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martedì 24 novembre 2015

Mmmmm

Due settimane di assenza, ma solo dal blog, tempo zero per scrivere, ma per fortuna per correre si, chiaramente sempre e solo nei ritagli.
Cosa è successo in queste due settimane?
Torniamo al sabato 14 nov. con una prova ben riuscita, 15k, con passaggi a scalare dalla zona 3 fino alla 5, anaerobica
5k_z3-4k_z4-3k_z4-2k_z4-1k_z5
ben sentita, ben corsa, con un finale come volevo, media finale ottima per me, sforzo medio.
Settimana a seguire in fiera Medica a Dussedorlf per lavoro, come ogni anno, con tutto il cammino della fiera a stand, cene con i colleghi, corse notturne sull'argine del reno(proprio non posso farne a meno), risultato....gambe stroncate
Per fortuna voglia di correre sempre sempre presente, sopratutto di stare a contatto con la natura e con me stesso, quando tutto dorme.
Ultima notte a mezzanotte, con pancia piena, vento ad oltre 40 km/h contro, difficilissimo stare sotto i 5, la ricorderò per molto, come le altre chiaramente, ma questa aveva un sapore particolarmente selvaggio.
Sabato scorso, un altro allenamento simile, con meno k, 4-3-2-1, obbiettivo tenere una media finale prossima al pb sulla mezza, con finale più che aerobico, ma il risultato è stato disastroso a dir poco.
A parte la media, 4:07, simile al sabato prima, sensazione di stanchezza generale e fatica ingiustificata.
Partito con 4k a 4:13 e terminato con 1k a 3:48, molto simile a quella della settimana prima,  ma che faticaccia!!!! Brutte sensazione che lasciano il segno.
Sarà stata la pioggia e il freddo, non riuscivo a scaldarmi, sarà stata la settimana bizzarra(si però l'anno scorso il giorno dopo essere tornato da due fiere ho eguagliato il mio pb!), comunque da dimenticare, incasso e porto a casa.
Oggi obbiettivo ripetute a Vo2max sugli 800mt, ossia a 3:32, ben riuscite due settimane fa
ma oggi, dopo la prima, ho lasciato perdere, ho optato per rec breve, 1min, e andatura più easy, non era il caso di torturarsi!
Periodo con brutte sensazioni, partite dalla partenza per la fiera, probabilmente ho bisogno di un breve periodo di rigenerazione.
Vista la mezza di casa, domenica prossima, meglio tirare i remi in barca e cercare di recuperare energie, fisiche e sopratutto psicologiche.
Il profilo altimetrico non è favorevole, non ho pretese, ma l'intenzione di dare il massimo, per il piacere di farlo e basta, c'è e ci sarà per sempre!

venerdì 21 novembre 2014

La settimana delle fiere!!!!!!

La settimana pregara è stata normale fino a martedì, giorno in cui ho corso un progressivo di 5k,
progressivo terminato a passo prossimo a 4:05,  molto faticoso e con le ennesima pessima sensazione di fare enorme fatica, pur essendo lontano dal RG sulla mezza.
Martedì sono partito nel pomeriggio per monaco, fiera biennale dell'elettronica.
Il giorno dopo, giornata piena in fiera, dalle 8:30 alle 18:00 sempre in piedi, direi il massimo!
Alle 19:00 rientro e anche se spossato, non posso non andare a correre per monaco, per me è come riprendere vita, anche se durante il giorno mi sono divertito in fiera.
Con il collega Mirco partiamo in direzione del fiume isar, lo smartphone ci aiuterà ad orientarci velocemente in mezzo ai palazzi.
11k tranquilli e divertenti, monaco_urban_running ma comunque sempre pessimi!!!!, e va be viva la birra che dopo ho bevuto in allegra compagnia!
Giorno dopo trasferimento in treno a dussendorlf per la fiera specifica del mio settore, Medica 2014!
Arrivo e facciamo a tempo a fare un paio d'ore in fiera, poi cena e ritorno all'hotel alle 23:00.
Considerando che il giorno dopo sarei stato tutto il giorno in fiera e venerdì su sabato era meglio non fare pazzie, decido per la corsa notturna ora. Parto alle 23:35, destinazione selvaggia sugli argini del reno.


Saranno 13k solitari, con vento freddo e gelido, faticosi e con pessime sensazioni atletiche, ma l'obbiettivo era tenere mosse le gambe, e poi far passeggiare l'anima solitaria in questi luoghi affascinanti.
La riva di un fiume è sempre affascinante, pensiamo a quella del reno, nella notte con le ciatte che passavano e forse si chiedevano chi era quel pazzo che correva a mezzanotte.
Bè era anche prestino, l'anno scorso sono tornato alle 2:30!!!!
Bene dovere piacere assolto, la mattina dopo sveglia ore 7:00, e poi in fiera fin alle 18:30, serata a cena con i colleghi, birra e stinco a volontà, gran bella serata!!!!!!!

E arriviamo a sabato, giorno del ritorno, aereo ore 13:15, arrivo a verona ore 16:40 in un nubifragio da paura. Scavalcate le alpi, e avvicinandosi a verona si notano i campi allagati, poi tornando a casa, spero vivamente che il giorno dopo il tempo sarà diverso!!!!!
Sono bello cotto dalla settimana, ma la voglia di correre come al solito non manca, forse qualche giorno di calma non sarebbe guastato prima di una gara di mezza maratona.
Domenica per fortuna il tempo è clemente, mi sveglio con un pò di sole, e temperatura mite, fantastico direi.
La frenesia e l'entusiasmo non manca, pronti per andare a Marano vicentino alla partenza, trovare gli amici e scambiare quattro sane chiacchiere.
A presto il racconto di questa inaspettata mezza..........NOTTE



sabato 13 settembre 2014

Arno raggiunto!

Per lavoro a Firenze, fine giornata con sole splendido e clima mite, dopo una giornata di burrasca.
Ritorno in hotel, cambio veloce, garmin su un polso, navigatore con mappa nell'altro, obbiettivo arno.
Parto da un luogo tipicamente industriale, solo auto, fabbriche e asfalto, un pó alla volta grazie alla mappa, arrivo alla periferia.
Se non avessi avuto questo strumento, non ci sarei arrivato!!!!
Consideriamo poi che il tempo a disposizione era di 50min, poi, cena con i colleghi.
Tra strade e stradine arrivo in prossimitá del fatidico fiume ma mi trovo la ferrovia davanti. Problema che avevo giá immaginato.
Un modo per arrivarci peró deve esserci!!!
Ora é il momento di lasciare da parte la tecnologia e tirare fuori il lato umano, incontro un ragazzo e chiedo se il fiume é raggiungibile.
Gentilmente mi guida, mi fa passare sotto la ferrovia e dal binario mi indica il muretto ove é facile saltare e arrivare sul fiume.
Dopo averlo ringraziato di cuore, mi diverto nel fare un pó di parkour e in un'attimo sono sulla ciclabile dell'arno.
Uau che gioia, dopo un giorno di lavoro, da un posto tutto asfalto e auto, sono arrivato alla natura e nel regno dei runners e dei ciclisti.
Faccio qualche k e ne incontro parecchi, non manco di salutarli tutti.
Una sorta di fratellanza ci unisce tutti si sa.
É sempre emozionante correre in un luogo in cui non si é mai stati, e incontrare sportivi del luogo  altrettanto .
Vedo il fiume, lo saluto, faccio qualche foto e sono pronto a tornare.
In 50 min sono andato e tornato, 10K fatti, giornata completata come piace alla mia anima.
Doccia e pronto per una serata allegra con i colleghi.
Grazie perché posso fare  cose che, anche se minuscole, mi fanno sentire vivo e libero.
utouncontroi

mercoledì 27 novembre 2013

In qualsiasi momento, di corsa, ovunque-Dusseldorf

Corri corri, per lavoro, per famiglia, per prendere l'aereo, per prendere il taxi, arrivi dunque alla gasthof a Dusseldorf.
Ore 18:00, ti assegnano la stanza e che faccio?
Quello che aspettavo da tutto il giorno, correre!!!!!!!!!
Lì vicino c'è il Reno e il suo argine, un posto in valigia per scarpe e abbigliamento lo trovo sempre e comunque.
Percorso di riferimento di un tedesco dal garmin connect, scaricato, qualche chiacchera di conferma sul percorso con la donna del gasthof fatto.
Garmin  e tom tom pronti, via, seguo la traccia sul garmin e in meno di 2k sono sul reno, che emozione vedere un fiume così!
Vento gelido, qualche fiocco di neve, buio pesto, ma tutto pronto per l'occorrenza

con le salomon speedcross in goretex non temo nessun tracciato, devio anche su un percorso più trail in mezzo a un prato proprio a ridosso del reno, la landa diviene presto fangosa,  e decido di uscire quanto prima!
12k filano lisci e bastano per la giornata, al ritorno nevica bene..........che fico!
Giorno dopo, giorno in fiera, serata bellissima con i colleghi a suon di birra e stinchi.
Ritorno a mezzanotte, ma manca qualcosa, la corsa!!!!!!
Il giorno dopo mi aspetta il ritorno, dunque aerei e .......nulla di avventuroso, e io vivo di avventure e diversivi, se non li vedo........me li invento, anche i più insulsi.
Dunque mi cambio e alle 00:24 parto direzione reno, ma dalla parte opposta
gli stinchi e la birra fanno un bel pacco, che per i primi k si rileva un piccolo fardello, ma poi carburo e si va.
Il percorso da questo lato è molto offroad, carrareccia su prato molto instabile, buio pesto, ma la luce frontale fa il suo lavoro.
Sensazioni uniche che ricorderò per sempre, vento gelido, traghetti che passavano lentamente(io troppo veloce!!!!), nessuna anima tranne un pazzo come me, solo landa selvaggia e 14k assaporati per ogni metro


ritorno all'ovile, ore 1:53!
Il mio collega si gira nel letto, e .............continua a dormire, io continuerò a sognare i luoghi che ho vissuto.