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domenica 29 gennaio 2017

Intervellati a tempo variabile, sempre magici e divertenti.

Per fortuna la contrattura della settimana scorsa è andata via abbastanza in fretta, senza frenarmi particolarmente.
Ho fatto comunque ottimi lavori di spinta in salita e di media velocità sui 500 a recupero breve.
Mi son piaciuti, e inoltre ho inserito qualche variante nel bosco, ancora molto ghiacciato e pericoloso, si pattina alla grande e bisogna stare molto attenti.
Mi sto anche educando a prendermi un giorno leggero prima di un lavoro intenso.
Il migliore sembra essere il venerdì, camminata nordica in salita a buon ritmo, ma niente corsa, al sabato arrivo molto carico e con le articolazioni fresche.
Quello di sabato è stata una gran bella sessione, l'obbiettivo era fare 40 min con ripetizioni di 1min 2min 3min, a velocità del personale sui 10k, intervallato ad  recupero atttivo costante di 1min.
Sono riuscito a stare sempre sotto ai 3:50, con qualche punta sui 3:40, ritmo 180 passi al minuto, falcata prossima al metro e mezzo.



Speravo di faticare un pò meno, lo sforzo è stato medio ma più medio alto che medio basso.
E' da moltissimo che non riesco a fare lavori di questo genere, e mi sto adattando un pò alla volta.
Sento il crescendo continuo e proprio sabato il garmin mi ha "notiziato" l'incremento del Vo2max a 54, uah uah che gioia, no aspettavo altro.
A parte gli scherzi, vedendo l'andamento dell'anno scorso, mi sono reso conto che il su e giù del Vo2max era allineato con i periodi in cui integravo ferro o no.
Ora sono due mesi che integro giornalmente e raga c'è poco da fare, la differenza la si sente e come.
Ho sperato nel poter farne a meno, ma a 48 anni, alimentazione corretta o no, si deve integrare e costantemente.
Ritornando sull'allenamento, consiglio vivamente, a suon di essere sempre il solito, questi allenamenti, perchè sono vari e divertenti, al tempo stesso ti fanno crescere in termini di cilindrata e ti avvicinano per gradi all'obbiettivo.
Dopo i 40 minuti, sono ripartito subito per un medio di 4k a 4:11.
Contento veramente anche di questo, fluido, tenuto bene, mediamente sofferto.

Spero vivamente di continuare così, le sensazioni cominciano ad essere quelle di una volta, e......vai di ferro !!!!!!!!!!

domenica 22 gennaio 2017

Mentre si riparte.......booooooomm!!!!!!!!!

E che cavolo, sabato mi sentivo bene, giorno prima riposo con solo nordic walking, causa anche poco tempo per lavoro.
Quando una cosa  viene in mente, come di solito accade a me, quella deve essere, da una settimana che avevo in mente le ripetute sui 1000, anzi da più di una settimana.
Le signore ripetute sul k sono nel cuore di ogni runners, ma proprio come le signore, vanno corteggiate a dovere, per farle bene devi sentirle dentro.
Ci giravo intorno da tempo, con varie tipologie di allenamento, proprio con lo scopo di arrivare a farle bene.
Dall'inizio dell'anno scorso che ho accusato un declino netto, tra calo prestazionale e pubalgia, l'anno scorso è stato da dimenticare.
Ma ultimamente i segnali erano sempre più buoni, e sabato era la giornata giusta, tutto a parte il freddo, che per me è un vero problema.
Il mio solito allenamento del sabato si svolge dopo aver portato a scuola il mio ragazzo, ma stavolta come da più di un mese ormai, la temperatura era troppo bassa, -6, una temperatura da lungo o medio, non certo da ripetute.
Sbrigo altre faccende, alle 11:00 le condizioni diventano ottimali, sole e temp sui 8-9 gradi, direi piacevole.
Sono in zona industriale, dove ho svolto i miei primi allenamento 15 20 anni fa, quando non esisteva gps ad uso di chiunque, ma solo cronometro da polso, mi ero trovato il k, misurandolo con l'auto, sapere l'andatura al k era magico.
Sono andato avanti 7-8 anni così sicuri!
Questa è zona è quello che è, ma quando si ha in mente un allenamento specifico, c'è poco traffico, poco dislivello, non chiedo altro, la situazione per me è ideale, tutto il resto diventa insignificante.
Parto con un blando riscaldamento, bello vedere arrivare in bici ragazzi di 15 anni dell'atletica malo, sono qui per allenarsi, sembra un piccolo campo d'atletica!
Dopo un pò di corsetta, un pò di allunghi, dunque mi sento pronto per la prima ripetuta, sono molto determinato e convinto!
Obbiettivo 6x1000 rec 2', a seguire 8k in progressione.
Andatura quella che verrà, certo oggi volevano essere ripetute massimali, poche tegole!
Parto bene, molto bene, sto sotto i 3:30 senza particolare impegno, cadenza 182, lunghezza passo 1,55mt, fantastico, sono l'uomo più felice della terra, da tempo ma veramente da tanto tempo che non avevo queste sensazioni.
Da notare che questa è in leggera salita, si guadagnano 6 metri, ho voluto partire in svantaggio, psicologicamente fa sempre bene, e io vado a nozze con questo approccio.
concludo il primo k a 3:34, il rec di 2min mi sembra lunghissimo, non ne sentirei tanto bisogno.
Parto con la seconda, siamo li, ancora ottime sensazioni, 3:37 seppure in leggera discesa, come al solito io in salitina rendo meglio che non in discesa, incredibile ma è sempre così, amen non pretendo di più, se tengo fino alla sesta under 3:40 mi bacio le manine.
Parto con la terza, primi segnali di affaticamento, ma siamo quasi a metà dell'opera, faccio una curva ai 500mt e dopo 60 mt inizia una fitta sul bicipite femorale(grande adduttore posteriore), lo stesso che mi ha causato una contrattura nel 2012 ai campionati italiani di corsa in montagna.
Percepisco subito il problema ma sono talmente carico che non mollo, cambio modalità di appoggio come faccio spesso, sperando che passi, ma nel giro di 10 sec svanisce tutto, il ricordo al medesimo dolore del 2012 è istantaneo è decido di fermarmi subito.
Il fastidio si è trasformato in dolore altissimo, ma non sono ancora pervinto,.....povero illuso poi mi dirò, provo a fare stretching controllato, corricchiare, convinto ancora di poter ripartire e non buttare tutto all'aria.
Provo a partire, ma bastano 10mt per farmi capire che devo desistere e basta.
Cammino respiro fondo e guardo in cielo, un urlo parte su tutta la zone industriale, penso si sia sentito abbastanza nei dintorni.
I ragazzi mi chiedono se va tutto bene, spiego in due parole e loro continuano, un loro sorriso di incoraggiamento mi fa molto bene.......33 anni di differenza tra me e loro, ma la passione è la stessa, fantastico!!!!
Dunque, dalle stelle alle stalle, che famo???? Ora è il momento di raccogliere i cocci, incollarli in qualche modo e ripartire.
Coltellata alle spalle quando meno te lo aspetti, nulla da aggiungere, eravamo in crescendo di prestazioni,  tutto stava tornando come una volta, e tutto d'un tratto........boooooooooommmm.
Mi son visto davanti un fermo e dunque un calo di prestazioni, ora che la stagione sta per partire.
Ottimo, ottimo, ma non mollo, e no e no!!! Dunque raccolgo i cocci e riparto con una leggera corsetta, alternando strecthing leggero  e scioglimento muscoli, tentando di capire che direzione prendere.
Il dolore un pò alla volta si affievolisce, ma non mi consente di andare sotto i 6:00.
Qualsiasi coach mi avrebbe indicato la via di casa, ma io non ne ho voluto sapere.
Stavolta mi sono fermato in tempo, 5 anni fa mi ricordo di aver corso oltre il dovuto, fino a non riuscire più ad appoggiare la gamba, ossia volendo correre ancora a ritmi elevati, l'errore più grave che si possa fare, e che consiglio di non fare a chiunque.
Facendo così si rischia lo strappo, e poi si resta ferma sul serio per mesi, quella volta ho zoppicato per una settimana con un dolore cane.
Quella lezione mi è servita e il fermo immediato di questa volta è stato decisivo.
Dopo la decontracture run, il dolore era molto calato, sono dunque partito convinto e deciso per il progressivo di 8k che avevo in mente, partito troppo veloce, la contrattura mi ha fatto subito capire che non ci stava.
Mi sono ritarato e un pò alla volta, sempre rispettando il dolore, sono riuscito ad aumentare k dopo k, senza strascinarmi, sentivo che il dolore veniva sempre meno e mi consentiva di correre sciolto.
Da 4:40, con qualche intoppo, concludo l'ultimo k sotto i 4:00 con dolore minimo.
Il morale ora si è rialzato, più che altro per la conferma che questo incidente non mi avrebbe fermato completamente i giorni futuri, altrimenti sarei stato furibondo sul serio.
Oggi dopo un giorno di riposo, il fastidio c'è, sto continuando a sciogliere il punto con foamroller, pallina trigger, e altri attrezzi vari.
Durante la camminata di oggi non ho avvertito particolari fastidi se no in certi momenti.
Domani proverò un intervallato progressivo o una corsa in salita, certo a ritmi medio blandi.
Fino a che il dolore non sparirà del tutto, di ripetute purtroppo non se ne parla, ma va più che bene così. Come già detto più volte, per fortuna non vivo di questo, altrimenti sarebbe veramente un guaio, altro che nero per queste stupidaggini.
Oggi ho fatto alcune riflessioni.
Ci sono state due coincidenze strane, ma reali.
Da tempo che non usavo le solette noene, perchè rubate con raven a luglio dell'anno scorso(ringrazio quello che se le è prese e tenute, che il signore ti voglia bene, un mondo di bene).
Venerdì mi sono arrivate, e le ho usate proprio sabato per la prima volta dopo mesi.
Con le solette, il boost diventa molto secco, ma come già scritto, il sostegno in kevlar sulla zona metarsiale e centrale è così notevole, che la linearità che si acquista nell'azione di corsa è bestiale!
Questo però comporta un'azione completamente diversa, con un riequilibriamento totale.
Da un mese ormai la pubalgia è quasi sparita, e infatti la fascia hrm del garmin mi rivela un'equilibrio sinistro destra quasi eguale, con una leggera tendenza verso la sinistra, ma di qualche decimo solamente.
Nulla rispetto a quando la pubalgia era in fase acuta, ove arrivavo anche a 52.5 verso sinistra.
Con le noene, vedo  ero quasi 51% sul destro!!!!!!

Infatti oggi ho la gamba destra piena di acido lattico, possibile un tale ricentramento????
Ebbene si, probabilmente avevo bisogno di un periodo di adattamento, non certo di correrci delle ripetute massimali sul k per di più!
Non avrei mai pensato però una cosa del genere, ora ho imparato anche questa lezione........
Aggiungiamo che era il critico fisico del mio bioritmo, e siamo così convinto che gli astri si sono allineati per non farmi fare le ripetute come volevo...uah uah uah!!!!!!!
Ridiamoci su va la e andiamo a letti sereni, notte a tutti e buon corse


sabato 7 gennaio 2017

Certificato ok, si gareggia ancora!!!!

Finalmente ho fatto l'ecodoppler e fortunatamente non è risultato nulla di anomalo.
Dico per fortuna perchè a 48 anni non si sa mai cosa può saltare fuori.
Quindi il certificato è andato e non sapete quanto sono contento.
Quest'anno la mira sarà rivolta a gare cautelative, 10k e 20k sul trail non di più, e chiaramente i vertical della zona tipo maistrack.
Insomma un pò le solite gare, a cui toglierò le mezze in piano.
Non se ne parla, almeno fino che non sparirà, se sparirà, il problema al  pube.
Attualmente, come detto più volte, la problematica è sotto controllo, con continua e pedissequa azione fatta di foam roller, pallina trigger e ferri vari, tengo decontratta e sciolta la zona.
Sento che gli allenamenti intervallati, le ripetute, non danno fastidio come gli allenamenti in cui non ci sono variazioni.
In effetti se ci si pensa, una falcata costante per molti k, va a stressare sempre gli stessi comparti articolari e muscolari.
Se la devo fare, cerco di variare almeno con la cadenza.
Dunque che un buon anno di corse e gare sia, per me e per tutti voi.

venerdì 30 dicembre 2016

No certificato no cambio dell'anno!

E siamo alle solite con la visita agonistica e il mio cuore.
350W di potenza sviluppata in sella al cicloergometro, 125bpm max, pressione 140 80.
Battiti e pressione troppo bassi, cardiologa non se lo spiega e vede qualcosa che non c'era l'anno scorso,  vuole andare a fondo della questione per capire se non ci sono anomalie "nascoste".
Io concordo, anche se non ho sintomi di alcunchè, a 48 anni è meglio fare un controllino in più.
Dunque vai di ecodoppler la settimana prossima.
Con ciò il cambio dell'anno di sabato non potrò farlo, amen non casca il mondo, l'importante è essere sicuro che sia tutto apposto.
La situazione pubalgica è stabile, non migliora nè peggiora, certo è che non mi consente di tirare al limite come vorrei, mi avvisa sempre in modo chiaro!
Stare lontano dalle gare dunque non è male anche per questa fantastica patologia.
Non poter fare più quello che facevo prima spavaldamente pesa e non poco, ma dopo un pò ci si convive e come sempre si cerca di tirare fuori il meglio dalla situazione che si vive, altro non posso fare d'altronde.
Per fortuna, come detto più volte non vivo grazie a questo sport, e se una volta lo avrei tanto desiderato, ora realizzo che casino sarebbe se così fosse.
Notte!

martedì 17 febbraio 2015

Holter ok-Donazione sangue ok=condizione fisica ko.....lenta ripresa...sempre possibile

Finalmente è arrivato il risultato dell'esame, che trepidazione prima di aprire la busta.
E si perchè a 47 suonati non si sa mai.
Alla fine tutto ok, FCmax 146 sul summano, FCmin 30 la notte.
La frequenza notturna è quella che mi spaventava di più perchè anni fa ho avuto anche episodi di 26 bpm, ma evidentemente avevo faticato abbastanza sul summano, e la notte dopo si sa la frequenza è un pò più elevata.
Martedì scorso ho fatto la donazione del sangue, so cosa mi accade nelle settimane dopo, e le faccio sempre nei periodi off season.
La settimana scorsa infatti è stato un'inferno per quel che riguarda la corsa, male le gambe da morire nello svolgere qualsiasi tipo di allenamento.
E' vero che non me le risparmio, ma ogni giorno mi  sembrava di aver fatto una maratona.
Sto cercando di recuperare un pò di tono in piano, in vista della stravicenza.
Sto introducendo frequenti lavori intervallati a base tempo, i quali pesano poco mentalmente, e lentamente fanno crescere la forma in vista delle ripetute.
Ma la settimana scorsa è stata da dimenticare, sabato l'apice dello sconforto.
Dopo una notte "allegra", a letto alle 2:00, sveglia ore 6:40, solito rituale nel portare i ragazzi a scuola e poi ore 8:00 pronti a partire, ancora in fase digestiva.
Una corsa tranquilla nooooooo, mi sono inventato un boost_run_2x(3x0.8k)+10x0.2k_rec_30"_7:07
Si deve diminuire, ad ogni 800mt, di 10sec il passo/km partendo da 4:10, per 3 volte, 2':30" di recupero, poi un'altro 3x800mt, dunque dopo 30 sec, un 10x0.2k rec 30".
Cristo non ho mollato ma quante me ne sono dette, carne e vino che mi venivano su, mal di testa da carenza di sonno. In più i tratti erano parte in salitina, parte in discesa, dunque l'incremento di velocità non riuscivo a sostenerlo.
Alla fine con i 10 x0.2k sono riuscito a stare sotto i 4:00 di media totale, ma ma ma, ho proprio sbagliato, come spesso accade, me la sono andata a cercare.
Risultato poi che sono stato nervoso tutto il giorno....per una rendimento da 4 in pagella e 2 in scelta dell'allenamento viste le condizioni.
Oggi però ho avuto un primo segnale di recupero muscolare, l'intervallato intervallato_1'_2'_3'_rec_1'_5:03_average_4:13
mi piace molto e mi fa allenare la tenuta ad una certa velocità, senza soffrire troppo.
L'allenamento consiste nel "cercare" di tenere la media del pb sui 10k per una sequenza fatta di 1' veloce, 1' rec attivo intorno ai 5:00, dunque 2', 1'rec, 3' e poi si riprende.
La media totale bisogna cercare di tenerla qualche percento sopra il pb della mezza.
Io sono stato un pò più lento di circa 5sec al k, ma le sensazioni sono state migliori rispetto la settimana scorsa, ed è quello che conta.
Fin'ora ho fatto "volume" di intensità  in salita per mantenere "gittata cardiaca", in piano sto iniziando, e questi lavori cominciano a dare qualche risultato.
Comincerò a diminuire l'intensità e la frequenza delle sessioni pure in salita, e con i paletti, a favore di ripetute.
Le uscite in salita con i paletti le terrò come "ricostituenti".
Il problema è che comunque  il tempo e i k a disposizione sono pochi.
Giovedì prossimo, ho in programma una prima serie di ripetute un pò più veloci sui 500mt, obbiettivo sotto i 3:30, vedremo.
Quest'anno la maratonina dei dogi cade proprio il giorno della puro 10000, e ci rinuncerò.
Mi dispiace molto perchè era un'appuntamento classico da anni.
Mi focalizzerò sui 10000mt, cercando con la stravicenza e puro 10000, di scendere sotto i 38, ossia under 3:48. Con il sempre poco tempo a disposizione, penso che i 10000 siano ottimali per tentare un nuovo pb, che sia veramente nuovo!!!
Ci sono comunque molte altre gare con cui "supplirò", e mi divertirò.
10 Miglia Maladense, Schiocity trail, Piana Wild Trail e chi ne ha più ne metta, non ci annoieremo!!!!
Intanto una piccola soddisfazione che fa sempre piacere.
L'avis ha comunicato che mi consegnerà l'attestato di socio donatore benemerito con relativa medaglia.
Io non amo le medaglie, userei sempre e comunque i soldi a favore di qualcosa di utile per qualcuno che ne ha bisogno, ma fa piacere il riconoscimento, a ricordo che per un pò di anni ho fatto del bene, appunto, per qualcuno che ne ha bisogno.
Questo mi spinge a farne altrettanto fino all'ultimo giorno, e fino a quando potrò.
Il dono come atto dà luce e motivazione al mio quotidiano sempre più.


lunedì 8 dicembre 2014

Il cuore......batte?

Stop alla visita medica agonistica di giovedì scorso.
Motivo, il suo cuore batte troppo piano, dobbiamo fare degli accertamenti per stare tranquilli.
E già ogni 5-6 anni è quello che mi sento ripetere da 20 anni a sta parte, e ogni 5-6 anni devo fare l'holter.
Quest'anno ammetto che mi sento molto più in forma degli anni scorsi, e penso sia dovuto all'uso costante dei paletti.
Inizio a pedalare, 30 bpm, la cardiologa afferma impossibile, sta pedalalndo e siamo a 30 bpm, si ma vado piano ho detto!
E di notte  cosa le succede? il cuore..... batte??????
Mmmmmm...penso di si ho risposto ridendo.
Mi chiede quanto mi alleno, rispondo 30-35 min al giorno e 1:15 al sabato.
E lei lo chiama allenarsi 30 min?, io rispondo no, ma faccio quello che posso!!!!!!!
Sta il fatto che dopo 15min, a 400W di sviluppo potenza su cicloergometro, il cuore non andava sopra i 135, non c'era verso, la cardiologa ha detto che non aveva mai visto una cosa del genere e sarebbe stato necessario fare ......degli accertamenti.
Dunque devo attendere il 3 febbraio e poi si vedrà, spero non sia nulla ........ma meglio fare gli accertamenti richiesti, anche se sono all'holter numero 8!
E intanto corro solo per divertimento, qualche podistica ci starà comunque.

venerdì 24 ottobre 2014

Settimana forzatamente di recupero

Le cattive sensazioni di sabato scorso sono culminate lunedì, avevo programmato le ripetute sui 400mt.
Alla fine della prima sono arrivato molto affaticato, ad un ritmo medio basso, con la seconda ho terminato camminando.
ripetute_aerobiche_2x0.4k_rec_1:20_13:37
Bene mi sono detto, passiamo decisamente ai 300mt,
Parto più lento, ma la termino camminando anche questa
ripetuta_aerobica_1x0.3k
Proviamo con i 200mt, la prima accettabile ma in debito, la seconda la termino ancora camminando.
ripetute_aerobiche_2x0.2k_rec_1:10_12:23
Ok, concludiamo l'allenamento con un pò di fondo lento.
Sono un'amante della corsa, non sono nessuno, non devo fare le olimpiadi, ma saltare una sessione di velocità mi è pesato come no so, sono stato nero tutto il pomeriggio, poi mi sono ripreso.
Ho solo bisogno di recupero, ben 4 gare tra settembre e ottobre, tutte toste e ricche di allenamenti altrettanto tosti, sempre al massimo.
Un periodo di stacco andava inserito per forza, anche se la mia testa difficilmente lo accetta, mi sento sempre ricco di energie, ma l'apparato muscolare ha protestato, c'è poco da fare.
La settimana è dunque trascorsa con corsa lenta e divertente.
Solo una sessione di velocità alla ricerca di fiducia, ieri, su fondo morbido, parecchio sconnesso e con sali scendi.
9 ripetute sui 400mt a 3:45 con recupero lento.
riptrail_aerobiche_9x0.4k_rec_1:10_9:41
Sono stato contento perchè mi hanno regalato buone sensazione, ho ricercato l'azione in spinta e fluidità nel movimento.
I polpacci e il piriforme si sono fatti sentire, ma tutto sotto controllo.
I polpacci sono rimasti contratti tutta la settimana, dalla sessione di sabato scorso, solo oggi mi è quasi passato tutto.
Quando si corre prevalentemente su asfalto saltano fuori sempre questi fastidi, e bisogna inserire per forza dei giorni di scarico nel bosco. E così è stato.
Due volte nel bosco con i paletti nuovi Gabel di cui racconterò con un post a parte,
Domani mattina sono indeciso sul da farsi, come sabato scorso, almeno 18-19k vanno fatti.
Le scarpe saranno le adidas boston boost.
Nuovamente una piramide 2400 o ripetute lunghe ?
Deciderò dopo i primi k di riscaldamento, gli allenamenti sono tutti nel garmin, basta solo decidere con quale distruggersi!!!!!!!

lunedì 30 dicembre 2013

Staffetta cambio dell'anno 2013

Bellissimo il clima di festa, nonostante la pioggia e l'umido, che come ogni anno si respira a questa corsa di fine anno.
Come tutte le corse della cerniera, è sempre una festa e un divertimento, per non parlare di Bruno che riesce sempre a dare un tono particolare ad ogni manifestazione.
Ho ritrovato molti amici, che non vedevo da tempo, e con cui ho piacevolmente scambiato una chiacchiera, al di là delle prestazione sportive........a volte paranoiche.
Dopo un pò di tentennamenti alla ricerca del compagno, ho trovato De Marchi Mario che cercava un compagno, giusto me, e io ho ben accettato.
E' partito prima lui, io ho continuato a chiaccherare con parecchia gente, a 15 min dal mio turno, mi sono deciso ad andare a scaldarmi, molto molto impigrito con una giornata del genere.
Venerdì avevo fatto delle ripetute_intermittenti_0.1k_rec_20sec by dugatoandrea at Garmin Connect - Details per velocizzare un pò la gamba, ma le sensazione erano state non molto buone, anzi qualche fastidio di troppo.
Durante il riscaldamento mi sento molto rigido e contratto, dei fastidi appena l'accenno ma non ci faccio caso.
Arriva il mio turno e parto, forse un pò troppo forte, deciso per le salomon speedcross viste le condizioni del fondo, ma non le sento agili come le dynafit feline, anzi sono due scarponi a confronto.
Dopo il terzo k il doloretto sotto coscia si intensifica velocemente e una contrattura al muscolo quadrato della coscia destra quasi mi blocca.
Incavolato nero cambio subito marcia e comincio a passeggiare, so per esperienza che continuare avrebbe significato fermo per il prossimo mese!
Cerco di capire se è il caso di continuare o ritirarmi, un pò alla volta riprendo lentamente e tenendo sotto controllo il dolore, riprendo la corsa a ritmo medio.
Il fondo non aiuta, fangoso a dire poco, melma, che in discesa significa pericolo caduta e farsi male molto male. In qualche modo, quasi camminando per cercare di stare in piedi, supero anche queste.
Ma ad un certo punto, ogni volta che appoggio la gamba una fitta parte da retro ginocchio alla chiappa, direi fine corsa!!!
Ma proseguo con il dolore, deciso a finire la corsa anche camminando.
E infatti alla fine ci arrivo in 58:15, peccato!!!!
Avrei potuto andare appena sopra i 50min, ma .......pazienza
Staffetta_cambio_dell'anno_2013 by dugatoandrea at Garmin Connect - Details


La classifica poco importa, il divertimento c'è stato e ora un pò alla volta si recupererà.
Certo è che non me l'aspettavo, ma dalla mezza dei sei comuni, non ho mai riposato effettivamente, dunque ora è il momento di farlo,......si fa per dire, sarà corsa lenta, guardare poco il gps, e ascoltare molto l'ambiente circostante.
Quest'anno almeno non ho sbagliato percorso, cosa che invece è successa a un bel pò di persone, io sono stato particolarmente attento, ma vista l'andatura me lo potevo anche permettere.
Grazie cerniera per l'ennesima corsa ultra divertente e arrivederci a una nuova mega corsa .....
l'omo e la dona, che spero sarà molto molto afosa!!!!

domenica 21 aprile 2013

Programmi



Settimana di incertezze per la tipologia di allenamenti da inserire.
Avevo in programma la dieci miglia delle rose di domenica 28 apr., ma impegni familiari mi impediranno di esserci.
Quando si ha famiglia, la programmazione delle gare diventa relativa e tutto si deve adattare e sopratutto ci si deve accontentare, a volte anche riuscire a correre diventa un successo.
Niente dieci miglia delle rose, niente Santorso Race del Bress, mi dispiace ma sarà per la prossima.
Da quà in poi le gare saranno sopratutto trail, con alcune garette serali brevi in piano e non, che sempre ci stanno nei periodi caldi.
Non smetterò comunque con gli allenamenti in piano, solo che saranno meno rilevanti  e più di carattere ripetute veloci e brevi.
Dopo il puro 10000 ho continuato a correre a buoni ritmi
LUNEDI' un medio in salita nel bosco
MARTEDI' corsa media lenta
MERCOLEDI' un'impegno di lavoro a schio nella mattinata mi consente di fare metà Summano  a minuto intervallato
ho rivolto maggiore impegno sul minuto veloce che non su quello lento,
Ne è venuta fuori una media a 6:30 sul minuto veloce e 8:39 su quello lento, media totale a 7:23, quella del pb. La cosa notevole è stato sentire sensazione ottime nel ritmo veloce, con una spinta che non ho mai sentito così poderosa fin'ora.
Penso proprio che quest'anno avrò ottime sorprese anche nelle gare in salita.
Arrivato a metà Summano, mi sono fermato un quarto d'ora sulla panchina che si trova a sinistra, fatta con un tronco di legno, ho goduto del silenzio che mi circondava, e ammirato dello spettacolo che avevo davanti, Novegno, le creste, il Pasubio e tutto il resto della vallata.
Questi momenti pagano più di qualsiasi altra cosa e dopo la famiglia sono in assoluti quelli più ricaricanti per l'anima
GIOVEDI' gambe molto doloranti, dunque minuto intervallato in piano, che sempre ci stanno in queste condizioni, o comunque quando non si è in condizione di fare molta fatica
VENERDI' corsa lenta nel bosco
SABATO tempo incerto e minaccioso, decido per ripetute intermittenti sui 100mt recupero 20sec.
altro non potevo chiedere, mi sentivo veramente rotto e con gambe molto dure.
resisto per 6k a ritmo discreto sui 100mt, sul recupero vado anche meglio del solito
ma a un certo punto devo fermarmi perchè mi sto tirando troppo il collo, i 20 sec di recupero a un certo punto sembrano non esistere più e i 3:36 di media che sto tenendo sono troppo veloci in questo momento
è veramente un'ottimo allenamento questo, quando si ha in mente di migliorare su una certa distanza e di mettersi alla prova.
si deve continuamente variare assetto e questo implica un notevole sforzo di consapevolezza su come si sta correndo
decido poi per ripetute in salita sui 200mt pendenza 12%, all'interno del boschetto del Montecio, ne faccio 6 e le gambe arrivo a non sentirle più dal male
per concludere in bellezza mi pappo altre 3 ripetute sui 50mt pendenza 25%, a massima spinta
praticamente dopo queste, ogni parte del mio corpo era un dolore, vento forte e acqua a scrosci mi convincono in tutto e per tutto a tornare a casa
Oggi riposo e ci voleva proprio, tutto il corpo ha ringraziato!

lunedì 6 agosto 2012

30-20-10 ????????

Invito alla lettura dell'articolo
Vuoi correre più veloce? Allenati di meno
Con l'estate si moltiplicano i “runners” in giro per ville, parchi e piste di atletica, e si allunga il tempo medio di allenamento, approfittando della maggior lunghezza delle giornate e della voglia di migliorare le proprie prestazioni.
Una ricerca danese, tuttavia, mette in guardia gli atleti dai loro propositi bellicosi. In realtà, incrementare il volume degli allenamenti non serve a migliorare i record personali.
È l'opinione di un team danese di ricercatori che ha appena pubblicato uno studio che indaga su un nuovo concetto di allenamento che, nonostante una significativa riduzione nel tempo totale di allenamento, può migliorare sia le prestazioni podistiche che la salute di una persona.
Sul Journal of Applied of Physiology, il team dell'Università di Copenhagen presenta il suo nuovo concetto di allenamento "10-20-30". I corridori nel loro studio in un periodo di 7 settimane hanno migliorato la prestazione sui 1.500 metri di 23 secondi, e su una corsa di 5 km di quasi un minuto, nonostante una riduzione del 50% nel tempo totale di allenamento.
Il concetto dell'allenamento 10-20-30 consiste in 1 km di riscaldamento a bassa intensità, seguito da 3 o 4 blocchi di 5 minuti di corsa, inframmezzati da 2 minuti di riposo. Ogni blocco è formato da 5 intervalli consecutivi di 1 minuto divisi in 30, 20 e 10 secondi di corsa, rispettivamente a intensità bassa, moderata e quasi massimale.
Allo studio hanno partecipato 18 corridori abbastanza allenati; oltre a migliorare le loro prestazioni podistiche, hanno tutti avuto anche un significativo abbassamento della pressione sanguigna e una riduzione del colesterolo nel sangue.
"Siamo rimasti molto sorpresi nel vedere un simile miglioramento della loro salute in considerazione del fatto che i partecipanti correvano già da molti anni", ha detto il capo del progetto, prof. Jens Bangsbo del Dipartimento di scienze dello sport e dell'esercizio fisico dell'Università di Copenaghen. "I risultati mostrano che questo tipo di allenamento ha un grande potenziale per migliorare lo stato di salute di soggetti già allenati".
Il concetto di allenamento 10-20-30 può essere facilmente inserito in una giornata piena di impegni, poiché il tempo necessario per l'allenamento è relativamente poco. I minuti totali necessari, compreso il riscaldamento, vanno da 20 a 30.
Per giunta, siccome il concetto 10-20-30 prevede velocità relative e include corsa a bassa velocità e periodi di riposo di 2 minuti, corridori con diversi livelli di forma e allenamento si possono allenare assieme.
Thomas Gunnarsson, che ha anche lavorato allo studio, aggiunge che anche il benessere mentale dei partecipanti è migliorato durante il corso del progetto: "In base a un questionario su recupero e stress compilato prima e dopo il periodo di 7 settimane di allenamento, abbiamo riscontrato una riduzione dello stress emotivo in confronto a soggetti di controllo che continuavano con il loro allenamento normale".
Uno dei corridori partecipanti allo studio, Katrine Dahl, ha commentato questo miglioramento del benessere, e in particolare la natura sociale del concetto di allenamento: "L'allenamento era molto stimolante. Non vedevo l'ora di uscire e di correre assieme agli altri. Oggi sto correndo molto più veloce di quanto ritenevo fosse possibile".

 Letto per caso, mi ha incuriosito, anche se non ci credo molto. Le cose vendute a gratis, della serie fatichi di meno, vai più forte, mi puzza da bruciato nello sport della corsa.
Ma la curiosità era molta e visto che avevo a disposizione una strumento come il garmin, non mi è costato granchè impostarlo e provarlo.
Chiaramente non ho inserito i blocchi di 2 minuti di riposo, perchè mi sembrava veramente di fare troppa poca fatica, sono andato direttamente con 29-30 serie senza interruzione, eseguite a media intensità.
30-20-10 by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
della settimana corsa
30-20-10 by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
quella di oggi, che con il caldo di questi giorni significa annaspare come un pesce fuor d'acqua.
Non è molto comprensibile come funziona la cosa, nel senso che i 10 sec. sono troppo pochi per far alzare i battiti e i 30 troppo pochi per farli abbassare. Le mie escursioni cardiache variano di 2-3 battiti. Nei 10 sec non si riesce a prendere velocità, e io non scattavo, ma andavo in progressione, per paura di farmi male.
Mi sembrava che la media andasse da 4:30-4:40 nei 30 sec., 4:20-4:10 nei 20sec., sotto i 4:00 nei 10 sec.
La cosa sicura è che non ci si annoia e la cosa è più stimolante di un intervallato, lo proverò anche in salita.
Provate anche voi se siete curiosi e fate le vostre considerazioni.
Intanto per la cronaca, la settimana scorsa, martedì, sono andato a fare la partita a calcetto con i colleghi di lavoro. Tutto bene, ma dopo 2gg, facendo un movimento normale in caso ho avvertito un forte dolore a metà del muscolo sartorio della gamba.
Da allora non riesco ad a fare determinati movimenti dal dolore che provo.
Il movimento è associato al tiro in porta, infatti ne ho fatti parecchi quella sera.
La corsa per fortuna è leggermente influenzata, ma quella in discesa e veramente fastidiosa, praticamente vedo le stelle.
In piano oggi non ho patito molto, ma un pò sono stato infastidito devo dire.
Stasera recidivo, ho giocato a calcio con i miei bimbi e dopo 5 minuti ho dovuto giocare evitando in qualsiasi modo l'uso della gamba sinistra per calciare. Risultato 12 a 5 per i bimbi.....chiaramente contenti del mio stato doloroso.
Invito tutti a stare molto attenti quando si gioca a calcetto, è uno sport fenomenale ma pericoloso se non si è allenati ai cambi di direzione.
Io ho corso per tutta la partita senza problemi, ma poi per due gg non sono stato in grado di alzare le gambe, da seduto o steso nel letto, dovevo aiutarmi con le mani.
Per non dire questo ultimo problema. che spero di risolvere in fretta, se smetto di giocare a calcio prima di tutto!!!!!!!1

mercoledì 25 luglio 2012

Il giorno prima della gara?????

Bè ho analizzato le possibile cause della contrattura il giorno dei campionati italiani a Tonezza.
La settimana antecedente tutto bene, giovedì e venerdì fermo per motivi di lavoro.
Sabato penso di avere commesso un'errore.
Dopo avere letto parecchio sull'importanza degli allunghi il giorno prima della gara, ho fatto proprio questo, ma forse troppo tirati per me! Anzi sicuramente
allunghi_7x0.15k_rec_90mt_7:02_134bpm by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
a media 3:23, seguiti poi da
allunghi_4x0.1k_rec_70mt_6:38_138bpm by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
a 3:10!!!
giuro che non volevo tirare, e la sensazione è stata esattamente positiva, sicuramente non erano allunghi ma ripetute brevi.
La mattina dopo, a Tonezza corricchiando, ho sentito da subito un pizzichio proprio nel punto della contrattura, e una certa mancanza di scioltezza, non ho dato peso più di tanto, ma poi la cosa ha avuto peso!!!!
Bè scrivo questo come al solito sperando di ricordare meglio gli errori commessi, a 43 anni, dopo 16 anni di corse direi di averne ancora molte di cose da imparare!
Sono sempre stato solito  riposare il giorno prima della gara.
Ma quest'anno il giorno prima ho sempre corso a ritmi molto bassi, per 20-25 minuti, e mi sono trovato veramente bene.
Sensazione è di massaggio e tonificazione impagabile.
Quella degli allunghi è un'altra cosa da fare, ma non devono superare i 50-60mt e devono essere fatti a ritmi medio, sopratutto alla ricerca di fluidità, niente di più.
Di questo avevo letto e lo sapevo, so che la loro distanza dipende anche dal tipo di gara, ma comunque non si deve correre a ritmi veloci, per evitare di causare produzione di acido lattico e microlacerazioni, come quello che è successo a me.
Dunque ieri ho terminato l'ultimo allenamento tirato, oggi ho corso 7k a 4:28, molto sciolto.
Domani riposo! Venerdì qualche allungo......come si deve, sabato riposo forzato causa impegni familiari......domenica......Staro Campogrosso!!!!!!!
Auguri a tutti i partecipanti alla Trans d'Havet, fatevi forza e bevete molto caffè!!!!!

martedì 24 luglio 2012

Potenza, potenza, la mia preferita

Saltata a malincuore la podistica dell'anguriara, per essere sicuro di non rovinare tutto.
Lavoro tosto venerdì scorso
Croce_MontePian_3x0.4k_32.5%_rec_14:00_102bpm by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
seguito da
Croce_MontePian_2x0.2k_25%_rec_16:43_105bpm by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
sabato e domenica fermo per impegni familiari ......e culinari
Ieri ripetute più veloci sempre in salita
Salveregina_8x0.2k_10%_rec_8:05_118bpm by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
a buon ritmo come non riuscivo da tempo, grazie sicuramente alla frescura e ad una condizione di forma che sento tornare. Oggi non dovevo tirare ancora in salita, ma l'occasione e il momento mi ha portato ancora a
Croce_MontePian_4x0.15k_20.5%_rec_19:45_108bpm by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
nel primo tratto della direttissima alla croce.
Ripetute molto muscolari e cambi di ritmo cardiaco da 85 a 144!
Mi sento molto bene, anche se un certo fastidio è presente, non nella gamba incriminata ma in quella opposta, cioè in quella sinistra. Incredibile ma è così, il dolore non è venuto fuori durante un'allenamento, ma nel periodo di non corsa, un pò alla volta.
A parte questo ulteriore intoppo, che tengo sotto controllo, mi sento veramente bene, gambe reattive e potenti. Buoni auspici per la Staro Campogrosso di Domenica.
Ora devo pensare a defaticare a dovere, ho tirato fin troppo e devo dire che mi è andata proprio bene, vista la contrattura avuta solo 2 settimane fa.
Domani corsa tranquilla e in piano !!!!!!!

martedì 17 luglio 2012

Cominciano i lavori....

Tanto per star leggeri, ieri primi lavori di potenziamento puro per gare in salita molto erte.
Mi piace sempre iniziarli in questo periodo, anche se dovrei farlo prima, ma farli tra una gara e l'altra è un'errore madornale.
Dunque ieri 2 ripetute sulla salita che a me piace di più, qui vicino a casa mia, sul sentiero diretto alla croce di montepian Croce_MontePian_2x_0.4k_32.5%_rec_17:27_92bpm by dugatoandrea at Garmin Connect - Details 
32.5%!!!!, figata unica. Chiaramente con una risoluzione contrattura in atto non potevo pretendere chissà cosa. Infatti i tempi sono stati medio alti, non volevo rischiare.
2 sono state sufficenti per mandare in tega le gambe, poi per chiudere il discorso, altre due ripetute in salita  su asfalto, un pò meno pendente, ma comunque tosta
Via_castello_2x0.18k_16.6%_rec_10:31_99bpm by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
 alla fine le gambe e la zona contratta chiedevano pietà, e infatti sentivo che stavo chiedendo un pò troppo, la tensione cominciava a diventare troppa e dunque mi sono fermato.
Oggi corsa soddisfacente a ritmo tranquillo 7k_RML_rec_0.1k_13:06_115bpm by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
ritmo 4:38. Soddisfacente perchè fino a una settimana riuscivo a malapena a corricchiare dal dolore, oggi sono partito a 4:55, ho infilato dei ritmi sotto i 4:30 con tranquillità su terreno molto sconnesso e in saliscendi. Nessun dolore, solo un pò di tensione alla fine.
Cosa chiedere di più?

mercoledì 11 luglio 2012

In miglioramento

Già ieri ho osato un jogging al limite della camminata veloce e .....mi faceva male.
Oggi molto meglio, il jogging e tornato ad essere corsa lenta, non ancora sciolta, abbastanza contratta ma senza dolore per fortuna.
Il trauma si sta velocemente riassorbendo e camminando o nelle varie posizioni non sento più nulla.
Per questo sono molto contento e la cosa mi carica molto.
Ringrazio chi mi ha dato un fisico così, niente altro.
Ora devo stare attento a non fare cazzate, come tre anni fa, mi era successo di ripartire forte troppo presto perchè non sentivo più dolore.
E per questo mi ricordo di essermi fatto la campolonga e la cogollo montecengio con un male pazzesco.
Per tutta la settimana devo correre lentamente e basta, spero che il fatto di averlo scritto, mi rimanga in testa più a lungo.
Purtroppo la Poleo S.Caterina di venerdì la dovrò saltare senza indugi! Cattivi pensieri mi erano balenati, ma poi mi sono immaginato la cazzata.....già combinata.
Mi dispiace perchè anni fa l'ho fatta 3-4 volte, senza ricordare i tempi, ero alle prime esperienze e non trascrivevo niente dei risultati, che in fondo a quei tempi non me ne fregavano nulla.
Vedevo quelli che facevano ripetute e tabelle come dei fissati e malati di testa.
Ed ora io sono proprio uno di quelli........valla a capire la testa.
Penso che il miglioramento debba passare per forza per questa strada, altrimenti se non si ha un motore talentuoso come pochi, i miglioramenti te li scordi.
Tutto ciò se chiaramente ad uno interessa migliorarsi, perchè si può anche correre e gareggiare solo per il gusto di farlo senza pretendere niente di più.
Ad ognuno la strada che più si sente sua, io le ho percorse tutte e due, ed quella del miglioramento non è meno avvincente di quella percorsa prima, ma solo una evoluzione.
Ed io mi sento eternamente in evoluzione,........dunque non so come sarò e la penserò fra 10 anni, ma d'altronde chi può saperlo?
L'importante è decidere di prendere il treno........
Tornando fra le righe il prossimo appuntamento sarà la Staro Campogrosso il 29 luglio, bellissima e mitica gara che ormai decorre da 13-14 anni se non sbaglio.

venerdì 27 gennaio 2012

Due giorni con i remi in barca

Dopo il periodo di carica della settimane scorse, ieri e oggi sono andati in completo scarico.
La mente proprio non c'era, fisico men che meno.
Ieri 7 k a 5:00, oggi salita a ritmo blando, molto blando.
Ragazzi che fatica, dolori dappertutto, voglia di correre 0, freddo alla carica di nuovo.
Bosco ghiacciatissimo, fondo duro ghiacciato, gambe dure.......Ma ha servito per domani.
Proverò un 4x2000 a ritmo gara del pb della mezza, cioè 4:08, con recupero 3-400 mt a 4:30.
Primi assaggi........ma sarà dura.

mercoledì 25 gennaio 2012

Il beep beep del garmin

Il fatto di avere il buzzer funzionante nuovamente, mi consente di utilizzare i workouts in modo preponderante.
Praticamente ogni lavoro, intervallato o no, è guidato dai beep beep beep acuti(slow down)----rallenta, beeeeeeeeeeooo tono basso-----vai più veloce(fast up).
Avevo perso questa abitudine, perchè senza buzzer mi rompeva continuare a guardare lo schermo, mi distoglieva dal gesto della corsa.
Mentre ora il beep non mi dà assolutamente fastidio, lo trovo come un'accordo che stabilisco tra la fase di programmazione del ritmo/allenamento e il ritmo che effettivamente terrò.
Non mi trovo mai desintonizzato nel capire quando impostare un ritmo sostenuto o no.
E' veramente diventato un compagno unico sto garmin 305, un'oggettino che ormai costa poco sopra i 100 euri, ma con il quale ci si può inventare qualsiasi tipo di allenamento.
Confesso che ogni tanto lo zittisco completamente, e corro a sola sensazione, è piacevole vedere poi se hai corso al ritmo che volevi, o semplicemente te ne sei fregato di tutto e hai corso solo a sensazione.
Una volta alla settimana faccio così, e mi risulta veramente piacevole.
La forma intanto cresce sempre di più e le ripetute in salita si avvicinano ai ritmi migliori Salveregina_6x0.3k_10%_rec_7:42_122bpm by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
5:02 di media......contro i 4:55 migliori.
Sul piano fatico ancora parecchio, ieri 7k a ritmo intervallato Intervallato_7k_0.5k_0.5k_4:05_4:40_146_142bpm by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
non sono stati proprio così facili, ma chiaramente era il giorno dopo le ripetute in salita e le gambe facevano ancora un pò male.
Oggi finalmente, dopo un bel pò, sono andato sotto i 6:00 di media in salveregina, avevo impostato 6:00-6:15, e alla fine il beep beep ha cantato a dovere regalandomi un 5:59....soddisfacente.
Sono in periodo di carico e non concedo riposo al fisico volutamente, fra qualche giorno seguirà un miniciclo di scarico forzato.
Purtroppo(in senso vago) ora lavoro anche il sabato, e il giorno che dedicavo ai medi lunghi, ora si trasforma al max in un 10k. Domenica riposo tassativo con la famiglia e non se ne parla di levatacce, se dorme e basta fino a che non arriverà la stagione delle gare.
Sarà così per i prossimi tre sabati, poi ritornerò.....mi mancano molto questi k sopra i 14-15k, fondamentali per un mezza maratona.
Visto che il prossimo appuntamento sarà la Stravicenza, una 10k per le vie del centro di vicenza, la mancanza di questi kilometraggi non guasta proprio molto.
La prossima mezza sarà il 15 aprile a Dolo, quindi tempo a disposizione ne ho.....
Intanto esco dal lavoro alle 18:00 e il cielo è ancora azzurro, .......l'inverno ufficialmente deve ancora aggredire e probabilmente romperà le scatole più avanti, ma le giornate ragazzi stanno cambiando e la cosa mi carica parecchio........

martedì 17 gennaio 2012

Piccoli segnali di ripresa ma.....il freddo non aiuta

Ieri ripetute in salita su pendenza 9%, prime timide sensazioni di un minimo di ritorno di forma, media 5:30 sui 300mt, quando il mio best è 4:55.
Oggi, primo k di riscaldamento a 4:43, poi 6 k a 4:23, con gli ultimi a tre a 4:20. Niente di fenomenale chiaramente, ma di buono ci sono le sensazioni che non sono pessime come la settimana scorsa.
Per tornare a correrli intorno ai 4:00 di media penso dovrò attendere ancora un mese. Pazienza.......pazienza
Oggi alla fine la difficoltà era media, ma il freddo non aiuta, sotto 0 costante, le mani con i geloni (domani mi metterò i guantini di certo)
Solo dopo 3-4k mi sento caldo e pronto a correre con un certo ritmo, ma comunque l'aria fredda penetra e non mi fido a tirare oltre un certo ritmo.
Non ne parliamo di ripetute, per ora le faccio solo in salita per evitare contratture.
Per tutti è normale essere caldi dopo 3-4k, ma io non avendo tempo di scaldarmi, in genere comincio a tirare dopo 300-400mt.
Ora questo non è proprio possibile......dunque attendiamo climi più miti.
D'altronde abbiamo avuto temperature alte fino a qualche settimana fa, non si può pretendere.
Il mio primo appuntamento programmato sarà il 18 dicembre con la stravicenza, poi la mezza dei dogi il 15 aprile, impegni parrocchiali e scoutistici dei bimbi permettendo.

domenica 15 gennaio 2012

Proprio non facile ripartire

Come era mia intenzione, ho abbassato il ritmo visto i dolori generali, ma questi non sono calati.
Ieri sabato, avevo in mente 13-14k, invece vista la condizione, ho optato per dei lavori in salita al montecio.
Dopo qualche k di riscaldamento,  in cui ho riavuto conferma della situazione precaria, ho deciso per un lavoro muscolare e poco trumatico.
Quindi terreno morbido e salita media sul 5%.
Quale luogo migliore del montecio a malo?
Ci sono salita in tutti i lati e basta solo decidere. Quella da me scelta è ottima perchè non eccessivamente irta. Non ho cercato un ritmo elevato, ma un pò più sostenuto del passo svelto. Ripetute che nella migliora forma facevo in 1:15, ieri le ho fatte a 1:21, quindi con una certa tranquillità.
Montecio_5%_6x0.20k_rec_8:52_128bpm by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
Il ritmo cardiaco resta elevato....chiaramente, bisogna attendere ancora un bel pò......lo so.
Dopo sei rip. ne avevo abbastanza e non volevo farmi male, visto anche il freddo.
Ho proseguito 10-15 min. con esercizi di mobilità e agilità. Il montecio ha una gran ricchezza di attrezzi ginnici installati, che premettono questo tipo di lavori.
Lavori molto spesso trascurati da noi runner, che abbiamo solo in mente a far k e k.
Molti k in piano spaccano e fanno male, sempre più convinto di questo, alterno e prediligo lavori muscolari in cui non interviene l'evento traumatico tipico della corsa piana.
La settimana entrante sarà molto fredda a sentire le previsioni, dunque i primi lavori di qualità ci saranno, ma in salita, il piano aspetterà fino a che la maggior parte dei dolori saranno passati.
Notte!

venerdì 6 gennaio 2012

Si ricomincia finalmente

Due settimane e un giorno di fermo macchina. Mai successo negli ultimi anni.
Otto giorni di antibiotico e antinfiammatori, ma ora sono completamente guarito, e scalpito all'idea della prima corsa.
Ma con questo vento saggezza mi suggerisce di attendere.
Intanto visto che fermo non riesco a stare, ho cominciato con esercizi per le braccia, addominali con questi strumenti




che uso da sempre e consiglio vivamente a tutti. Al primo tensore, ho tolto tre molle, così si possono eseguire esercizi in elasticità e senza dover sviluppare eccessiva forza. Si possono fare molti esercizi e sollecitare tutti i muscoli che si vogliono.
Per ritonificare le gambe e prepararle al ritorno, mi è tornata alla mente il salto con la corda.
Pizzolato l'aveva ricordata in un suo recente post, e ne aveva sottolineato l'importanza per la reattività ed elasticità.
Potendolo eseguire in casa, ne ho fatta 10-15 min ogni giorno negli ultimi tre, e devo dire che avendola riscoperta ora, non me la dimenticherò nel futuro.
Anche con questa, si possono eseguire molti esercizi e ci si può tranquillamente sfinire tanto quanto una corsa sostenuta.
Ora per dire le gambe e chiaramente i polpacci, i primi interessati, mi fanno male.......e te credo dopo due settimane di fermo.
Domani sarei molto tentato di andare a correre, ma evito, forse domenica, o forse attendiamo pazientemente, evitiamo i colpi di freddo e riprendiamo lunedì nelle solita pausa pranzo.
Intanto il cervello e il fisico scalpitano, li terrò buoni con il salto della corda e ........