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martedì 11 ottobre 2016

Superpippo Sorapache 2016

Quella di domenica è stato il mio ventesimo appuntamento con la Superpippo, a parte l'anno scorso che ho saltato per impegni familiari.
Per vari motivi, legati agli impegni lavorativi e a problemi fisici, devo dire in tutta sincerità che quest'anno l'ho sentita meno, e il mio cuore non ha battuto per lei come gli altri anni.
La preparazione non è stata all'altezza, e a meno che non tu sia un talento, per far risultato alla spippo, o comunque ad una gara così impegnativa, la preparazione deve esserci, punto e basta!
Agosto mese di lavoro, settembre ritorno a un pò di gare con piacevoli risultati, ma ripetute in salita cattive come sono solito fare, gran poco.
Per me tutti gli anni, questo è un rituale, un'appuntamento estremamente piacevole, che non smetterò mai di fare.
Ma se c'è assorbimento di energia su più fronti, essendo umani, è chiaro che qualcosa vien meno.
E come è normale che in natura tutto alla fine trovi un equilibrio, così è avvenuto anche per me, è naturale che lo sia ed è bello accettarlo come tale.
La superpippo ha un sapore tutto particolare, e quando la provi una volta, poi non ne puoi più fare a meno, è una pietanza molto particolare del mondo della corsa, i gusti, i sapori, i profumi rimangono impressi per sempre, e quando il periodo arriva, questi ritornano, con la voglia di risentirli, preparati o no che sia.
Infine siamo dei normali runners, penso che prima di tutto dobbiamo pensare a soddisfare questo lato emozionale, pur restando spesse volte intrappolati nei numeri, nelle classifiche.
Si prevede freddo a 2000mt, neve ma poca. Avendola provata un pò di volte sta spippo,  e conoscendo il mio problema con il freddo, non ho dubbi nel vestirmi, lo potete ben notare nella foto.

Primo anno con organizzazione Remo Laverda, Matteo Tizian, Summano Cobras, Puro Sport Team.
La Cerniera e il mitico Golin hanno passato in consegna l'ennesima gara. 
Quante ne hanno create nel vicentino, e quanto lodevole è stato il loro lavoro in questi anni.
Non smetterò mai ringraziarli.
Quest'anno la spippo sarà senza paletti, e come mai????
Bè ogni tanto la mente divaga in mille pensieri, Nonostante sia degno sostenitore del vantaggio che offrono i paletti, ho bisogno di provarla senza, non chiedetemi il perchè, il fatto è oggi la mia testa chiamava così, amen.
Dunque si parte sempre carichi a mille, ad un ritmo medio blando direi,  sapendo il carico che ci aspetta, non è proprio male.
Tengo bene a vista il gruppo dei top, un pò alla volta ci defiliamo, e io mi conformo al mio ritmo ideale. 
Sto tenendo il medesimo passo del pb di qualche anno fa, anzi un peletto più veloce, e senza faticare particolarmente.
4:08 il primo k con guadagno di 30mt, direi che stiamo andando proprio bene, altro che ritmo blando!!! Il pube si fa un pò sentire, ma cerco di non farci caso.
Ora la temperatura è perfetta, esce pure il sole, e direi è leggermente caldino, ma so cosa arriverà fra un'oretta. 
Arrivo all'inizio della val sorapache con un decina di sec in ritardo rispetto al miglior tempo,.....dettagli.
Iniziamo la salita, che non smetterà di accompagnarci per ben 1400mt di dislivello.
La salita fa selezione, io sento di tenere un ritmo ottimale e non perdo posizione inizialmente, però un pò alla volta mi rendo conto di avere un passo molto più lento degli altri anni.
La salita si conferma essere quella in cui ho perso maggiormente quest'anno, il perchè non me lo so ancora spiegare.
Corro, se si può dire, ben piegato e con le mani che zampano bene sulle ginocchia.
L'azione mi sembra efficace, ma i numeri non sostengono la sensazione.
Eccomi al minuto 3:30 circa.

Alcuni sorpassi  mi fanno proprio  pensare che oggi non è giornata da crono, effettivamente la VAM supera di rado i 1000 spesso sono sotto.
Ho come riferimento i 51min di qualche anno fa, da inizio sorapache agli scarubbi, 1000mt D+, che equivalgono a 1176 di VAM.
Arriviamo alla malga pasubio, e come sempre qua la temperatura cala da paura, la pioggierellina diventa neve.
Sono bello caldo, ma tira aria gelida e comincio a sentire irrigidimento.
La testa chiama la fascetta, che saggiamente mi sono portato al poso, dopo un pò non esito a mettermela e ......che ben che sto!
                         
                                  
Certo che senza specchiarmi sono stato proprio bravo a mettere così bene il felino della dynafit, sicuro non ci ho provato, è venuta proprio per caso.
Qui sto arrivando proprio alla strada degli scarubbi, mantengo posizione, anche se alle calcagna ho un paio di runners, tra cui il compagno Maurizio Novello e non lo so, ma fra un pò me ne accorgerò.
Sugli scarubbi corro al medesimo ritmo degli altri anni, freddo boia, come negli ultimi anni, ma sono ben vestito per fortuna e a parte il viso, non provo fastidio più di tanto.
Si gode un bel panorama, quasi invernale, neve a chiazze un pò dappertutto.
Gli escursionisti che incontro sono vestiti bardati fino all'ultimo cm, segno che effettivamente un di freddo è!
Arrivo alla deviazione che porta ai forni alti, e qua le gambe cominciano a soffrire alla grande.
Soffro il cambio di ritmo, dal freddo che ho, mi sembra che le gambe siano parte separata del corpo, le tocco ma sento poco niente a livello di sensazione, non sudo nemmeno più, mi fanno male le labbra addirittura.
Pensando a Poletto, proprio non riesco a pensare a come abbia fatto ad indossare la cannotta, i top sono top anche per questo!
Nebbia, vento, neve, mi accompagneranno fino alla cima forni alti.
E intanto il compagno Novello mi raggiunge e mi passa.
L'ultimo tratto è un pò esposto e rallento parecchio, perchè un'errore sarebbe fatale.
Sulle roccette finali, la solita arrampicatina, questa volta le rocce sono gelide e in parte ricoperte di neve. 
Le mie povere mani diventano viola, ultimo strappo in cresta, e concludo nel secondo tempo più alto di sempre.
Abbastanza deluso, visto che nella salita mi ero sentito bene, e il pube non mi aveva dato fastidio più di tanto.
Ma ha freddo ora penso, che in questi ultimi mesi non ho più fatto allenamenti intensi, nè in piano nè in salita, causa il pube infiammato.
Questo alla fine si paga con un calo di prestazione, è inevitabile, ed è la dura legge della corsa.
L'accetto però, perchè questa è una realtà che fa parte di noi e del quotidiano.
Non possiamo sempre richiedere il massimo, nè dal fisico, nè da tutto il resto.
Per fortuna ultimamente mi sento sempre meglio, e se non di rado sento il pube, mantre solo qualche settimana fa, dopo ogni seduta dovevo fare i conti con un bel fastidio che per fortuna non era ancora dolore.
Dopo la sessione intervallata di sabato scorso di 14k, terminata abbastanza gravosamente, ho deciso definitivamente di non partecipare alla mezza dei sei comuni.
Primo per il percorso, troppo fastidioso negli ultimi k, reputo la cosa con poco senso.
Una mezza maratona in piano con un tale dislivello finale non porta tanti concorrenti partecipare.
L'anno scorso ho sentito molto lamentarsi, io per primo mi sono ripromesso di non farla se non avessero cambiato il tracciato.
Quello degli anni precedenti era comunque duro ma accettabile, e ancora da tempo.
Se cerco dislivello, lo preferisco nel trail, tra montagne e nei boschi, ma così, vista anche la condizione del pube, preferisco star tranquillo e fare il trail di san martino la settimana dopo.







domenica 27 settembre 2015

Ciao Superpippo, al prossimo anno.

Purtroppo non potrò partecipare alla prossima superpippo, mi dispiace assai perchè e la mia corsa preferita, e che non perdo da vent'anni.
Ma quel giorno c'è la cresima del figlio e .......pazienza, ci sono cose più importanti nella vita.
Proseguiamo con gli allenamenti in vista della Tagliafuoco che si terrà il 18 ott. e a cui non mancherò!
Buoni propositi anche per la strafexedition di Tonezza la domenica dopo 25 ott.
Buon allenamento e superpippo a tutti quelli che vi potranno partecipare.

mercoledì 8 ottobre 2014

Superpippo sorapache-terza parte

dopo l'ultima scalata, quando si sbuca sulla strada, la logica dovrebbe essere quella di  cambiare marcia e cioè ......CORREREEEEE!!!

Ma qua in genere si arriva cotti, o almeno all'inizio cottura definitiva, io sento le gambe un pò legnose e nemmeno mi tolgo i paletti, anzi li tengo per aiutarmi, ma l'azione di corsa è poco efficente, molto scarsa direi.
A questo punto ero sul crono dell'anno scorso dove però ho tenuto i 5:00 di media, mentre quest'anno intorno ai 6:30, della serie, i compagni di squadra Penzo e Bortolan mi hanno ripreso e superato, e non sono riuscito a reagire. E qui mi mangerò completamente il mio under 1:25!!!!!
Dopo quasi 1k, si riprende a salire
mi riprendo e riaggancio Penzo e Bortolan, i paletti mi stanno aiutando molto, sto bene e non ho fitte ne crampi al contrario dell'anno scorso.
Qui l'ambiente è mozzafiato, fantastico, prima e unica volta quest'anno che vado sui 2000mt, grazie a questa gara e alla Cerniera!!!!
A parte lo sforzo agonistico, me la sto godendo tutta veramente, arrivo alla cengia finale, abbastanza pericolosa, qui bisogna rallentare,  e controllare i movimenti a dovere, un passo errato e la si pagherebbe cara, dunque rallento e quasi cammino.
Mi trovo anche Bruno sul cammino, li a sostenerci e incoraggiarci, quando mi vede arrivare però torna indietro di gran lena.....per farmi passare.
Arrivo alle roccette finali 
dove sgaso sempre a tutta, è come la fatica scomparisse e mi ritornasse tutta l'energia, della serie sento la cima arrivare e a me .....piace la cima!!!!!!
ultimo scatto finale
in cresta a tutta  e arrivo finale.
Convinto di aver abbattuto il muro dell' 1:25, guardando la lancetta realizzo subito che non è andata come volevo.....1:26:53 dal mio garmin.
La parte sulla strada degli scarubbi ha fatto la differenza penso, ma nel prossimo post, un'analisi più particolareggiata.
Per il momento posso dire che è stata veramente una giornata fantastica, in cui ho vissuto la montagna, sia in salita che in discesa.
Sono sceso molto velocemente, e le dynafit ghost non mi hanno deluso, anzi ne sono stato veramente soddisfatto. Non ho perso un colpo, nè in salita, nè in discesa, precise e veloci, ma comunque non hanno fatto la differenza, purtroppo......
Tutto è stato organizzato alla perfezione come sempre, e l'amico Bruno non la passerà liscia, anche se sembra proprio volersi defilare.....
ma non finisce qua!!!!!




martedì 7 ottobre 2014

Superpippo Sorapache 2014-seconda parte

Mega applauso per Bruno e dunque 5-4-3-2-1 viaaaaaa
Dei forti ne mancano pochi, se togliamo Benincà, ci sono tutti, Pierantoni, Dalle Molle, Grasselli, Vallarsa, Masetto,....il ritmo è mediocramente elevato, dopo 500mt dò un colpo d'occhio al garmin, 3:48!!!! e siamo in salita osti, 3% di pendenza.
Sono a ridosso dei primi e non sto forzando, mi sento bene, e continuo così.
Un pò alla volta i più forti si staccano di una cinquantina di metri, io rimango nel gruppetto prima, l'andatura è ottimale, anche se correre con i bastoncini in mano non è il massimo, ma almeno mi consente di mantenere fluida l'azione.
Rispetto l'anno scorso sono 4-5 sec più veloce al k, e la cosa mi carica molto, anche perchè non sento di essere in affaticamento.
Arriviamo in 3.2k, velocemente al ponte dove parte la val sorapache.
Questi tratto in asfalto mi pesa sempre molto, ma quest'anno mi è veramente volato!
Si cambia marcia, bisogna innestare la prima, perchè la pendenza è subito elevata, dal quarto al quinto k siamo sul 30%.
Impiego un pò ad infilare i paletti e cominciare ad usarli con il giusto sincronismo.
Dopo un pò sono in sintonia, ma soffro un pò il cambio marcia sicuramente.
Averli usati costantemente in questi ultimi 2 mesi, mi ha aiutato ad imparare a gestirli anche quando non servono propriamente, senza cadere nella trappola psicologica del disagio e della scusa......
Mi dispiace nel dare fastidio a qualcuno dietro di me, come al compagno Sella, cerco di tenerli avanti ma alla fine lui mi passa addirittura con un complimento! Grande Stefano della pazienza e comprensione.
Passo una ragazza che non è nè MariaPia Chemello, ne la Zilio, e non so chi sia, ma comunque va su di gran ritmo e faccio una bella fatica a superarla!
Scoprirò dopo essere niente meno che Silvia Rampazzo del team Valetudo Skyrunning, vincitrice della misurina skymarathon, eh!

Dal quinto al sesto k, la pendenza aumenta dal 30% al 40%,

e qua la funzione dei paletti la si sente tutta. Faccio molti sosrpassi, l'azione è tonica ed energica e mi sento veramente bene, il serpentone in cui sono in coda è su un sentiero stretto e sorpassare costerebbe parecchio.
Decido di starmene buone e tenere le energie, ma ad un certo punto sento veramente l'andatura troppo lenta rispetto a quello che posso dare.
Azzardo dunque 4-5 sorpassi, che su questa pendenza, vuol dire morire, ma mi consentono di proseguire con un'altra velocità.
Al sesto k la pendenza cala e cambia anche l'aria, da quella della valle, mite, a quella del PASUBIO, intorno ai 5-6°, ma quest'anno mi sono vestito giusto e sto benissimo!
Ora l'azione e molto più di vera e propria corsa dinamica, i paletti servono relativamente, ma comunque la salita non molla mai, più dolce ma non certo piana!
Mantengo la posizione intorno al 18-19 posto, e proseguo molto bene fino a sbucare, dopo l'ottavo k, sulla strada degli scarubbi, quest'ultimo tratto, come potete vedere dal grafico sopra, si impenna e lascia sempre il segno!!!!


to be continued

domenica 5 ottobre 2014

Superpippo Sorapache 2014-prima parte


Mattina speciale quella di domenica, tempo perfetto, qualcuno con il suo bagaglio di ripetute e salite al summano come me, altri senza monti attorno in qualche modo l'ha preparata, comunque ovunque.
La superpippo ti strega, perchè è lunga tremenda affascinante, non molla mai, e quando a tre quarti di da un pò di respiro, lei ti stende e la testa la devi rialzare ed esserne convinto.
Per questo affascina e riuscire a farla e migliorarsi è una lode, chi comunque non gli frega del crono e vede l'arrivare come LA sua conquista, ha il medesimo plauso di chi come me sbava sui secondi.
Non vedo differenza, ma solo appetito a differenti livelli.
Nel 1995, quando iniziai a fare ste corse, arrivare era un'autentica impresa e ne risentivo per giorni, gambe inesistenti, male dappertutto, ora dopo quasi vent'anni non sento quasi nessun fastidio, ma non perchè sono chissà chi, ma solo uno a cui piace fare ste cose, e con la passione coltiva il miglioramento.
Bè ho iniziato con la conclusione, ma stavolta mi andava così!!!!
Questa edizione è la ottava della superpippo sorapache e a detta di Bruno Golin l'ultima, IO caro Bruno non ci posso e non ci voglio credere, ma in ogni caso grazie per quello che hai fatto!!!!
La correrò con i bastoncini, deciso e straconvinto che diano un'altra marcia, usati costantemente negli ultimi mesi per ogni allenamento e gara.
Rompe un pò il tratto dei 3.2k iniziali, asfaltati e non certo da paletti, ho deciso che li terrò in mano e li indosserò al ponte dove inizia la val sorapache.
Calzarli in corsa non è il massimo, ideale sarebbe avere il fastlock, ossia sgancio rapido, per stavolta va così, a breve mi prenderò quelli con fastlock e 10cm più alti di questi a 115cm che passerò alla moglie, perfetti per la sua altezza.
Per i miei 182cm di altezza le tabelle indicano 125cm, e me ne sono convinto.
Memorabile discorso di Bruno allo START, apparentemente preparato e scritto su carta, ma con impareggiabile spontaneità stracciato  davanti a tutti, in nome della sua genuinità e immancabile improvvisazione.
Discorso trasformatosi da .......quelli che hanno consegnato il certificato medico........a
VE VOIO BEN A TUTTI
che ha sinceramente strappato una piccola lacrima,.....dal 2001 che conosco Bruno dalla prima edizione della corsa del trenino, non so se rendo!







Giornata stupenda per il meteo e per le ottime sensazione .
Non ho sofferto il tracciato come gli anni scorsi, grazie ai paletti, però il crono non è stato quello che mi ero prefisso, under 1:25.
1:26:53 e 21esimo assoluto, su una schiera di partecipanti di alto livello, molto di più dell'anno scorso sicuramente.

Sono al min 3:20 circa







lunedì 7 ottobre 2013

Superpippo Sorapache 2013-seconda parte

Prima di arrivare a Malga pasubietto la manica della maglia si incastra su un ramo, non so come!!!
Di fatto mi blocco e non riesco a togliermelo, i miei inseguitori, mosele e rudy mi passano via increduli,
aoooo o distruggo la maglia o sradico la pianta!!!
mi calmo e con un pò di pazienza me lo levo, devo recuperare 50 mt di svantaggio, in qualche modo riesco a riprendere posizione ma le gambe gridano un'altra volta
........Arrivati a malga pasubietto, la temperatura come sempre cambia e comincio a soffrire più del previsto.
ho la maglia maniche lunghe e maglietta sopra mezza manica, e mi sento bene, le gambe con le panta sopra il ginocchio, cominciano a darmi strani segnali, del tipo fitte fortissime ai vasti mediali e agli adduttori, e poi ai polpacci.
Eppure mi sono messo molta crema scaldante!
I miei 69kg per 1.82 di altezza, quasi 4 k in meno dell'anno scorao, si fanno evidentemente sentire.
Ho paura che da un momento all'altro mi parta la fitta che mi blocca definitivamente e proprio mi dispiacerebbe
Sempre insieme al mio compagno di squadra, Mosele, spunto sulla strada degli scarubbi, qui ho il ricordo che ogni anno riesco a cambiare marcia, e finire la gara in crescendo, con un entusiasmo incontenibile.
Quest'anno invece il movimento diventa definitvamente bloccato e in assenza di fluidità, sono contratto, e non riesco a reagire, penso ci siano 3-4 gradi e la nebbiolina non fa che peggiorare la sensazione.
Rudy se ne va, Mosele mi fa coraggio e mi passa via, brutto momento di sconforto anche se dal VP del garmin so di essere sull' 1:25 e questo mi fa stare calmo e mantenere almeno la situazione.
Si arriva ad affrontare l'ultimo strappo in salita veramente difficile, siamo a 2000mt!
Mani sulle ginocchia e giù, riesco a recupare rudy e tenerlo a vista mentre mosele ha guadagnato almeno 30 sec.
Si continua a salire a mozzafiato, si passa su un passaggio con corde, abbastanza esposto, lo passo con molta cautela, arrivano le roccette, rudy da grande combattente non molla, è metà di me, ma fortissimo!!!
Molte volte in questa ultima parte, veramente mi accendo, ora ad ogni roccia mi partono fitte fortissime, sopratutto ai vasti.
Molte volte sono riuscito a superare in questo tratto, ma non sono mai riuscito a prendere il sopravvento su rudy, in ogni momento è sempre riuscito a tenere e non mollare mai, gli sono a 2mt e arriviamo alla sommità,
ci sono 50 mt da correre a tutta sulle rocce, dò il massimo e lui fa lo stesso, e sportivamente sento che lui che merita di arrivare davanti.
A 3sec uno dall'altro arriviamo e facciamo fatica a vederci da quanta nebbia c'è.
1:25:26 fermo il crono, quello ufficiale è 9 sec oltre dovuto al tempo nel sparare sul codice a barre del pettorale.
Ho migliorato il pb del 2010 di 2 minuti, alla mia 17esima superpippo cosa posso pretendere di più!
14 esimo assoluto e contento a mille. Per 26 sec non sono sceso sotto quello che mi ero prefisso, ma poco importa.
Sono felice perchè sono consapevole dei risultati ottenuti quest'anno, e dei potenziali raggiunti, so che andare sotto i 38 sui 10k, sotto 1:24 sulla mezza, sotto l'1:25 alla superpippo, sono mete raggiungibili da me, confido in questo e non ho dubbi che ci riuscirò.
La soddisfazione della corsa e dell'atletica è questo, è una passione che ho sempre avuto dentro e farà sempre parte di me.
Il ritorno è stato altrettanto divertente, paesaggio dall'alpino al montano, mutevole e in continuazione.
E comunque fino ai 1700mt ho patito il freddo anche in discesa, mi risultava difficile correre!!!!
Con le dynafit non ho mai perso un'appoggio e devo riconoscere che mi hanno dato una marcia in più.
Ho incoraggiato ogni persona che ho incontrato scendendo e ho visto il loro viso accendersi di gioia.
Questa è la gioia della corsa.
Starò molto più attento alla vestizione, gli anni scorsi mi sono anche vestito meno e non mai avuto problemi come quest'anno.
Nel dubbio mi vestirò con un panta fino alle caviglie, cercherò chiaramente qualcosa di molto tecnico che scarichi bene l'eventuale sudore che inevitabilmente si può generare quando si parte da 500mt e la temperatura è ben più alta.
Grande come sempre l'opera della Cerniera, che nonostante il calo di personale, ha mantenuto fermi i suoi pilastri, onestà( ha restituito i 5 euro promessi, visto l'ingresso di una sposor), cordialità, simpatia, classifiche già presenti al ritorno, buon piatto di gnocchi e vino!!!!!
Classifica

domenica 6 ottobre 2013

Superpippo Sorapache 2013-prima parte

La gara che più piace è andata anche quest'anno e mi dispiace molto!
Il meteo ci ha fatto un regalo eccezionale, sveglia stamattina, cielo sereno, siiiiiii mi sono detto.
Ieri aveva tenuto e sembrava che proprio la mattina si sarebbe sfogato con quello che non aveva fatto.
Arrivo a posina e durante la strada mi godo  le nostri prealpi illuminate dal sole, fantastico!
C'è il sole a posina e non fa quasi freddo.
Mi cambio, e inizio il riscaldamento, le gambe sono perfette, mi sento fresco e reattivo, sono pronto ad osare!!!!
Ore 9:00 si parte, inaspettatamente mi tengo con una certa facilità sul gruppetto dei primi, media 4:12, mi chiedo come mai non vadano più forte, io non sto facendo fatica ed è strano, ma non mi azzardo a passare avanti.
Tengo bene il ritmo fino all'inizio della sorapache, media 4:17, contro i 4:28 che dovevo tenere non male.
Ora inizia la salita medio dura e le linee si defilano in modo desciso, lascio il tempo alle gambe ad adattarsi al cambio di gesto e sforzo, questi momenti si sentono molto e se presi con irruenza possono trasmettere sensazioni negative.
Sono 10imo e tengo un ritmo che sento di poter ben tenere. Si continua a cambiare assetto a seconda della pendenza, mani sulle ginocchia nei tratti più duri, poi appena spiana un pò ci si alza e si cerca di correre normalmente, ma se la fatica aumenta bisogna subito abbassarsi, altrimenti in breve la si paga cara.
Sarà così fino alla cima forni alti!
Arrivo ad una "grondaia" sostenuta da cavalletti, per scolo acqua, c'era anche l'anno scorso, ma quest'anno mi è venuto di non passarla ma di girare a sinistra, dopo qualche mt non vedo nessuno davanti, e vedo sotto gli altri che proseguono, nessuno mi chiama per avvisarmi!!!!!!
torno giù e recupero le ben 6 persone che mi avevano passato via, gambe protestano un pò ma si prosegue in 10ima posizione.
In prossimità si malga pasubietto avvengono due sorpassi, cercherò di recuperarli ma non ci riuscirò per ora, davanti ho Dalla Vecchia Rudy del Puro Sport, molto forte in piano (34 sui 10k!) e altrettanto in salita!
Proseguo con a Mosele Luigino al mio seguito, fino a sbucare sugli scarubbi, qua di solito cambio marcia e cominicio la cavalcata finale in crescendo.
--------to be continued

Superpippo_Sorapache_2013 by dugatoandrea at Garmin Connect - Details

venerdì 4 ottobre 2013

Osiamo-Let's push harder!!!

Settimana tranquilla, proprio filata liscia.
Accenni di velocità, assaggi con ampi recuperi, per mantenere le gambe fresche, fresche sono rimaste e sono pronte per cavalcare i 9k e 1500mt di dislivello.
A leggere le previsioni, prenderemo acqua e freddo, ma forse potrebbe non andare così male, qualche speranza c'è.
Comunque la preparazione spassionata come ogni anno c'è stata.
Oltretutto la maistraca ha dato una bella oliata alla preparazione che scarseggiava di un bel medio veloce, e che veloce, e su che pendenza!
Sulla salita mi sento apposto, sul primo tratto da posina all'inizio sorapache, pendenza media 5%, il ritmo da tenere è almeno 4:28, dal personale del 2010.
Sulle ripetute sui 200mt, fatte mercoledì su un 2%, mi sono sentito veramente appposto, senza spingere particolarmente.
Se il tempo non creerà condizioni troppo disagevoli, penso che sarà l'anno per un bel under 1:25.
Cantar vittoria non è nel mio carattere, ma questo è l'anno in cui ho proprio voglia di osare e spingere oltre il limite.
Dunque let's push harder!!!!!!
E così sia per ognuno che ha fiducia nei propri potenziali.....buona gara a tutti!

lunedì 8 ottobre 2012

Superpippo Sorapache 2012 Part Two

Arrivo alla strada degli scarubbi, e testa a testa con Rudy del Puro Sport Team affronto la strada.
Cerco di tenere il massimo ritmo possibile, Rudy mi incita ad andare, ma il vento gelido sta spingendo troppo forte e decido saggiamente di mettermi dietro a lui per proteggermi,....tattica difensiva, forse opportunista ma adeguata il quel momento!
Arriviamo alla deviazione a sinistra, finalmente il vento lì non entra e la salita ritorna durissima, ma riesco a partire staccare un paio di concorrenti.
Le gambe ora fanno veramente male, con le mani sulle ginocchia spinga piegato e mi ritornano in mente i duri allenamenti sulla direttissima del Summano, ora raccolgo i frutti!
Ma se qui uno è convinto che ormai sia fatta, si sbaglia, si continua a salire con pendenza sopra il 30%.
Ultimo tratto con le corde, molto esposto e sotto vento!!!! ho paura e in alcuni momenti il vento è così forte da spingermi contro la parete rocciosa(quella che vedete nella foto del mio blog).
Mantengo il controllo e supero il momento, a destra un bel strapiombo ......da stare molto concentrati!
Arrivo alle ultime roccette, su cui bisogna arrampicarsi come su un II grado, riesco a superare Manza, ma le gambe non le sento più. Parto con una scatto selvaggio per percorrere gli ultimi 100mt sulla cresta, chiudo in 1h28min28sec, 21°assoluto.
Media 9:27, solo 6sec in più del pb del 2010, 1min 6sec in più sul tempo totale.
Secondo migliore tempo di sempre, sono molto soddisfatto, perchè ho fatto un buon tempo nonostante il dolore persistente. Tutto si è risolto per il meglio senza danni ulteriori e questo è la cosa più importante.
Forse senza dolore e senza vento il pb potrebbe essere stato attaccato, ma forse....è sempre un forse....l'anno prossimo sarà una nuova sfida, una nuova avventura, un'ennesimo divertimento!
La soddisfazione di chi fa questa corsa è sempre enorme, al ritorno ci si rende conto di quanta strada si è percorso e di quanta salita si è fatta.
Non ho risparmiato parole di incoraggiamento ad ogni persona che incontravo, sfinita e in lotta con l'enorme sforzo nel portare il proprio corpo sempre più in alto......la faccia di ognuno di questi si illuminava e riceveva un grande carica di energia.
Perfetta l'organizzazione come sempre, riuscita anche la formula dei scaglioni, anche se io non ho trovato grande differenza rispetto gli altri anni.
Superpippo_Sorapache_2012 by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
Potenza sviluppata 213W medi!!!!!! 

venerdì 5 ottobre 2012

Sensazione pre Superpippo Sorapache

Tutto ok, tutto ok!
Settimana tranquilla e allo stesso tempo tirata al giusto punto.
Domenica pomeriggio dopo le ripetute della mattina, che non avevano lasciato segni, ho fatto un del paio di orette sui freelineskates, pattini? Bè non proprio, cercate su you tube e vedetevi qualche video.
Come sport alternativo alla corsa sono una bomba, metti in movimento ogni muscolo del corpo e ti diverti un sacco.
Sono "bravetto" sui pattini, con  il waveboard, ma questi non li ho ancora digeriti dal tutto, mi manca ancora un pelo, sono quasi fuori dal vicolo cieco, a dire....non riuscire ad andare avanti in modo autonomo dal muro.
Domenica sono riuscito a trovare la giusta propulsione per staccarmi dal muro(della palestra del centro giovanile di Malo), da cui sono andato avanti e indietro un centinaio di volte.
Ma tutte ste prove alla fine mi hanno distrutto le gambe, a dire non riuscivo più a muovermi, questo perchè non riesco ancora ad essere fluido e dunque lavoro di muscolatura. Un pò alla volta farò il salto di qualità, sopratutto se riuscirò a farmeli regalare per compleanno, così potrò andare in full immersion in ogni momento libero della giornata.....a 44 anni mi pare giusto come regalo!!!
Dunque lunedì e sopratutto martedì non riuscivo a correre, non ne parliamo in salita, ero abbastanza preoccupato, anche se sapevo che era solo affaticamento e non contrattura. L'ho presa con filosofia e ci sono andato piano fino a mercoledì, giorno in cui ho sentito una certa ripresa.
Ieri ho provato delle ripetute su salita di media pendenza, che non facevo da tempo, Salveregina_6x0.3k_10%_rec_6:37_115bpm by dugatoandrea at Garmin Connect - Details cercando di non spingere troppo, ne è venuta fuori una media di 5:04, con ottime sensazioni di spinta e dolore alle gambe quasi scomparso del tutto.
Oggi ho fatto 7k a ritmo Intervallato_0.25k_0.25k_4:40_4:02_133_135bpm by dugatoandrea at Garmin Connect - Details , sempre senza pretese di tirare, ma ricercando ritmi un pò più veloci sui 250mt.
La cosa è stata divertente e fruttifera, le sensazioni di spinta sono state ottime e la fatica nulla.
Direi che tutto è al suo posto, e che non mi resta che aspettare il divertimento di domenica.
Ho saputo della novità dei scaglioni, probabilmente sarò sul primo, quindi partirò a stretto contatto con i più forti. Non so se sarà un vantaggio, forse sì quando saremo sulla parte più ripida, in cui io rendo molto e faccio molta fatica a superare.
Lì saremo in pochi e forti quindi probabilmente il ritmo sarà stabilito dal trenino che avrò deciso di prendere.
1:27:22 è il tempo da battere, sarà molto dura, ma l'impegno sarà massimo come al solito, domani intanto ho deciso di riposare.

lunedì 3 ottobre 2011

Superpippo_Sorapache_2011




Grande giornata quella della Spippo, soleggiata, temperatura ideale, clima gioioso e festoso come sempre alle corse della cerniera.
Di solito mi piace arrivare presto, per godermi ogni momento pregara, gli scambi di opinione con amici runner vecchi e nuovi.
Ma stavolta ero un pò demotivato, perchè???? Perchè il mio io è sempre li che aspetta il miglioramento in qualsiasi cosa, e ne è euforico quando sente che il momento è propizio.
Dall'altra parte il suo fratello io, più modesto e umile risponde dicendo, ma dai devi sempre cercare di andare più forte, accontetati che puoi correre e sempre al massimo.
Dunque co sti due soci che mi ronzano nella testa arrivo a Posina alle 8:10, giusto il tempo per salutare qualcuno e fare i complimenti a MariaPia di persona.
Lei mi chiede, oggi farai fuoco, io rispondo no non penso proprio oggi, ti vedrò alla partenza e ciao ciao, non sono nemmeno lontanamente in grado di tenerti testa, quindi buon pb, perchè so già che lei si migliorerà e non di poco, ne sono straconvinto.
Dunque mi riscaldo andando alla ricerca del sole, i primi raggi arrivano e io mi sposto verso loro.
10 minuti di riscaldamento e strecthing, sensazioni ottime, nessun dolore o fastidio, ma dentro non sono convinto e l'io arrogante mi continua a rompere e prevale, non ho fiducia e il che mi rompe tanto.
Perchè non posso correre lo stesso senza sta ansia da prestazione? Perchè sono fatto così e non so cosa farci.
Bene vado verso la partenza, il clima è a mille non si riesce nemmeno a parlare da quanto casino c'è.
Intravedo mirko, il mio collega di ufficio, ci salutiamo e pronti al conto alla rovescia in coro, originale modo di partire.
Golin ci incita come sempre ed è pronto a salire in moto per "farci strada"
5-4-3-2-1-viaaaaaa, spintoni, calpestii a manetta ma tutto nella norma.
Parto a modo e terrò un ritmo solo 1 sec più lento dell'anno scorso fino al ponte, 4:29 anzichè 4:28, bene riacquisto un pò di fiducia.
In questo tragitto mi si affianca Ghiotto il presidente della cerniera, mi dà una pacca sulla spalla e mi dice, guarda che abbiamo segnalato con nastro gli alberi contro cui ti scontri ogni anno, e io gli grido GRANDI!!!!!!
Arriviamo al ponte e comincia la salita, all'inizio soffro ma non come l'anno scorso in cui ricordo di avere avuto bruttissime sensazioni, un pò alla volta le gambe rodano e ingrano la marcia.
Piegato e con le mani che pinzano le ginocchia, lavoro a 4 zampe.
Nel corso degli anni ho trovato essere questa tecnica la più efficente su queste pendenze.
La media da tenere sarebbe 11:52 min/km in questo tratto, ma pur dando il massimo possibile e senza dolori particolari, non riesco a tenerla, dopo 3k il virtual partner del garmin è sempre avanti di 500mt, 12:36 è quello che riesco a tenere, solo 44 sec in più, ma i mt di svantaggio aumentano e non riesco a reagire..........
Arrivo alla fine della parte più dura della salita, e sento i nastri attaccati agli alberi che mi sfiorano la testa, ringrazio la cerniera, tutti gli altri anni qui mi sono schiantato, quest'anno mi sono salvato!
Arrivo ai resti della malga pasubietto, non prendo niente al ristoro, ogni cosa dovessi ingoiare la vomiterei, lo sforzo è troppo alto.
Ora il percorso è divenuto corribile, a tratti riesco ad alzare la testa. Il panorama è fantastico e il clima anche.
Continuo fino a sbucare sugli scarubbi dove trovo Golin che mi incita a mille, dai dai dai, rimarrà sempre nella mia mente.
In certi momenti, anche se sembra scontato, l'incitamento del pubblico ti dà  la giusta carica. Inizia ora un tratto verso il rifugio papa, in leggera salita, riesco a spingere bene e tenere a bada De Marchi Mario che mi sta alle calcagna.
Ad un certo punto si svolta di secco a sinistra e giù di nuovo con la testa, la pendenza è di nuovo elevata e le gambe urlano dal male.
Le settimane scorse non sono riuscito a fare più di 500mt di dislivello di allenamento su pendenze elevate, per cause congiunte di tempo e voglia non al massimo, ora questa mancanza si fa sentire.
Ma sento che la fine dell'immane sforzo sta per terminare, arrivo al tratto esposto e più pericoloso, controllo l'azione e rallento, a destra un bel salto che avrebbe conseguenze non da poco se ci fosse un'errore fatale.
I gemelli sono lì come ogni anno pronti a stimolare e calmare gli animi troppo esplosivi in vista di questo tratto esposto.
Mille grazie anche a loro!!!!!!11
Le ultime roccette sono le più stimolanti e qui l'azione diventa quasi alpinistica, siamo su un I II grado, mi diverto da morire e in certo senso mi dispiace stia tutto per finire.
I runners che avevo alle calcagna non ci sono più e corro in solitaria l'ultimo tratto sulla cresta, lanciandomi al massimo come sono sempre solito fare in questo tratto.
Nonostante sia esausto, qui vengo sempre colto da un'esplosione di energia e.........era da un bel pò che non guardavo il garmin intenzionalmente, perchè non volevo più farmi influenzare negativamente.
All'arrivo guardo il garmin e provo il definitivo sconforto che mi portavo dietro, 1:30:36.
Mi guardo intorno e vedo fin dove il mio ochhio arriva a vedere, a perdita d'occhio, magico!
Saluto e do la mano a tutti quelli già arrivati, compresa chiaramente MariaPia, 1:26:22!!!!! imprendibile! anche l'anno scorso nel migliore stato di forma, veramente brava.
Comincio la discesa per il solito tratto attraverso i mughi, e per arrivare al ristoro percorro un tratto quasi sempre da solo, in cui ogni anno mi girano per la testa tanti pensieri, ottimisti pessimisti, un misto di tutto.....
Al ristoro trovo un pò tutti e poi inizia la discesa con Novello e Mosele, due fuori classe molto forti.
Mille discorsi durante la discesa, in questa giornata prevalentemente riferiti alla bellezza del paesaggio.
Scendendo poi ci si rende conto di quanto irta sia la salita, scendere è sempre lunga e quando si arriva a posina le gambe sono veramente stanche.
Perfetta l'organizzazione come sempre, dall'inizio alla fine, per non contare i cuscini sugli alberi.
Oggi a distanza di 4 giorni, sarà anche per la partita di calcetto fatta lunedì, le gambe sono ancora dure e piene di acido lattico.Una vera sofferenza.
Mi è mancata la preparazione e la voglia di prepararmi bene, facendo dei medi e lunghi in salita, 1000 mt di dislivello non li ho fatti, e per una gara con 1500mt di dislivello penso sia il minimo.
Quest'anno è il primo anno nella mia pseudo storia di runner, in cui accuso un calo di forma durante la stagione. Normalmente vado sempre in crescendo durante la stagione, raggiungendo il massimo della forma proprio alla superpippo.
Ci vogliono delle varianti nella vita no?
Vediamo ora come andrà la mezza  dei sei comuni, se aprono le iscrizioni!!!!!1
Superpippo_Sorapache_2011 by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
Classifica_Generale_SuperPippo_Sorapache_2011

........ieir ero a pezzi altro che allenamento quadrato, la partita a calcetto di ieri sera, oggi ha scatenato l'inferno.
Stamattina pube bloccato, fondo schiena da urlo, gambe inacidite a 1000, non c'è più sangue solo acido, per tutto il giorno per spostarmi o alzarle dovevo aiutarmi con le mani, stamattina per scendere dal letto ho chiesto aiuto a nada......la mia cagnolina, ma non capiva e continuava a leccarmi in faccia e e e e e e dio che dolore, non se avete mai visto qualche filmato su you tube sui giorni post maratona, stessa roba, da morire dal ridere.
Per correre tutta da ridere, per mettermi i calzetti e le scarpe robe che mi rabalti, urla a non finire, e alla fine mi sono seduto sull'asfalto ..........
Ho corso 6k a 5:11, partendo da una media di 6:00 e più e giuro che mai ho sofferto tanto, sembravo l'orso Winnie the pooh che tentava di correre, ridevo di me stesso e forse anche gli altri che mi vedevano.....

oggi va un pò meglio ma le gambe sono ancora piene di acido lattico e molto molto dure,  correre 7k a 4:39 è stata abbastanza dura, ma l'importante è che lentamente si migliori

venerdì 30 settembre 2011

Sensazioni pre superpippo sorapache 2011

Oggi dovevo fare un lavoro velocizzazione, ma il giorno dopo le ripetute sui 500, mi sono comaprsi dolori retro ginocchio, quindi ho rinunciato, optando per un lavoro di rigenerazione blando.
Ho provato 1k a velocità maggiore e non ho avute grandi sensazioni.
Comunque la settimana è andata al risparmio e spero questo aiuti per domenica.
Se devo essere sincero, non do una chance a me stesso nel potere rifare il tempo dell'anno scorso.
Le sensazioni sono veramente diverse dall'anno scorso e sento ancora di cavalcare la parte in discesa della carica energetica.
Ma chissà che proprio domenica non cambi la pendenza, come è successo alla pedescala nel verso opposto.
La voglia di far bene e far fatica c'è e alla grande, la settimana di astinenza dalla salita avrà servito?
Lo dirò domenica, intanto buona superpippo a tutti quelli che vi parteciperanno!!!!!1
E attenti alle capocciate verso la fine del tratto duro in salita, ogni anno non me ne sono risparmiata una, speriamo di migliorare così qualche secondo di bit stop lo guadagno

mercoledì 6 ottobre 2010

Superpippo_Sorapache_2010

Spippo indimenticabile come sempre, sia per l'impegno fisico, che per la soddisfazione nel raggiungere un traguardo così alto.
Quando arrivi alla cima e per un'attimo ti guardi intorno, pensi...cazzzzz che alto sono, incredibile aver fatto tale dislivello.
Per un'attimo ti senti veramente un dio, poi ritorni alla realtà e pensi a scendere quanto prima, perchè ti rendi conto di come il clima sia inospitale per un vestito in pantaloncini e maglietta e tremendamente sudato.
Confermo il mio animo trail, farei 10 spippo l'anno piuttosto di una maratona in piano, l'appagamento che provo è a dire poco inspiegabile.
Cronometricamente parlando, la s.pippo di quest'anno è stata una delusione totale, amaro in bocca e rabbia.
Avevo sulle gambe 1h25 e non era un'utopia, ma la salita sul summano della domenica precedente si è fatta sentire eccome.

Fino al ponte dove iniziava la salita della val sorapache, gambe ok media 4:28, appena ho iniziato la salita dura ho sentito subito che le gambe non giravano ed erano doloranti.
E' vero che guardando il dislivello da qui, ho fatto 1000mt di dislivello in 43min circa, pensando che il mio best sul summano è 48:53 con pari dislivello, non posso dire di essere andato molto piano. 
Come alla staro campogrosso, facevo una fatica immane, mentre di solito su queste salite esce il meglio di me.

Ho dato il massimo comunque è ne è uscito un crono di 1h27m22sec, 17esimo assoluto, 8° di categoria, 1min30 sec in meno dell'anno scorso.
Sicuramente soddisfatto ma l'amaro resta eccome.
Nei commenti degli anni precedenti avevo scritto chiaro e tondo non salire tutto il summano la domenica prima, fino a metà al massimo, ed infatti fino all'anno scorso ho fatto così, ma quest'anno mi sentivo bene e avevo voglia di correre, eeeeeeeee dunque va bene così, pazienza......
E' il 14esimo anno che faccio la spippo, e 14 anni che corro in montagna, è arrivato anche il piazzamento migliore che io abbia mai realizzato, e sulla gara più amata, quindi va bene così.
Chiusa la parentesi delle paranoie di noi runners che dire del resto, il tempo ci ha regalato non una gran giornata, perchè da malga pasubietto era freddo e nebbioso, io ho sofferto parecchio, ma poteva andare mollllllllto peggio.
Ricordo un'anno dalla parte di s.antonio, una spippo tutta sotto la pioggia e nell'ultima tratto misto ghiaccio.
Un'anno con 5cm di neve sull'ultima cengia delle roccette, due anni fa partenza da posina sottozero e freddo polare dalla malga pas. in poi.
E comunque amo anche questo della corsa in montagna, direi fantastico!!!!!!1 Se potessi, nel mio sogno di runner mi vedrei shyrunner, i miei idoli? Fregona, dennis brunod, gente con cui ho gareggiato e di cui ho capito lo spessore sia atletico che umano.
A proposito, gira voce che l'anno prossimo la spippo tornerà dalla parte di s.antonio, e io sono già elettrizato dal pensiero.
Per quanto riguarda l'organizzazione, come al solito nulla da dire, bravi bravi e ribravi.
I concorrenti sono arrivati a 454 se non erro,  dalla parte femminile la MariaPia  non ha avuto problemi nell'aggiudicarsi  la vittoria, anzi è arrivata 40 sec.dopo di me, tanto per dire la potenza di questa tipa.
Secondo me potebbe tranquillamente gareggiare a livelli più alti ed avere ottimi risultati, ma si sa com'è per noi runners, si deve sempre cercare un compromesso con il quotidiano, fare un'altra scelta vorrebbe dire più allenamenti e più tempo da dedicare ad una sport che già tanto richiede. La corsa non ti regala niente in più di quello che hai seminato, a meno che non si abbia la fortuna di essere un talento.
Ed ora questa settimana scarico completo, ieri  ho corso a 5:40 e di più non riuscivo ad andare, incredibile non avevo punto del mio corpo che non gridasse vendetta.
Oggi è andata meglio, ho sentito un'ottima condizione dopo due giorni di quasi incapacità a correre.
Comunque per tutta la settimana conto di continuare a ritmi blandi fino a che mi spariranno tutti i fastidi, dunque lentamente comincerò a preparare la mia ennesima maratonina, per la precisione quella dei 6 comuni, con l'obbiettivo di abbattare quel 1:27:41 che mi trascino dal 2003.
Domenica imposterò un 14-15 km medi con qualche km improvvisato sotto i 4.
Vedremo come starò.

Superpippo_Sorapache_2010 by dugatoandrea at Garmin Connect - Details