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domenica 21 agosto 2016

Un'annata un pò così, ma non manca la passione

Quest'anno sta andando un pò così come si suol dire.
Il lavoro non dà tregua causa una visita ispettiva in azienda di fondamentale importanza, a fine agosto! per la precisione il 29 agosto.
Per la corsa non è che cambi tanto, io corro comunque ogni giorno, non posso farne a meno.
Però la mancanza di pausa la si sente, eccome.
In questo ultimo mese sono comunque riuscito ad incastrare due prove sul percorso di una delle gare locali che più mi piace, la maistrack.
Una volta alla sera, una volta al mattina presto.
La prima con caldo bestiale alle 19:40, senza paletti.
Dopo un'anno di digiuno è stato come mangiare un delizioso gelato.
Amo la corsa in tutte le sue espressioni, ma quella verticale è quella che  adoro in assoluto.
E' una cosa che si sente ma non si riesce a spiegare.
Quando percorro percorsi verticali, provo quello che potrebbe definirsi, senso di libertà???
Mancanza di fiato, guadagno di quota in breve tempo, allontanarsi dal rumore, sentire solo il proprio respiro e affanno, e niente altro, niente altro.
Elogio al silenzio e ascolto del proprio io, forse sono questi gli ingredienti che attirano sempre più verso il mondo del trail o della corsa in montagna.
In questo quotidiano affanno e smartellamento di info, i momenti di stacco spina diventano sempre più salvavita.
Ritornando ai test fatti, dal punto di vista crono, non sono stato molto soddisfatto, come lo ero invece l'anno scorso.
Chissà che sia un presagio di sensibile miglioramento il giorno gara, ma dubito.
Il primo test, come già detto, l'ho fatto senza l'uso di paletti.
Ho fatto molta fatica e i paletti mi mancavano molto, ma ero curioso di provare senza.
Ho iniziato ad usare le Saucony kinvara tr trail, acquistate tempo fa in occasione a 60 euro, era l'ora di provarle sul campo.
Le sensazioni sono state ottime da subito, come mi aspetttavo.
Leggerissime, le suole si adattano al terreno, il grip che riesce ad aggrapparsi su roccia e ancora meglio su terra.
I gommini neri che vedete, sono morbidi e sevono per tenere sulla roccia.
Flessibili a dire poco, direi in alcun modo rigide.
Le trovo fantastiche e ideali per i vertical.
Per la discesa chiaramente sono meno adatte, se si tratta di discesa tecnica e ripida come la maistrack, possono andare, se invece si deve fare discesa con poca pendenza, non conviene assolutamente utilizzarle, in quanto l'ammortizzazione è nulla.
I sassi si sentono ma anche qui non molto se la discesa è ripida.
Ricordando la Staro Campogrosso, rimpiango di non averla fatta con queste peppe, e aver optato per le Peregrine, sulle quali non avevo dubbi, dopo la prova calzata in negozio.
Ma a volte certe cose non si possono prevedere e saltano fuori senza che te l'aspetti.
Certo non aver provato la Peregrine prima della gara è stato una notevole leggerezza, mi servirà di lezione la prossima volta, della serie non si finisce mai di imparare.
La discesa della maistrack l'ho fatta con le Saucony, e non ho sofferto molto ai piedi, però le gambe non erano allenate per una simile discesa.
Volevo farla veloce per sfidare il segmento della Maistrack salita e discesa, ma per andare veloce in discesa, su questa discesa, è necessario avere allenamento, e serio!
A metà non sentivo più le gambe, e l'ultima parte, è stata una vera e proprio sofferenza, non sentivo più le gambe!
Oltre al fatto che era diventato buio, e ho sbagliato tracciato, ho chiuso in 1:33, molto sopra il mio potenziale. 


Ho impiegato una settimana per riprendere coscienza delle gambe!!!!!
Dopo almeno 10gg, minimi necessari per recuperare, ho voluto provare un'altra ultima volta prima della gara, stavolta con paletti da 135 e per la discesa mi sono portato sullo zaino le adidas raven boost per la discesa.
Ho fatto molta meno fatica, molta molta meno, e ho avuto ottime sensazioni.
Controllando la VAM, notavo sempre di essere sopra i 1000, con punte di 1400, ma incredibilmente il crono ha decretato 10 sec in più rispetto la precedente prova.
Avrei pensato sicuramente 1-2 minuti in meno, vista la leggerezza provata, ma invece il garmin ha detto no, sei andato più lentoooooo!
Cambiate le scarpe, sono disceso con le raven, con le quali mi sembrava di volare, sopratutto nelle parti meno ripide, mentre nei tratti più ripidi la differenza non l'ho sentita molto.
Indiscutibile l'ammortizzazione delle raven e il minore impatto sulle articolazioni si è fatto sentire moltissimo.
Rispetto la prova precedente, ho guadagnato 2 minuti, anche qui pensavo molto di più.
Dall'ultimo incidente in discesa di fine anno, in cui mi sono fatto male le costole, e ne ho avute per mesi, non riesco più a lasciarmi andare più di tanto, anche se sarei sempre molto tentato.
A volte capita che il piede si incastri su una radice o su un sasso, e pensare che una caduta mi farebbe atterrare con la faccia o con le costole sulla roccia, mi fa rabbrividire.
La discesa è stata dunque divertente e controllata, 38 minuti.
Il tempo migliore l'ho fatto l'anno scorso con 33min.
Le gambe sono andate meglio, ma verso la fine ho accusato ancora fatica e insicurezza.


Sono terzo in classifica di quest'anno
potrei fare molto meglio, forse sotto l'1:20, ma arrivare ai tempi di Rigodanza e Munarini, non ci riuscirò mai, di sicuro.
Hanno delle molle nelle gambe questi personaggi!, oltre a qualche anno in  meno, anche se non c'entra molto, questi hanno un motore di fondo diverso dal mio, talentuoso come si suol dire, mentre io ......me la cavo.
Sono sicuro che quest'anno non farò un tempone alla maistrack, ma di sicuro la passione e la voglia non mancano, per fortuna, come sempre.
L'impegno lo metterò tutto e massimo come sempre, e poi......ci vediamo alla maistrack, non mancate!!!!!



venerdì 18 settembre 2015

Maistrack 2015-il video

Un grazie sentito ancora per i ‪#‎cobras‬, la ‪#‎fulminea‬ e tutti quelli che sono smazzati per la riuscita di questo evento.
Grazie per la serata e i riconoscimenti, bei momenti ...... ancora applausi





giovedì 17 settembre 2015

Maistrack-presentazione video ufficiale e premiazione segmento STRAVA

Giovedì 17 da buzzolan a Thiene prima della visione del video verranno premiati i ragazzi della classifica strava !!!!

Quindi IL FULMINE aspetta tutti i guerrieri nominati in classifica!!!!!

VIETATO MANCARE





venerdì 11 settembre 2015

Maistrack 2015-seconda parte

Al praminore di solito si parte con passo un pò più veloce, vuoi per la pendenza più leggera, rispetto a quella appena affrontata, vuoi perchè l'aria è più fresca.
Questo almeno il ricordo del sabato prima.
Ma oggi faccio fatica a camminare, sembro paralizzato, il sole picchia e non si muove un filo d'aria.
IO che adoro il caldo, sto soffrendo perchè non sento scambio d'aria, sono in obbiettiva difficoltà.
Lo si vede bene dal video, sono letteralmente piantato.

Questo piccolo filmato, fatto dall'amico eP e Diego che sono venuti a fare il tifo, e che ringrazio particolarmente, è rappresentativo di vari modi di affrontare la salita.
Con mano sulle ginocchia, con camminata veloce e schiena piegata tutta in avanti, corsa veloce e paletti usati solo per piccole spinte, io a tecnica doppio passo, ma orrida da vedere in quella condizione, Pettinà Fabio che utilizza la mia stessa tecnica, ma in modo corretto, frequenza elevata e paletti piegati per sfruttare al massimo la spinta.Tutte tecniche efficienti e funzionali per chi in quel momento le sta utilizzando.
Dopo qualche centinaio di metri, un'altro pezzo duro, e qua mi pianto del tutto.
La salita si ammorbidisce un pò e si arriva alla malga
io al minuto 3:45


Poi ncora un tratto in piedi, e la sofferenze si fa sempre più elevata, non riesco ad andare avanti, in questa foto, prima dell'ultimo tratto, faccio veramente impressione!!!!



Arrivo alle porte del paradiso

e  in ginocchio

 mi preparo a vedere il cristo in croce dopo la benedizione del fulmine  :) 
Termino in 49:06 e 15esimo assoluto, incredibilmente 30 secondi in meno dell'anno scorso, anche se il tracciato era lievemente diverso.
Mentre siamo ben lontani dal 47:50 di due anni fa sullo stesso tracciato.

Purtroppo anche quest'anno non è andata come volevo, ma sono sicuro che prima o dopo farò il tempo che ho in mente.
Arriva per primo il sempre più forte Dalle Molle Marco in 42:46.
In campo femminile, si impone la strabiliante Anna Zilio con un crono di 50 e rotti, veramente una prestazione da superwomen!!!!
Terzo tempo fantastico a suon di stramberie dei summano cobras e di qualche supereroe che girava.
Grazie ancora summano cobras e fulminea per la giornata sogno che ci avete regalato.

E intanto domani andrò a rispolverare le pendenze assurde di questo vertikal, e stavolta senza paletti!!!!!
La superpippo si sta avvicinando e naturalmente, massimo impegno di allenamento per ottenere il massimo divertimento.
Approfitterò anche per tifare i compagni impegnati nella maratona alpina.



lunedì 31 agosto 2015

Maistrack 2015-prima parte

Le premesse per una Maistrack fantastica c'erano tutte.
Previsioni meteo ok, carichi a mille nei giorni antecedenti.
Al mattino il sole è radioso, a dire la verità molto caldo già alle 8:00 del mattino.
Il pensiero della partenza alle ore 10:00 prelude cottura assicurata.
Arrivo presto in zona preparativi, perchè se posso mi piace, si vivono bei momenti, di chiacchera, emozioni e sensazioni, che per me significano tutto in questo sport fantastico.
Il semplice corricchiare per riscaldarsi un pò mi porta ad essere già tutto fradicio.
Provo il primo tratto molto lentamente con i paletti, in modo da riscaldare bene tutta la muscolatura, le sensazioni sono ottime, e con la prova della settimana scorsa, sono veramente carico.
Ad ogni incrocio è un saluto ed un sorriso, oltre a scambio di sensazioni e pareri.
Paletti non paletti, lunghi, corti, perchè si, perchè no, ognuno, compreso io in primis, siamo convinti di aver trovato il trucchetto per andare più forte della volta precedente, come è normale che sia.
Poi chiaramente tutto si rivelerà in parte vero, ed ognuno giù di mille giustificazioni.
Gli orsi si ritrovano per una sana foto di gruppo
Il sole picchia e sempre di più, ore 10:05 finalmente il Bress ci fa partire, paletti in mano chiaramente, primo tratto semipiano, poi comincia la salita tosta, si rimane su asfalto per qualche centinaio di metri, poi al capitello si infila il bosco.
Dopo alcune decine di metri si vira secco a sinistra, il percorso è tornato quello del 2013, un pò più corribile nel primo tratto.
E qui il misfatto!, dopo alcuni mt il paletto destro si incastra su una radice, la mia spinta fa si che dal tirone che do la manopola mi resta in mano, il paletto cade e va in giù, oddio !!!!!!!!!!!
Panicoooo, che faccio???? mollo tutto o recupero il paletto????? e intanto subisco decine di sorpassi!!!
Decido di tornare a prendere il paletto, lo prendo lo infilo e riparto incazzatissimo, se primo era tra i primi 10, ora o decine di persone davanti, il sentiero è stretto e sorpassare significa farsi male, la foto seguente rende l'idea????
Decido di stare tranquillo, ma sto andando veramente sotto il mio ritmo, attendo di sbucare sulla strada e imboccare il primo muro sul 70% di pendenza!!!!!!!
Sono talmente incavolato che dalla cattiveria decido di sorpassare a manetta, visto che c'è spazio, ma devo prendere tutte le strade alternative e ancora più secche e ripide.
Supero e ancora supero, ma sto facendo una cosa sbagliata, solo per orgoglio, sto sbagliando tattica e ne sono consapevole, potrei attendere la seconda parte, ma penso di aver perso anche troppo tempo in coda e e e e ...arriviamo al tratto con la fune, o secondo grado di arrampicata

Siamo ancora molto incolonnati e lo si vede bene, mi si intravede dietro 
spingo a più non posso fino ad arrivare in 15esima posizione, sbuco fuori al pràminore 
FATTO...NON DOVEVO FARLO!!!!

martedì 25 agosto 2015

Maistrack test ok

Sabato, sveglia ore 6:00, pronti via verso Santorso per l'ultimo test sulla Maistrack.
Ore 7:00, rintocchi del campanile di santorso, virtual race di 51:42 caricato, tempo da battere, si parte dopo un pò di riscaldamento.
Paletti da 140, dynafit feline X7!
Parto tranquillo ma deciso, il tracciato è bene in testa, niente tentennamenti come la volta scorsa, causa modifiche del tracciato.
Dopo il capitello della madonna, "infilo i paletti", e comincio a spingere gradatamente.
Il feeling è subito ottimo, corsa e spinta alternata quando la pendenza è media, corsa e spinta a paletti uniti puntandoli più avanti possibile, quando la pendenza è.........eccessivaaaaa.
E dopo il primo tratto, arriva il primo muro, sul quale nutrivo molti dubbi in merito all'uso di paletti così lunghi.
E invece la spinta è fantastica, mi consente di progredire puntando i paletti molto avanti e sollevarmi in un modo che non avrei mai pensato.
Anche nei salti di 60-80cm, che si trovano spesso su questo tracciato, riesco a saltarli letteralmente, grazie ai paletti.
E' una sensazione unica, perchè le altre volte, senza paletti e con i paletti da 115, non riuscivo a progredire continuativamente, dovevo per forza fermarmi e affrontare lo scalino, praticamente da fermo.
E' chiaro che ciò richiede un lavoro di spalle braccia e addominali notevole, ma le ossa me le sono fatte nelle settimane scorse, ed ora ne godo i risultati.
Sono incredulo del fatto che i miei bpm finalmente stanno sopra i 140, cosa che non accadeva mai, inoltre il virtual racer mi dà un vantaggio di 2min, in continuo incremento.
Riesco a fare il tratto con la fune, addirittura senza toccarla, sempre grazie ai paletti, roba da non credere.
Per un'attimo mi fermo e guardo indietro, cosa che non dovrei avere fatto e sconsiglio vivamente a tutti anche se siete curiosi, risultato----sbandamento generale, vertigine e sensazione di cadere, ci metto un pò a riprendermi!
Arrivo al pràminore in 25, senza particolare fatica.
Continuo la corsa trovando pareccchi runner e cacciatori, dopo un pò arriva il secondo muro, che affronto ancora più aggressivo, il vantaggio ora è sui 3min e 30!!!!
Alla malga il vantaggio è di 5min e 30, decido di rallentare il ritmo, per conservare energie e stimoli per la gara.
Sbuco sulla strada stracontento e mi godo un pò di panorama, percorro l'ultimo tratto in scioltezza e chiudo la prova in 49:41, 2min in meno del test precedente.
Ultrasoddisfatto, sopratutto del feeling con i paletti, braccia spalle e gambe stanno benissimo.
La discesa risulterà divertentissima, con i paletti sganciati ovviamente, ma la farò lenta per cautela, nei tratti più ripidi, un passo falso si tradurrebbe in un rotolamento fino a valle.
Mi piazzo secondo sul segmento strava, con un crono di 47 a pochi secondi da zanandrea, fino a che il forte Rigodanza.........provandola anche lui lo stesso giorno, polverizzerà il nostro crono, con uno spaziale 42:36.
E' vero che lui l'avrà fatta tirando, perchè sapeva di non poter gareggiare domenica, ma io non arriverò mai  a quel tempo comunque, bravo e ancora bravo rigodanza.
Ora riposo e tranquillità fino a domenica, il training effect della prova è stato comunque un 5.0 secco!!!!! ossia massimo.
Ma quest'anno non sono al mare la settimana prima della gara, dunque non ho scusanti.
Domenica devo fare bene, sicuramente il meglio che potrò come "essere umano", e come sempre in chiave di divertimento !!!!!!!!!

martedì 14 luglio 2015

www.maistrack.com!!!!!!!

E intanto il sito è nato, consultatelo per tutte le ultime novità e sfide pregara.
Si cominciano a scaldare i motori ragazzi!!!!!!!!