martedì 6 maggio 2014

The Big Valley Race-il racconto

Mi dirigo verso il magico Summano, cielo terso senza nuvole, vento alla grande, nemmeno tanto caldo, direi freschetto!
Alpini, Fulminea, volontari, tutti  a lavorare per rendere la giornata perfetta, e così sarà, grazie a tutti voi! Noi facciamo la nostra parte correndo, ma voi siete unici!
Oggi si correrà con il vento, IO ODIO il vento durante la corsa, ma si dai cosa vuoi che sia, quando la locomotiva è a regime, non si cura di nulla, tabula rasa, programma ON, testa bassa, tronchi, rami, tutto scorniamo pur di andar SU!
Convintissimo di partire con maglia manica lunga, a 10 min dalla partenza mi rendo conto che sarebbe eccessivo, il sole è uscito e ora scalda.
Corse con questa pendenza sono corse a ritmi lenti e non si prendi proprio aria, dunque decido per un atto di coraggio, per una lucertola come me, deciso per la cannotta, UAU!
I big della nostra zona ci sono tutti, Dalle Molle, Pierantoni, Poletto, Grasselli, Vallarsa, manca solo Benicà e poi il quadro sarebbe perfetto.
Si parte dopo parecchie risate scatenate dal mitico Bress, il Fulmine è invece al lavoro su è giù per il tracciato, per assicurarsi che tutto fili a dovere.
La prima parte è in piano diciamo, il ritmo è medio, di riscaldamento e preparazione alla mega salita.
Cerco di stare a ruota dei primi perchè il traciato sarà stretto e rimanere imbottigliati sarebbe un problema.
Comincia la salita e sento che sono ancora freddo, le gambe non girano a dovere e la pendenza si fa subito elevata. Quindi non mi faccio trasportare, l'esperienza insegna che bisogna lasciare al corpo il tempo di adattarsi, e poi il ritmo viene da solo.
Parecchia gente mi supera, ma verso il 3k sento le gambe andare a regime e il percorso non è così stretto ancora, impongo il mio ritmo ed ora mi sento benone, alterno corsetta ove possibile a corsa con mani sulle ginocchia.
Ho fatto un pensiero ai paletti, che oggi non ho avuto il coraggio di usare, anche se molto convinto!
Devo provarli senza gara e sentire come reagiscono le braccia e in generale la parte muscolare del trapezio. Per usarli bisogna essere allenati e abituati ad usarli, un pensiero e qualche prova seria la farò per la Maistrac e la Superpippo.
Supero una decina di runners in difficoltà e mi porto a ruota del compagno di squadra Daniele, da anni compagno di molte corse e sfide  in montagna.
Oggi lui sta andando veramente bene, su queste pendenze di solito la spunto io, mentre oggi è lui a starmi a 30mt davanti e non mollerà fino alla fine, anzi!
Dietro di me con il fiato sul collo, il mitico Mosele Luigino.
La pendenza è molto alta, 33%secco e si sente, sono sulle MIE pendenze preferite, e nonostante la fatica sia tanta, questi sono i momenti in cui ogni parola per descriverli è sprecata, mi sento SUPER bene e meglio non posso sentirmi.

Procedo con velocità di ascesa di 40min/1000mt D+, non male cavoli, il mio pb di ascesa polverizzato, che era della Maistraca Vertican Summano 2013 27.5% by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
con 45min/1000mtD+.
E pensare che non ho ancora allenamento specifico per salite di questa pendenza, alla maistrac del 14 sett. sarà na bella storia.
Al 3.5k spuntiamo sulla strada dei gerolimini, qui sento le gambe letteralmente volare, stacco Mosele di 50mt, mentre il grande Daniele lo vedo troppo davanti, anche le sue gambe sono esploso dalla gioia nel sentire il cambio di pendenza.
Troviamo molta gente a fare il tifo alla chiesa, caspita mi sto divertendo un sacco.
Si continua per la strada, fino ad arrivare al bivio a destra finale che porta alla croce, apro il gas a tutta, ma le gambe cominciano un pò a lamentarsi, non sono più brillante e reattivo come 15 minuti prima, ma riesco a tenere a distanza Mosele, che non molla un centimetro, un bell'osso duro!
Vedo la croce e gli ultimi scalini fatti tutti d'un fiato mi portano a concludere la mia ennesima salita a questa montagna palestra fantastica.
50:37 il crono finale e 14esimo assoluto.
The Big Valley Race 2013 by dugatoandrea at Garmin Connect - Details
Primo Dalle Molle con 43:40, a seguire Pierantoni e Vallarsa che sta dimostrando un crescndo sempre più vistoso, bravo Ivan!!!!
Tra le donne Anna Zilio con 53:59, un tempone per la sempre più forte runner del mio gruppo.
  Ed ora attendiamo L'Omo e al Dona, fra due settimane, sperando che la neve si sciolga per tempo.
La tagliafuoco del 25 maggio, un'altra gara molto amata, la dovrò saltare per la comunione del figlio ....pazienza.



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