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domenica 12 novembre 2017

Maratonina dei 6 comuni

Dopo un bel annetto e mezzo sono tornato a gareggiare sulla mezza.
Pube tornato come nuovo, allenamenti ben fatti e pianificati, prevedevo un buon tempo, ma non certo da pb.
Dagli allenamenti sentivo che una velocità prossima ai 4 non era così pesante, ma fino al 14esimo, oltre non era così  facilmente sostenibile.
Mi ha dato molta fiducia l'allenamento fatta una settimana prima, un 4*4k+2k progressivo da 4:30 a 4:02 senza tempi di recupero, media totale 4:17.
Ottimo allenamento, mai fatto 18k a questa media!, quindi il tutto faceva ben sperare.
Il mercoledì successivo un 3*2k a ritmo gara con rec 2:45, un pò più sofferto e forse non da fare!
Il profilo altimetrico di quest'anno era ottimale, alcuni tratti un pò odiosi, con cavalcavia e qualche gomito di troppo, ma almeno la parte finale tutta con un bel leggero scendere.
parto bello gaiardo, ma eravamo in leggera discesa e si sentiva.
Ho scelto di dividere la gara in  blocchi da 4k, dunque vedevo sul garmin solo la media di quel blocco, un modo un pò diverso ma ottimo per non farmi influenzare dal continuo guardare.
Chiudo il primo blocco a 4:05, circa all'altezza di Marano vic, in leggera salita, ma volevo fosse comoda almeno per i primi 3 blocchi.
Fino al 13esimo, Thiene, le cose leggermente peggiorano, infatti siamo sempre leggermente in salita, anche se ho spinto sempre bene e non al limite trovando i trenini giusti.
Passato il centro di Thiene, si esce con una piacevole discesa, quella che ricordavo facevamo sempre in salita durante le altre edizioni.
La velocità sale, ma non come pianificato e mi attendevo, probabilmente un pò di stanchezza cominciava a farsi sentire.
Rimango troppo lento per recuperare la media tenuta fino ad allora, 4:07 e 4:08, ma oltre non riesco ad andare, come riferimento ho Madella Giulia sempre 30 mt avanti a me circa.
SUperato l'ultimo cavalcavia prima di Villaverla, decido di dare fuori tutto, alternando 30sec di max, a 30 sec di medio max, la cosa funziona e un pò alla volta riesco a recuperare Giulia.
Mi si avvicina l'amico Enrico Sbalchiero, il quale mi traina ad andare più veloce fino all'arrivo.
Lo aggancio e avrei per staccarlo gli ultimi 200mt, ma come mi accade spesso preferisco richiamarlo e arrivare insieme a lui mano nella mano.
Così a me piace arrivare e così sarà sempre!
Termino in 1:27:24 real time, un ottimo tempo per me, a soli 2 min dal personale.

Soddisfatto, visto anche il lungo periodo di assenza da una gara, che per me rimane sempre lunga per l'allenamento che riesco a dedicare!

Ma non mollo, sono già iscritto alla mezza dei dogi, e la sfida rimane sempre aperta!
Ora ho l'ultimo appuntamento dell'anno, l'ultrabericus winter trail del 10 dic, quella integrale di 34k!, si di 34 k! 
Vista la buona tenuta avuta alla casteltrail, imponendomi una media leggermente più tranquilla, penso di arrivare ancora sano con 9k in più.
E poi si corre sui miei amati colli berici, luogo eterno dei miei allenamenti, sarà di sicuro un gran divertimento!
Buone corse a tutti!!!

sabato 5 dicembre 2015

Mezza Maratona dei 6 Comuni-il racconto

Mai avrei pensato di soffrire così tanto in una mezza maratona.
Temperatura freddina alla partenza 5°, sole pallido pallido, io non ho dubbi sull'abbigliamento, niente di esposto, a parte la faccia.
Al solito, il clima alla partenza è molto festoso, quest'anno per la prima volta anche la 30k, che io ho ben pensato di evitare per non farmi male.
Parto sciolto e senza avvertire fatica, anzi cerco di stare sotto il ritmo che potrei andare 3k sotto i 4:00, dal quarto comincio a perdere  qualche secondo, i primi 8k guadagnamo 75mt di B+, un 1%di pendenza costante che a dire il vero non avverto più di tanto, ma solo perchè sono nella prima parte di gara.
Cerco continuamente dei buoni trenini, uno di questi sarà il mio compagno di squadra Novello Maurizio, con il quale riuscirò a correre quasi tutta la gara.
Lui ha un tempo sulla mezza ben inferiore al mio, 1:23 realizzato due settimane prima, quindi per me un ottimo riferimento.

Mi sento bene, sono fluido nel movimento, il clima è splendido, mi sto veramente divertendo, è così che mi piacciono le corse, e spero di prenderle sempre con questo spirito.
All'ottavo k arriviamo a Thiene, in centro paese, qui sento abbastanza la salita, da qui per qualche k, fino al 12esimo si respira un pò.
La media migliora e mi riporto sui  4:00, sono ancora nel limite del mio pb, sognando un miracolo, ma con la salita che  mi aspetta nella parte finale, resta un sogno.
Arriviamo a Marano Vicentino, ove come ogni anno, un gran numero di persone e sopratutto bambini, ci aspetta per farci una gran festa.
Decine di bambini con la mano tesa pronti a battere il 5, che bello e che carica, grazie, siete sempre fantastici, questo è spirito sportivo.
Siamo al 14esimo, prendiamo la maranese, chiusa al traffico, ho sempre l'amico come riferimento, sarebbe stato corretto che avessi tirato anch'io, ma io ero al limite e proprio non me la sentivo di passargli davanti, avrei ceduto dopo poco.
Quindi grazie Maurizio perchè tu hai fatto una fatica bestiale e mi hai aiutato molto.
con questi ultimi 7k guadagnamo un D+ leggermente maggiore dei primi, e lo si vede bene dal profilo sopra riportato.
Comincio a sentire dolore ai quadricipiti, mentre i polpacci sono perfetti, grazie alle nuove polpacciere della BV.
Le consiglio vivamente a tutti quelli che accusamo come me, indurimenti o crampi ai polpacci, specie sull'asfalto.
La sensazione che danno è difficile da spiegare, non comprimono affatto, ma la loro azione sui polpacci si sente eccome, i polpacci non si sentono più, lavorano e basta, come l'azienda pubblicizza, questi diventano il secondo cuore che pompa, quello della parte bassa.
In prossimità della rotatoria di Nico abbigliamento, accuso una sensazione di freddo generale paurosa, come fossi nudo.
Il dolore ai quadricipiti si estende sempre più a tutti muscoli sopra ginocchio, spero che qui si giri verso la discesa, ma dobbiamo finire alla stadio di Schio, vicino alla fabbrica "alta", chissà come mai.
Quindi ancora salita, fino alla fine, mancano due k, i quadricipiti cominciano a bloccarsi e il movimento è compromesso, maurizio prende il volo, e io ho solo in mente di terminare.
E pensare che fino a Marano mi sentivo da Dio.
Finalmente entriamo nello stadio, e qui un pò di energia ritorna, grazie all'entusiasmo e all'emozione.
Concludo in 1:27:16, il corno non conta, sono invece molto molto provato.
Mai provato un dolore del genere ai quadricipiti, in nessuna corsa in montagna.
Potrebbero essere state le polpacciere che essendo la prima volta, mi hanno fatto lavorare in modo diverso, sarà stato il freddo.
Di fatto ho dovuto correre per altri venti minuti alla ricerca di un sollievo, se mi fossi fermato, mi avrebbero portato a casa ingessato.
A distanza di 6 giorni sono ancora dolorante ai quad, andare in salita questa settimana è stato dolorosissimo, in discesa ho dovuto camminare vedendo le stelle dal dolore.
Questa settimana post gara la ricorderò per molto, il sentore è che non ho sufficiente preparazione per affrontare una 21k come vorrei, certo che gli altri anni non ricordo di avere sofferto così, sopartutto per una settimana dopo gara.
Corsa in salita ne faccio tanta,  ma impostarla a ritmo del pb, forse ho chiesto troppo, anche pensando alle pessime sensazione della settimana prima.
Comunque è andata, il meglio che potevo dare l'ho dato, e in questo mi sento soddisfatto.
Ora riflettiamo sui punti deboli e cerchiamo di raccogliere i cocci in vista della prossima stagione.
Intanto questa settimana mi sono divertito da matti nei boschi e lo stesso sarà domani mattina, sperando che il dolore, ancora molto insistente, passi!
In questo ponte penserò a divertirmi, ma basta poter correre e stare in mezzo alla natura, il resto...... dettagli.
Buone corse a tutti.

domenica 29 novembre 2015

Mezza Maratona dei 6 Comuni




Faticosissima questa mezza, con ben 171mt D+.
Profilo altimetrico da paura, che non la categorizza per nulla come una mezza classica
Fino al 14esimo avevo qualche speranza, perchè mi sentivo bene, ma da li in poi, tenere il ritmo sulla salita finale è stato difficilissimo.

1.27.16, 48 esimo assoluto e quinto di cat.


Il racconto appena possibile.
Notte, le gambe sono intoccabili !

martedì 25 novembre 2014

Mezza Maratona dei 6 Comuni-il racconto

Domenica meteo parlando, inaspettata, dopo essere sceso a verona con il diluvio, non mi sarei mai aspettato una mattinata così mite e bella.
Atleticamente invece non avevo nessuna pretesa,  e forse era la prima volta che accettavo uno sconto così.
Di solito non faccio sconti, ma la settimana e le settimane prima sono state pesanti e sconfortanti, dunque accettavo che fosse andata come POTEVA andare.
Ho realizzato che spesso abbassare il nostro tiro, e accettarlo con serenità, e una cosa che può veramente fare stare bene con sè stessi.
Alla partenza sono con Andrea Canova a Pozza Fabio, due stalloni puri in piano, oggi ben carichi e alla ricerca del pb....che riusciranno a fare.
Notiamo che abbiamo tutti le adidas boost, io e Canova le boston, Pozza le adios, ancora più leggere, tutti unanimi sul sentenziare quanto speciali sono ste scarpe.
Il clima è veramante di festa e noi del runners team zanè siamo oltre 70!


Si parte senza disordine, il ritmo è subito moderato ma riesco a mia sospresa a gestire senza difficoltà l'under 4:00, è vero i primi 10k sono leggermente a favore, altimetricamente parlando.
Sono comunque un crescendo di ottime sensazioni, 3:53, 3:58, 3:55, 3:55, 3:59. 3:46uuuu questo l'ho chiuso con un urlo di gioia, troppo bello vedere un parziale così al sesto k senza fare fatica!!!!!!
In effetti questo era il primo in leggera discesa, niente di magico direi, ma ben accolto comunque.

 Sono entrato nella "valle" e fino al 13esimo si viaggia, ma bisogna stare attenti a non farsi trasportare, perchè poi, nel momento critico della mezza sarà tutta salita, e se non si gestiscono le energie, sarà la disfatta di caporetto!
Prendo e distacco il gruppo composto Tomasi Zanze, potrei stare sotto i 3:50, ma mi rendo conto che mi brucerei, quindi decido di rallentare, mettere da parte l'impeto e mi faccio riprendere dal gruppo per poi starci in mezzo e guadagnare il taglio aria.
Passo ai 10k in 39:15, proiezione 1:23 alto, ma dal 13esimo inizia la gara!
Vedo a qualche decina di metri la sempre più forte Anna Zilio, a Ronzani Maurizio che sta tornando in grande forma, soo contento per lui!!!! dopo i suoi acciacchi!
Anna viaggia ormai molto più forte di me in piano, e tutti i suoi k di allenamento stanno fruttando i meritati risultati, che sempre più arrivano!!!
Mentre io, devo ringraziare non so chi per il ritmo che oggi riesco a tenere, sono contento a mille perchè sto correndo con sensazioni fantastiche, il risveglio, dopo settimane di palude profonda è iniziato proprio oggi.
Devo lodare ancora le adidas, che mi stanno permettendo una corsa così fluida e rilassante.
Si devo dire proprio rilassante e con poca fatica, questa è la caratteristica e ciò che ricorderò di più di questa giornata.
Arriviamo a Villaverla e con il primo k a sfavore, parte il primo dolore, 4:05.
Conosco bene questo tratto, ed è tremendo, mi dico che devo stare tranquillo e controllare la situazione.
I fratelli Tomasi
con le loro magliette mi fanno da battistrada, sempre a qualche decina di metri davanti.
Cerco di non perderli e riesco a tenerli a vista.
Ma i lap urlano inesorabilmente vendetta, 4:15, 4:19, 4:21, 4:14, ognuno è un crepa del pb che in qualche modo avevo visto materializzare. Ben 1:10 perso!!!!
Mancano 3k, e inizio a giocarmela tutta, comincio a spingere per chiudere in accelerazione, nonostante la pendenza a sfavore sia costante e inesorabile, ma devo tirare fuori tutto il possibile.
4:12 mi dà ragione, posso farcela mi dico, aggancio mi lascio alle spalle i fratelli amici Tomasi, 4:09, psicologicamente sono carico ed esplosivo.
Aggancio altri 4-5 runners, 4:02 !!!!!!, sento mille  urla incitarmi, tra cui quelli della mia famiglia, so che sono a pelo del pb, ma dentro so già che il pelo è sotto e non sopra.
Mi guardo dietro gli utlimi 300mt, ma ho fatto piazza pulita, davanti a me una bellissima immagine di un papà che prende per mano i suoi figli e taglia il traguardo assieme
Sto andando al massimo, ma vedo sul tabellone sfilare i secondi del 1:25:11, attuale pb, e per un sec chiudo sopra il mio pb.
Azzzzzzzzzzzz.......
La gioia è mescolata alla rabbia, ma l'incredulità prevale sul fatto che oggi dovevo accettare quello che poteva venire, mentre per un soffio non ho pelato il mio pb.
L'anno scorso l'ho pelato di un secondo. Queste coincidenze per me sono incredibili e a volte disarmanti. 
Dico sempre che la corsa non regala niente, ma a volte, molto di rado lo fa e quando meno te lo aspetti. Forse un messaggio tra le righe potrebbe essere colto, essere spensierati la settimana prima e mettere da parte tutte le attese, raccogliere energie psicologiche, da far esplodere il giorno della gara.
Le attese le avevo proprio azzerate viste le sensazioni delle settimane prima.
In ogni caso oggi è stata una giornata fantastica, ricca di soddisfazione per avere faticato metà rispetto ai ricordi di altre mezze.
Sensazione di corsa fluida e piacevole, come tutte le volte con cui ho corso ultimamente con le adidas.
Sarà un punto di partenza non lo so proprio, per ora mi godo la soddisfazione.
Non penso si possa chiedere altro, quando si prova piacere e si realizza quanto fortunati siamo nel poter fare queste cose, tutto il resto, come dico spesso, sono dettagli........



domenica 16 novembre 2014

Mezza maratona dei sei comuni 2014

Dopo una settimana a fiere in quel di monaco e dussendorlf, e sensazioni pessime delle settimane scorse, oggi non avrei mai pensato di arrivare a 1 sec dal mio personale.
Il percorso è stato molto veloce, a parte gli ultimi 5-6k, che si sapeva, sono stati un muro.
Se avessi tenuto la media tenuta fino al 14k, il crono sarebbe stato sull' 1:23.
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il racconto ........a presto.

mercoledì 5 novembre 2014

Ripetute lunghe sofferte=condizione pessima

L'obbiettivo di sabato è stato quello di arrivare a superare i 21k, e una corsa troppo lenta non poteva essere.
Mi ero posto come obbiettivo di stare tra 3:45 e 3:50 nelle ripetute lunghe, ma ho capito subito che non sarebbe andata così.
Sicuramente le ripetute sui 1000 di martedì ripetute5x1k_rec_2:00_7:33 e poi quelle di giovedì riptrail_aerobiche_10x0.4k_rec_1:10_11:11 non erano state ancora ben digerite.
Anche se ho avvertito sensazioni di stanchezza e mancanza di reattività, che su asfalto significa la morte atletica, mi sono comunque imposto il massimo impegno, con l'obbiettivo di percorrere 21k più veloci che potevo, almeno le intenzioni c'erano.
Dopo un riscaldamento di 2k, nelle prime tre ripetute sui 3k ripetute_3x3k_rec_2:45_8:42_tot_9.85k_4:25
sono riuscito a stare sotto i 4:00 di media con una certa facilità.
Dopo 2:45 min di recupero, sono partito con quelle sui 2k ripetute2x2k_rec2:30_9:20_tot_4.41k_4:41
e qua è stato un cedimento totale, notevole e crescente sensazioni di fastidio causa mancanza di energia.
Ma sono proprio questi momenti che bisogna imparare a gestire e a convertire in un'atteggiamento comunque positivo, e questo vale non solo per una gara, ma per qualsiasi aspetto della vita.
Almeno ora, con le adidas boston boost la fluidità d'azione è piacevole comunque, anche in mancanza di motore.
In queste due ripetute ho sforato alla grande i 4:00, e non potuto nulla se non metterci il massimo impegno.
Dopo la piramide della settimana scorsa, in cui ero riuscito a stare bene sotto i 4:00 nella parte centrale, sabato ero convinto che sarei andato alla grande.
A due settimane dalla mezza, qualche segnale servirebbe, ma ad ora le sensazioni sono solo negative e me le devo tenere, leccarmi le ferite e accettare quello che arriva, aspettando tempi migliori.
Per fortuna i problemi ai polpacci sono spariti, ma ora devo fare i conti con la condizione.
Ho realizzato che manca la velocità di base, ma i questo momento le ripetute brevi non servirebbero a nulla se non a rischiare infortuni.
Meglio dunque cunulare k a velocità medio alte con ripetute lunghe, e tentare di velocizzare con ripetute brevi a media velocità e recuperi brevi. Insomma alla fine devo uscire da ogni allenamento tonico e non dolorante e troppo affaticato.
Lunedì ho corso un progressivo progressivo di 6k, terminato con fatica sotto i 4:00.
Ieri corsa tranquilla media nei fantastici colori delll'autunno in mezzo ai boschi.
Oggi 6 ripetute a ritmo gara-2% sui 1000 con recupero 1:30, interamente sotto l'acqua.
Le  sensazioni non sono state malaccio, ma certo che la fatica è stata più del previsto.
La preparazione continua e domani saranno ripetute intermittenti sui 200 rec 20sec, a ritmo gara -4%, ossia 3:40-3:45, il tutto per 7k.
Sabato sarà l'allenamento top, ossia un'intervallato tempo 3-1, 3 minuti a RG-1%=3:51, rec 1min attivo a 4:30, il tutto per almeno 17k.
Cercherò di creare le condizioni giuste affinchè il fisico si adatti al desiderato, anche se stavolta sono molto pessimista.
La settimana prossima sarà di scarico con accenni al RG, niente di più.
Questo il profilo altimetrico della mezza dei sei comuni


si parte con modesta salita, poi si viaggia fino al 14k, e quà bisognerà stare attenti nel non esagerare.
Negli ultimi 7 ci sarà l'agonia totale con asfissia..........e .......siamo ottimisti dai.

domenica 17 novembre 2013

Tom Tom Runner-Precisione Gps-Mezza maratona dei sei comuni 2013

Anticipo che per leggere tutti i post relativi al TomTom runner, basta che cliccate sull'icona a destra della TomTom. Se il post vi soddisfa condividetelo!
Manifestazione riuscita in tutti i sensi, organizzazione perfetta, corriere comodissime, spaziose e in perfetto orario, meteo a coronare il tutto.
Io mi sentivo ok, dopo una settimana di scarico, venerdì a camminare nel bosco, causa maltempo, sabato riposo.
Ho integrato con parecchi esercizi pliometrici e di plunk, balzi e drills, si possono fare senza sudare, e tengono attiva a dovere la muscolatura.
Dopo svariate ciacole con vari amici, arriva la partenza e il clima è veramente perfetto, non si può chiedere di più.
I forti ci sono, eccome, casolin, benincà, poletto, marcante se però stasse pi fermo con la testa saria ancora pi forte!
Pum si parte, con  il tomtom leggero al polso, sono ultra fiducioso nella precisione, primo lap 3:50, troppo veloce caspita, ma l'entusiasmo al solito frega, parecchie curve e curvette iniziali, abbastanza fastidiose!
Rallento, e i prossimi vanno via più lenti, 3:54, 3:59, ok va bene così.
Sento la salita maledetta che frena, e infatti i lap parlano chiaro, fino al 10k è una collina con tanto di cavalcavia e curvetta a gomito alla fine.
Tutti sopra i 4:00, la media totale resta a 4:01 e mi dico che va benissimo andare così, sono comunque 1 sec sotto il pb.

Passaggio al 10imo k in centro a thiene, con salitona finale veramente rompi, passato il centro si cambia musica finalmente, un pò di respiro e i lap che mi tirano su il morale 3:57, 3:56, 3:57. con passaggio sotto ferrovia!!!! La media torna a 4:00 e siamo al 13k, punto critico di una mezza.
Ma qua ricomincia la salitina verso il centro marano, azzzzzo!!!!!!
Il passaggio in centro tira su il morale perchè è veramente carico di energia il clima di Marano, come ogni anno.
La gente e sopratutto i bambini che vogliono battere il 5, la banda, la gente che urla, bravi, bravi maranesi, meritate un'arrivo o partenza della manifestazione prima o dopo.
Ma comunque infilo 5 lap da sconforto totale, ben sopra i 4:00 e la media si alza inesorabilmente.
Ho perso freschezza e dal 18k, ponte sul timonchio di marano, inizia la benedetta parte finale in leggera discesa, che mi consente di aumentare un pò il ritmo, ma proprio sono cotto.
Il tomtom fedele non sbaglia mai a lappare, preciso al mt con i k segnati, sembra li abbiano tracciati con lui.
I garmin scattano inesorabilmente 30-40mt prima, io il 310xt l'ho lasciato a casa e sono contento di ciò!
Notate la traccia di garmin connect, segna sempre lap da 0.99, 0.98....incredibile.
Dò comunque il massimo negli ultimi 3k, non guardo più tomtom, sono solo concentrato a finire comunque bene senza nessun sconforto e torture da crono.
Spingo e basta, ma sono tutto abbastanza dolorante, arrivo al traguardo con sprint finale magico,grazie al tifo spiegato che mi accoglie, sopratutto dalla mia famiglia.....la cosa più bella che ci sia!

Chiudo magicamente 1sec sotto il pb, poco significativo, ma comunque una gran contentezza, visto il profilo altimetrico rognoso.
Mi ero allenato molto su questo disagio che sapevo avrei trovato, ma non è stato sufficente, 4 setimane dopo la spippo sono state poche e avrei avuto bisogno di più k sulle gambe.
Ora chiudo un pò con le gare ufficiali, la prossima sarà a fine anno con il cambio dell'anno.
Mi dedicherò a correre un pò più spensierato, ma comunque con l'idea di abbattere qualche personale su 1k, 2k ,3k, 5k, visto che ora so di avere un compagno preciso.
Appuntamento alla mezza dei dogi con l'obbiettivo dichiarato dell'1:23.........1:22 !!!!

PRECISIONE TOM TOM
Due righe sulla precisione del tomtom.

La distanza finale segnata sull'orologio è stata di 21.07k, contro i 21.097 ufficiali.

Incredibile? Direi di si, visto che come già detto, io sicuramente non ho percorso la traccia ideale di chi ha certificato il percorso con la rotellina.
E inoltre due cavalcavia e un sottopassaggio di ......27mt? 21.07+0.027=21.097 possibile una tale precisione?
Di seguito il file originale scaricato dal tomtom
mezza_6_comuni_gpx_tomtom
Io ho caricato su garmin connect il file tcx per vedere i singoli lap, ma così sono 20k, il 21.1 che vedete l'ho messo io a correzione.
Un disastro del garmin connect !!!!!!!
Mezza_maratona_sei_comuni_2013 by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
Faccio rinotare i singoli lap da 0.99 e 0.98
Se caricate su garmin connect il file gpx mezza_6_comuni_gpx_tomtom, vi darà 21.04k, un valore ancora diverso da quello che leggo sul tomtom di 21.07, ma comunque molto vicino alla distanza ufficiale.
Caricato invece sulla piattaforma TomTom la distanza è precisa al mt! 21.1k!!!

I laps scattavano con precisione al mt e di questo sono stato stupefatto, sopratutto perchè con il 310xt ero abituato a sentire i beep molto molto prima, come tutti i possessori di garmin conoscono bene.
Sono curioso di farmi prestare un 910xt di un mio amico, gps garmin più recente e forse più performante.
Comunque per ora il tomtom resta il compagno fedele di allenamenti e gare, e ........magari mi facesse andare anche più veloce.....no quello dipende da me lo so., però qualche grammo precisamente 25 li guadagno.
Non male la classifica, 50esimo assoluto

Notteeeeeeee


domenica 18 novembre 2012

Mezza Maratona dei sei comuni 2012-il racconto

La settimana comincia a diventare pesantuccia da mercoledì giorno in cui faccio ripetute in salita a mezzogiorno, e alla sera parto per Monaco in auto, alla Fiera biennale dell'elettronica.
Per fortuna non guido io!
Arrivo in hotel con i colleghi a ora tarda, e il giorno dopo mi aspettano 8 ore consecutive di cammino in fiera con una pausa di 10 minuti a base di caffè e cioccolatino!.
Arrivo alla sera ore 19:00 ben distrutto alla schiena e alle caviglie, mentre i miei colleghi pensano al letto, arrivo in hotel a chiedo permessino per un'ora, per fare cosa mi chiedono????
Per andare a correr naturalmente!
Mi ero scaricato un percorso al parco dove si svolge all'Oktoberfest, parto e in un batter d'occhio sono al parco Theresienhohe, dove trovo molti runners.
Svolgo un'allenamento intorno al parco con nessuna velleità, oltre a quella di far girare un pò le gambe.
8k_CM_monaco by dugatoandrea at Garmin Connect - Details, divertente ed estremamente rilassante, il quotidiano incontro con il mio io.
Lascia sempre un ricordo indelebile il correre in un luogo in cui non si è mai stati, e per me sarà sempre così quando dovrò fare una trasferta.
Venerdì ancora in fiera e poi ritorno, sabato ko tecnico, ma non finisce qui, la sera cena con la porchetta cotta dai miei colleghi e amici universitari, appuntamento annuale a cui non posso mancare.
Vado ma sono stanco e me ne starei molto bene a casa, in più sapere che non devo mangiare e bere come a me piacerebbe mi fa passare ancora di più la voglia.
Ma l'amicizia è amicizia e non si può mancare!
Domenica al risveglio mi sento abbastanza bene, le sensazioni avute le settimane scorse sono sempre state ottimali e oggi sono programmato per fare bene, veramente bene.
Decido per una vestizione semileggera, ma si rivelerà troppo leggera da metà gara in poi.
Partiamo e dopo 2-3k ho sensazioni ottime, sono sempre cauto e pianificatore, non improvviso mai e non spero nei miracoli, ma quando avverto certe sensazioni, sopratutto non spingendo, seguo le sensazioni e basta. Mi ritrovo presto nel gruppetto di gente che conosco bene e so avere pb sull' 1h24, mi vedono a ridosso e mi chiedono scherzando, grinta cosa ci fai quà!
Avrei birra per andare più forte ma dico a me stesso che va più che bene così, cerco di restare protetto e fare meno fatica possibile, si viaggia a 4:00! il ritmo del personale sui 10k, con la salita che vedete sotto, incredibile!!!!
Non sto immaginando niente nella mia testa, sto solo vivendo grandi sensazioni e mi continuo a ripetere che oggi sarà un gran giorno e niente altro.
Arriviamo a Malo, all'ottavo k la salita sega le gambe, ma sia l'8 che il 9 li chiudo decentemente, 3:59 e 4:06, grazie anche al grande tifo della famiglia che mi aspettava al passaggio.
Al decimo primo segnale di cedimento fino al tredicesimo sopra il ponte del timonchio, tempi sopra i 4:10, ma psicologicamente accetto bene sapendo la salita che conosco bene.
Il gruppetto però mi si è sfilato via, ma accetto anche questo, ora tengo il ritmo più consono a me.
Dopo il ponte, la discesa mi dà respiro e infilo degli incoraggianti tempi sui 4:00.
Stò tenendo perfettamente la media del VP impostato, 4:05, dopo il vantaggio di qualche centinaio di metri dei primi k, ora sono allineato e fisicamente sto bene, con normale stanchezza.
Fin'ora i beep del garmin sono stati abbastanza in linea con i k tracciati, ma dal 14k in sù la cosa degenera, i lap arrivano fino a 200mt prima, ciò mi fa capire che la media dei 4:05 è falsa.
Speravo che il 310xt fosse più attendibile, ma come ormai documentato, l'imprecisione del gps è voluta, e dopo 21k la differenza arriva ai 350-400mt.
Tengo comunque ritmi decenti, anche all'odioso ponte sull'autostrada al 17esimo e al gomito poco dopo, nelle vicinanze del briko, ogni anno spero che venga tolto ma ogni anno me lo ritrovo!
Riesco ad andare in spinta sempre di più e i 4:05 rimangono perfetti!
Dopo numerose curve in centro, si sale ancora sui cubetti di pietra simil san pietrini che certo non facilitano l'azione finale. A 300mt dall'arrivo finirebbe la mezza secondo il garmin, vedi infatti sulla traccia
Mezza_maratona_sei_comuni_2012 by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
l'elapsed time di 1:26:01!!!, lo sapevo e continuo, fino a concludere nel real time di 1:27:42.
Quello che si legge nella traccia è stato corretto da me forzatamente!
Migliore tempo su questo tracciato, e un secondo in più del pb crollato ad aprile di 1:27.41
Un tracciato difficile, nervoso e pieno di curve e salite.
Sono dunque molto contento per le sensazioni provate,  e la capacità di gestire la gara.
Non essendo un tracciato regolare in altimetria, è impensabile pianificare un ritmo a tavolino, quà si va a sensazioni, nel primo tratto fino a Malo o tirato come me la sentivo senza strafare, poi ho lasciato il gruppo e ho pensato ad andare al mio ritmo, centrando comunque l'obbiettivo fissato con il garmin, purtroppo non supportato poi dalla realtà.
Sapevo da esperienze passate, che al ritmo calcolato vanno aggiunti alcuni secondi, ma non così come oggi!
Resta il fatto che con le sensazioni oggi provate su un tracciato così, ad aprile, alla riviera dei dogi il muro dell'ora e 27 sarà molto probabilmente frantumato!
Ora un periodo di riposo mentale, in cui prevarrà la corsa nei boschi e il girovagare spensierato.
Ho intenzione comunque di mantenere e migliorare la maturità atletica raggiunta( si fa per dire), con due-tre sedute settimanali intense, volte ad aumenta la velocità di base su distanze oltre i 10k
Intendo cioè arrivare a correre facilmente sotto i 4:00 per 7-8k, e sopra i 13k a 4:05.
Nel mentre ogni paio di settimane introdurrò ripetute veloci su distanze di massimo 200-300mt, per aumentare la velocità di base.
Poi qualche scorribanda sulla neve nel bosco è assicurata oltre a un sano rivoltamento nel divano o nel letto, all'insegna del dolce poltrire, ora proprio ci vuole e non vedevo l'ora arrivasse sto momento!!!!!!!!