Visualizzazione post con etichetta cioccolato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cioccolato. Mostra tutti i post

mercoledì 21 settembre 2016

Fave di cacao Nibs

Dopo un bel periodo di stasi, assestato su mascao 85% e lindt 90%, sono riuscito a trovare le fave di cacao ad un prezzo decente.
130gr a 6.50 euri, costo chiaramente non paragonabile alle tavole di cacao, anche vanno letteralmente degustate e non mangiate.
Bè raga, sono realista e forse un pò troppo, ma non vado a mangiarle perchè sono buone, perchè sono ricche di ferro magnesio potassio, fanno bene al cuore grazie ai polifenoli e flavonoidi.....e avanti.
Per avere un 70% dell'apporto quotidiano di questi nutrienti, dovrei mangiarne 100gr al giorno, seeee figurate.
Non posso nemmeno dire che sono buone, nel senso classico del termine.
A me piace la ricerca e la degustazione dei cibi crudi, adoro sentire l'origine dei sapori, senza alcuna aggiunta industriale, poi che facciano bene è una cosa che sicuramente non guasta.
Incredibile pensare che il nostro cioccolato derivi dalla lavorazione di questi fave, anzi dai questo albero.
E quanto sia trasformato e aggiunto di porcherie per renderlo "buono", ovvero droga, come tutti i cibi odierni.
Cibi che creano dipendenza, intossicazione e stato infiammatorio costante.
Per degustare queste fave, non bisogna avere mangiato qualcos'altro prima, consiglio al massimo durante un caffè rigorosamente senza zucchero.
Il top è quando si è a digiuno da almeno 1-2 ore, si beve prima un pò d'acqua e lentamente le si scioglie in bocca.
Il retro gusto da cacao arriva doo un pò ed è apprezzabilissimo.
Dopo averla finita, il sapore permane per qualche minuto ed anzi posso dire che aumenta.
2-3 al massimo alla volta, non vanno mangiate a bocconi, per me non ha senso.
Durante la giornata lavorativa le ricerco spesso, e il piacere permane per tempo.
E' un piacere del minimale che ........in certi lati della mia vita, mi piace cercare, in altri sono squilibrato all'opposto, vedi garmin e numeri e dati.
Ma questo lato fa parte dell'"imparato" che in ogni caso mi fornisce piacere, piacere del raziocinio e di ciò che si pensa ci contraddistingua dall'animale.
Ok mi fermo qua, buona degustazione.

PS:il 90% del lindt, o 92% venchi, dopo queste fave, è immangiabile da quanto appare  zuccherato.

giovedì 2 ottobre 2014

Cioccolando Alce Nero 80% con fave di cacao


Provato questo cioccolato a 2,41 euro a pz, scontata 20% in promozione.
Costo molto basso per una tavola che alla fine ti regala fave di cacao da sgranocchiare.
Consideriamo che le fave costano un'occhio della testa!

Aspetto--si notano le fave spuntare, molto invitante
Colore-- marrone scuro lucente
Spessore-- elevato
Durezza-- alla rottura elevata e con schiocco secco
Schegge durante la rottura--minime
Profumo--molto piacevole e invitante
Sapore--pregiato e delicato, il dolce si sente molto poco e nella giusta misura, non dà nessun fastidio
Scioglievolezza--per scoglierlo senza masticarlo, cosa che sconsiglio sempre, ci vuole un bel pò, segnale della consistenza della pasta e della presenza del burro di cacao che lo rende molto gustoso.
La presenza del burro di cacao è fondamentale per il gusto, infatti le cioccolate commerciali sgrassate sono per me insapori e neutre.
Sono amante delle grasso cosidetto buono, ossia quello vegetale, e questo è uno di quelli che favorisco e a cui non rinuncio.
Alla fine si degustano le granelle di fave di cacao, molto piacevoli e ricordo, quelle che contengono la maggiore percentuale di flavonoidi.
Meno è trattato termicamente e più questi flavonoidi rimangono integri, le fave sono le origini intatte del cacao, quindi il massimo che si possa chiedere.

Voto Finale-9/10
Assieme alla mascao 85% questa è la migliore cioccolata fin'ora gustata, non so dire quale tra le due è veramente la migliore, ognuna ha le sue caratteristiche pregiate e mi piacciono per quello che sono.
Le consiglio entrambe e da tenere sempre nel cassetto!

mercoledì 17 settembre 2014

Cioccolando FairTrade Perù-Ecuador-Reppublica Dominicana 70%-Novi 72%

Queste le 3 nuove cioccolate, trovate all'eurospin, Fairtrade, da mercato equosolidale e la

Sto confrontando la Perù e la Novi.
La Novi ha dichiaratamente zucchero raffinato aggiunto, poco burro di cacao, si sente troppo il dolce, rottura morbida causa lo zucchero, profumo non molto apprezzabile.
L'ho acquistata per curiosità, ma sto aspettando di finirla, per me è quasi immangiabile.
La perù è un scalino sopra, il dolce del zucchero di canna è accettabile, ottimo profumo, sapore intenso e piacevole, rottura secca.
Burro di cacao presente e lo si sente subito, anche se in quantità moderata.
Siamo anni distanti dalla mia preferita, la Mascao 85%......ad ora insuperabile!
Vi aggiornerò in merito alle altre due, appena finirò la Novi!

mercoledì 4 dicembre 2013

Mascao riso quinoa


Indubbiamente squisito, ma non riesco a sentire il piacere del cioccolato a fondo, la percentuale del 61% è ancora bassa.
Il cioccolato è sicuramente di qualità,  perchè di casa Mascao, e la versione 85% la conosco bene e mi piace, anche se ancora un pò troppo dolce per i miei gusti.
Grassi solo del cioccolato, zucchero integrale, questo si nota, come in tutti i cioccolati bio, ciò fa la differenza importante rispetto a novi, lindt, da questi infatti mi sto allontanando sempre più.
Lo snap è molto secco, ed essendo la tavoletta grossa, si fa sentire bene.
Colore uniforme
Tatto vellutato
Profumo aromatico e invitante
Sapore rotondo e deciso, un pò acido
Gusto decisamente persistente.
E' indubbiamente squisito e ti tenta, infatti  la mente quando trova lo zucchero, non ti fa abbandonare in breve la dipendenza, e io da umano provo giusto questo.
Mi incuriosiva, anche se sapevo a cosa andavo in contro, preferisco cioccolato con maggiore % di cacao  e quinoa separati.
Non lo consiglio ai puristi, ma provatelo comunque, uno strappo alla regola ci stà sopratutto in certi momenti di calo motivazionale!


venerdì 27 settembre 2013

Cioccolato Vivani 92%-Mascao 85%

Come sapete sono appassionato di cioccolato fondente, Lindt 85% e 90% fa parte del consumo quotidiano, ma sono alla costante ricerca di cioccolato pregiato da degustare! 
Sono riuscito a trovare queste due tavole di cioccolato, che cercavo da tempo.
Della Vivani avevo provato l'85% e la trovavo e trovo  favolosa.
La mascao 85% è più grezza e rude, pastosa come la lindt ma molto più dolce. Sembra ci sia molto meno burro di cacao rispetto la vivani.
Tra le due 85%, prima la Vivani, seconda Mascao, terza Lindt!
La Vivani 92% è buonissima, è al confronto con la lindt 90%, è molto più saporita.
La lindt 90% è molto pastosa e sa molto da cacao, lo zucchero è appena accennato, per gradi ci si abitua e diventa piacevole.
Ma se in parallelo si prova la Vivani 92%, difficilmente si cambia.
La Vivani ha un sapore pieno, rotondo, molto burroso e addiruttura cremoso, non sembra affatto 92%.
Assumo che la Vivani giochi con il burro di cacao perchè è veramente gustosa per essere una 92%.
Infatti negli ingredienti lindt si riporta burro di cacao magro! mentre nella Vivani solo burro di cacao.
Dunque lindt per guardare un pò alle calorie, vivani per lasciarsi coccolare!
E' scritto inoltre che c'è zucchero dei fiori di palma di cocco, comunque sia, un vera goduria!
Provatela e non ve ne pentirete!


mercoledì 6 febbraio 2013

Cioccolato!

Dark Chocolate with 85 % cocoa
Dopo molte letture e approfondimenti sull'argomento alimentazione naturale, nel corso di questi ultimi anni, mi sono sempre più allontanato dai cibi raffinati e in particolari da quelli contenenti zucchero raffinato, ovvero glucosio o sciroppo di glucosio.
Per gradi, ma ci sono arrivato, lo zucchero come sostanza bianca raffinata non fa più parte della mia alimentazione.
Cosa c'entra questo con il cioccolato. Bè molto direi, come molti alimenti, questo è uno dei più colpiti dall'aggiunta dello zucchero.
Noi esseri umani, me compreso siamo intrappolati dal sapore dolce che lo zucchero dà, al punto che non se ne può più fare a meno, ma  a quel punto non si sente il dolce intrinseco dell'alimento, ma solo lo zucchero.
Non sto qui a ripetere ciò che si può leggere in moltissimi articoli inerenti questo argomento, lo zucchero ha un'effetto strabiliante nel calmare gli stati di tensione, costa poco, e per questa letale combinazione lo troviamo aggiunto ovunque.
Mi è sempre rimasta impressa la frase di un naturopata, quando affermò semplicemente che questa sostanza bianca così come la vediamo, non esiste in natura.
Il nostro corpo la vede come una sostanza estranea e aggressiva, tanto è il suo effetto devastante per l'insorgenza del diabete, la demineralizzazione ossea, e molto altro.
Non è stato questo che mi ha spinto a rinunciare a questa sostanza, ma sopratutto la ricerca del dolce intrinseco dei singoli alimenti.
Copia la mia filosofia di vita e comportamento e, non ho potuto rinunciare alla "chiamata"
Ho iniziato con il caffè, poi con muesli di cereali che una volta compravo fatto, poi con il pane al quale dedicherò un'altro post!
Con il cioccolato lo stesso, ma qui il passaggio è venuto più tardi, ora completo!
Dall'85% in sù fino al 99%. Molti penseranno, come per il caffè amaro, bah che schifo, da sputare fuori da quanto amaro è, ma ora non posso che apprezzarlo e non tornerei indietro per nessuno motivo.
Il parallelo è da un lato essere sempre abituati alla luce accecante del sole, dall'altro imparare ad orientarsi con la luce di una fiammifero dentro una stanza completamente buia.
La soddisfazione è diversa, questo penso nessuno possa negarlo.
Il migliore assortimento e più commerciale, lo offre chiaramente la Lindt, che come voto prende sicuramente un bel 9.
Sto scoprendo però anche altre marche, commercializzate in negozi biologici, e che chiaramente costano molto di più, ma per i quali, ogni tanto vale la pena di cambiare.
Consiglio la marca VIVANI 85%, la Mascao, veramente saporiti e delicati!
Da attenti confronti, si scopre la diversità e le proprietà di ognuna di queste, ad ognuno la sua preferenza, ma le marche da scoprire sono infinite e la ricerca continua.
Se state per prendere la mia strada, o la state valutando, vi consiglio un passaggio per gradi e senza fretta, l'importante è che apprezziate quello che fate, e non lo vediate solo come una medicina.
Altro consiglio, il cioccolato 99%, provatelo facendolo sciogliere sotto il palato, in momenti in cui siete a secco di zuccheri, o dopo il caffè (cioè quando la stanza è buia pesta)