femminile, la sempre fortissima e temibilissima MariaPia Chemello, a seguire Zilio Anna e Daniela Ferraboschi.
Classifica