Giornata speciale, meteorologicamente parlando, ci ripaghiamo con quello subito l'anno scorso.
Arrivo a villaverla in pullman, scambio due parole con un 58enne che ha scoperto la passione della corsa qualche anno prima.
Mi parla della maratona di new york appena fatta con grande entusiasmo,.....che bello vedere tanto vitalità.
Arrivo e alla fine decido per pantaloncini estivi e maglietta mezza manica con sotto una in transtex, e una mega oliata su tutto il corpo.
Esco due tre volte per sentire l'aria, caspita fa freddo e io sono uno che lo soffre molto, ma durante la corsa ho imparato a non vestirmi molto, anni e anni di prove mi rendono ormai quasi sicuro sul tipo di abbigliamento, grazie anche alle svariate corse a oltre 2000mt di quota con neve e di tutto di più.
Quando si tira al massimo, adoro il senso di libertà, e meno intrighi ho meglio sto!
Dunque si parte, il clima è di grande festa e l'entusiasmo è a mille.
Parto molto sciolto, ma dopo due k,guardo il garmin e urca 3:54, ma siamo matti!!!! Pur non avvertendo fatica rallento subito, è inutile inventare ciò che non ho nelle gambe, la pagherei molto presto, mi assesto dunque su ritmo appena superiore a 4:00.
Sento che potrei dare di più, ma cerco il trenino e sto buono, trovo zanze della fulminea e alvin.
Trenino perfetto, visto che questi hanno un tempo sull'1:26.
Mi affianco a ronzani, che poverino si sta allenando per la maratona di firenze,(2:48 pb), dunque oggi non sta tirando, infatti me sembrava andasse troppo piano per le sue qualità.
Ci conosciamo bene perchè nelle gare in salita, molte volte sono io a tirare il collo a lui.
Continuo bene così fino alla mia cara malo, all'ottavo k come si può vedere dal grafico, la pendenza aumenta notevolmente, nonostante la tifoseria di casa, il ritmo cala inevitabilmente, e si assesta sui 4:11, ma non sto faticando particolarmente e dunque mi dico vai tranquillo grinta.
Non riesco a tenere il ritmo di zanze e alvin e li lascio andare, ronzani mi farà invece compagnia, facendo anche ridere tutti con le sue battute, girandosi spesso a guardarmi e invitandomi a suo modo a stare rilassato.
Quuando si è in sua compagnia, la risata è assicurata!
Fino al 13-14k cioè sopra il ponte del timonchio, ci si continua ad alzare bene di quota,siamo partiti da 70mt e ora siamo a 140mt!
la media cala inesorabilmente sino ad arrivare a 4:18, da appena dopo villaverla non ho più guardato il garmin, sto correndo a sensazione e ascoltando il mio corpo.
Non sento il bisogno di guardarlo e la sensazione di serenità è notevole.
Da qui ci si abbassa gradatamente per 3k e le gambe se ne accorgono velocemente, passo infatti a una media di poco superiore ai 4:00.
La festa dura poco, perchè si ricomincia a salire e la media cala di nuovo, fino all'odioso gomito in zona industriale a thiene, vicino al briko.
Siamo ormai al 18k e annuso l'arrivo.
Contrariamente all'anno scorso, oggi mi sento bene, non ho dolori, non sono affaticato, potrei tirare forse di più, ma sto dando il massimo di quello che oggi posso dare e non voglio strafare.
Forse se avessi guardato il garmin mi sarei reso conto che oggi il pb era attaccabile, vedo alvin qualche centinaio di metri avanti e dentro penso che avendo lui un pb di 1:26 forse ci siamo.
Riesco ad arrivare in progressione, con gli ultimi 3-4 cento metri a manetta, e scopro di averne veramente ancora, guardo il crono e per l'ennesima volta rido con me stesso, ma sono ultracontento perchè ho fatto una bella corsa a sensazione arrivando così fresco come non mi è mai capitato su una mezza.
Può non sembrare così entusiasmante, ma non sentirsi distrutto fa acquistare molta fiducia in sè stessi!
1:28:28 con ben 90mt di dislivello!
Oggi ho pochissimi dolori, nulla in confronto a tutte le altre volte.
Ho relizzato che i lavori in salita danno i suoi frutti, perchè non insaccano la struttura articolare e muscolarmente ti preparano a sostenere un lavoro così intenso e statico come una mezza maratona.
Per l'anno prossimo, alla riviera dei dogi l'ennesima sfida è già aperta, e quando sarà pb sarà un grande giorno, non so se sarà la prossima, ma sicuramente nel futuro questo momento ci sarà.
Sento di valere 1:26 e 1:26 sarà prima o dopo, parola di grinta.
Certo che a sensazioni dei giorni prima ero proprio pessimista, ma ora ho riacquistato fiducia e capito parecchie cose.
Complimenti all'organizzazione, tutto è filato liscio e la macchina è ben oliata.
Grande il pubblico e il tifo, sopratutto a Marano Vicentino, banda e musica, a thiene altrettanto pubblico che inneggiava.
Dà una grande carica in certi momenti, assicurato! Grazie a tutti voi che offrite un urlo di incitamento, è il massimo che potete fare per noi runners.
Speriamo tornino a proporre la maratona. Di certo non me la perderei.
Grande la prestazione di Chemello Mariapia, che dopo intenso lavoro in piano, in particolare in pista, cosa che lei non aggrada molto, ha sfoggiato un tempone 1:23:59, seconda classificata femminile a 31 sec da Monica Carlin, un nome che forse qualcuno conosce!!!!!!
Complimenti Mariapia di nuovo.
Mezza_maratona_sei_comuni_2011 by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
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domenica 20 novembre 2011
martedì 23 novembre 2010
Mezza_maratona_sei_comuni_2010...........il nubifragio
Arrivo a villaverla dove ha già cominciato a piovere abbondantemente, con i vari amici runners, ogni battuta è riferita al meteo e a chi c'è lo fa fare, ..........abbiamo pure pagato hi hi hi.
Dico e ripeto che mi preoccuperei molto di più se dovessi andare su in pasubio, intanto la pioggia aumenta, rintanato il palestra comincia la diatriba con i vicini, ma quanto mi vesto tanto poco, booooooo, io consiglio di non mettere cose particolarmente pesanti, perchè si imbomberanno d'acqua, a sfavore del peso e del raffreddamento.
Meglio molto olio scaldante, e due strati di tessuti acrilici, panta sotto il ginocchio,.......minchia tutti mi ascoltano come fossi un guru......ma evidentemente così non è!
In palestra ci sparano The Wall, e tanta musica che ha veramente aiutato a caricarci di grinta, per affrontare un'oretta e più di particolare disagio.
Arriva l'ora di uscire, le prime gocce danno naturalmente fastidio, ma dopo 5 min. tutto normale, qualche min.prima dello start decido anche di togliermi il berrettino in pile, fannnnnn peso in più anche questo, di sicuro i capelli non si bagneranno......ah ah ah.
Il garmin si aggancia immediatamente, tutti stretti allo start si sta da dio, ci facciamo caldo pummmmmm si parte.
5k Ho giurato di stare ligio al programma impostato, parto e il garmin bippa rallenta, 3:50.....andrea rallenta, devi tenere 4:08-4:12 chiuso, rallento e mi riporto in media mi passano davanti un macello di persone, ma non me ne curo, mi sembra di andare veramente piano, e va bene così, 4:08 senza forzare, ok ok
5k tratto villaverla malo, lo conosco benissimo, fatto strafatto in allenamento, sento la leggera salita, continuo a tenere 4:08 e intanto acqua e vento a iosa, mi tengo per 2-3k dentro il gruppo dell'1:30, per proteggermi e fare meno fatica
arrivo a malo e inizia la salita verso il centro, qui istintivamente ci do dentro e sento le gambe tirare un pò, tengo 4:08 e sono contento perchè sento che questa media non mi dà fastidio e sono sotto il mio pb 4:10
in prossimità del centro la moglie e francesco mi straincitano, poco dopo la fila di scout che passa sul marciapiede, grido elia sperando che il mio bimbo sia in mezzo, ma non sento risposta, pazienza, dopo lui mi dirà che mi ha gridato e incitato, va bene così
molte gli amici e runners li a lato sotto la pioggia a incitarmi, bello bello e grazie, ti caricano a mille ste cose, quando senti gridare daiiiiii andrea, ti giri e vedi il sorriso di un'amico che ti saluta con il pugno.....ao queste sono una delle cose vere e belle della vita
passo via malo termina il secondo 5k a 4:08, perfetto mi dico e inizia il terzo
5k ora sono carico, inizio il tratto verso il ponte di marano, comincia ad uscire tutta la mia grinta, siamo in pochi e non ci proteggiamo, ora non ci sono trenini, sotto il tiro pieno del vento e acqua, comincio a tenere 4:06 e passo via parecchia gente, anche parecchi amici runners della corsa in montagna, ci salutiamo......calorosamente
il ponte mi sembra una cima ma passato via, comincia con mia incredulità un dolore al tensore della fascia lata, aumenta sempre di più e un pò alla volta compare su entrambe le gambe
Dico e ripeto che mi preoccuperei molto di più se dovessi andare su in pasubio, intanto la pioggia aumenta, rintanato il palestra comincia la diatriba con i vicini, ma quanto mi vesto tanto poco, booooooo, io consiglio di non mettere cose particolarmente pesanti, perchè si imbomberanno d'acqua, a sfavore del peso e del raffreddamento.
Meglio molto olio scaldante, e due strati di tessuti acrilici, panta sotto il ginocchio,.......minchia tutti mi ascoltano come fossi un guru......ma evidentemente così non è!
In palestra ci sparano The Wall, e tanta musica che ha veramente aiutato a caricarci di grinta, per affrontare un'oretta e più di particolare disagio.
Arriva l'ora di uscire, le prime gocce danno naturalmente fastidio, ma dopo 5 min. tutto normale, qualche min.prima dello start decido anche di togliermi il berrettino in pile, fannnnnn peso in più anche questo, di sicuro i capelli non si bagneranno......ah ah ah.
Il garmin si aggancia immediatamente, tutti stretti allo start si sta da dio, ci facciamo caldo pummmmmm si parte.
5k Ho giurato di stare ligio al programma impostato, parto e il garmin bippa rallenta, 3:50.....andrea rallenta, devi tenere 4:08-4:12 chiuso, rallento e mi riporto in media mi passano davanti un macello di persone, ma non me ne curo, mi sembra di andare veramente piano, e va bene così, 4:08 senza forzare, ok ok
5k tratto villaverla malo, lo conosco benissimo, fatto strafatto in allenamento, sento la leggera salita, continuo a tenere 4:08 e intanto acqua e vento a iosa, mi tengo per 2-3k dentro il gruppo dell'1:30, per proteggermi e fare meno fatica
arrivo a malo e inizia la salita verso il centro, qui istintivamente ci do dentro e sento le gambe tirare un pò, tengo 4:08 e sono contento perchè sento che questa media non mi dà fastidio e sono sotto il mio pb 4:10
in prossimità del centro la moglie e francesco mi straincitano, poco dopo la fila di scout che passa sul marciapiede, grido elia sperando che il mio bimbo sia in mezzo, ma non sento risposta, pazienza, dopo lui mi dirà che mi ha gridato e incitato, va bene così
molte gli amici e runners li a lato sotto la pioggia a incitarmi, bello bello e grazie, ti caricano a mille ste cose, quando senti gridare daiiiiii andrea, ti giri e vedi il sorriso di un'amico che ti saluta con il pugno.....ao queste sono una delle cose vere e belle della vita
passo via malo termina il secondo 5k a 4:08, perfetto mi dico e inizia il terzo
5k ora sono carico, inizio il tratto verso il ponte di marano, comincia ad uscire tutta la mia grinta, siamo in pochi e non ci proteggiamo, ora non ci sono trenini, sotto il tiro pieno del vento e acqua, comincio a tenere 4:06 e passo via parecchia gente, anche parecchi amici runners della corsa in montagna, ci salutiamo......calorosamente
il ponte mi sembra una cima ma passato via, comincia con mia incredulità un dolore al tensore della fascia lata, aumenta sempre di più e un pò alla volta compare su entrambe le gambe
Non ho mai accusato un tale tipo di dolore, in tutti i 16 anni di corsa, nemmeno sulle corse in montagna più dure, non so cosa pensare, probabilmente il freddo e la pioggia, fattori di raffreddamento micidiali sopratutto con una temperatura di 9°.
Penso a cosa mi aspetta, se continuo a spingere così, ma non mollo, il garmin continua a dirmi 4:06 e sono alle stelle nonstante il dolore crescente. Termina il terzo 5k a 4:06 e continuo a spingere, inizia il 3k
3k le gambe filano, per un pò la salita dà tregua e mi sembra di volare, il gamin fischia continuamente, rallenta, 3:55, non ci credo e vai, termino i 3k a 4:02, non c'è male che mi fermi ora, o la va o la spacca, mi sento il pb in tasca, media totale 4:06, non ci credo, arriviamo nei pressi del briko di thiene e inizia il 2k
2k la salita diventa regina padrona nuovamente, ghirigori a destra e torna indietro, odioso e mi sento fermo 4:20, urlo di cattiveria, ora il mio tenere in sacca al risparmio, viene tuttoa rendere, mi concentro e cerco di tirar fuori tutto quello che mi resta, intanto i tensori delle gambe non li sento più, non riesco più a fare il movimento della corsa, sono quasi storpiato, in qualche modo chiudo in 4:09, sono emotivamente carico, inizia l'ultimo interminabile 1.1k
1.1k conosco una strada nuova, mi chiedevo come fosse possibile arrivare in centro a thiene in 2-3k, e di fatto percorro una strada mai fatta prima, chiaramente in salita
mi si accosta l'amico che avevo passato al ponte di marano, mi passa via, lo riprendo, lo passo, lui mi dice guarda che siamo sotto 1:30 abbondante, io rispondo lo so, ma c'è in ballo 1:27:41, e dunque lui mi grida VAIIIIIIIIIIII allora, in modo così divertente che mi metto a ridere,
non ne ho più do tutto, a 500mt lui mi ripassa via e mi grida stammi a ruota che ti porto io, ma non riesco a rispondere, lui mi grida a squarciagola DAIIIIIII DAIIIIIIIII, ma meccanicamente non ci sono più e lo lascio andare, media totale 4:07 sono comunque contento maaaaaaaaaaaaaaa
a 300mt circa dall'arrivo il garmin fischia e mi avvisa che 21.1k sono finiti!!!!!!!!1 1:27:00, incazzato come una iena cerco di spingere gli ultimi mt, arrivo, ma un'altro bel minuto e 7 secondi passano e tutta la mia gioia si frantuma nel giro di ..........
Non ho parole..........questo è il gioco, questa è la corsa, questo è il nostro sport, mi rassegno e continuo a correre per 3-4 k girovagando, troppo male alle gambe per fermarmi, penso mi sarei immobilizzato e mi avrebbero portato via stecco come una mummia.
Corro sotto la pioggia tranquillo e non bado più a niente, mi sento felice perchè personalmente la condotta di gara è stata la migliore che abbia mai avuto fin'ora in una gara in mezza.
Mi sono allenato, ottenendo risultati più che soddisfacenti, e mi sono sempre divertito un sacco.
Oggi a parte il crono, rispetto gli altri anni, sento di aver corso ad un ritmo diverso, e il ricordo va al giorno dell'1:27:41 alla riviera dei dogi di qualche anno fa, 8-9 per la precisione.
Sicuramente il crono è inclemente, ma noi runners accettiamo tutto e da questo partiamo per riorganizzare tutto e il successivo obbiettivo.
Sento di divertirmi sempre di più, e questo e l'importante, tutto il resto si sa sono le solite paranoie a cui però non riusciamo a rinunciare.
Penso a tutti gli amici che non possono correre per problemi fisici e personali, e allora proprio mi vien da ringraziare il fatti che io posso praticare lo sport che mi piace di più.
Lo so correre 25 minuti al giorno non potrà farmi migliorare chissà nel futuro, ma va bene così.....
L'idea di fare una maratona in primavera è già passata, troppe incertezze, impegni per comunioni, possibili molto probabili sempre incombenti malattie, preferisco puntare alla mezza di verona o dei dogi o padova.
Venezia resta il sogno nel cassetto, deciderò cosa fare da quà a fine anno.
Ma come 10 anni fa, non riesco a riunuciare al mio primo amore la superpippo, che viene tre settimane prima.
Ho un pb di 3:21 a venezia 2000, ma penso di poter fare un 3:10 con un pò di più criterio......
anche quell'anno ho fatto la spippo, in tre settimane arrivare a mettere a punto la maratona non è facile, ma l'ho sempre fatto e penso lo rifarò anche se tutti mi daranno contro(si lo so già quà il criterio va a farsi benedire) come sempre, ma..........così sono fatto, l'importante è divertirsi.
Colgo l'occasione per salutare Anita, che ho intravisto in palestra, ma non ho colto l'occasione di conoscerti, Alvin il mitico in attesa di pettorale, ancora complimenti per il crono, sfoggio di maturità fisica e psicologica con una giornata del genere.
Complimenti all'organizzazione, quest'anno impeccabile sotto ogni punto di vista, e a tutti i runners che hanno corso fino all'ultimo, sfidando la condizione meteo.
A tutti quelli che a squarciagola ci hanno incitato e incoraggiato, prendendosi anche loro un bel pò di freddo e pioggia un mega grazie, anche voi promuovete questo sport in questo modo.
Alla fulminea che riesce sempre a trovare modi alternativi e coinvolgenti per promuovere la passione per questo sport, così povero ma tremendamente ricco e semplice allo stesso tempo.
Bress non mollare, impara da questi errori e ritorna in forma, niente è impossibile!!!!!!!!!
Scusate per il papiro.
Buona corsa a tutti.
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