domenica 15 giugno 2014

Cronoscalata dei gerolimi 2014

Questa cronoscalata non è proprio andata come volevo.
Inseriti una maggiore quantità di allenamenti, sopratutto intervallati, sia in salita che discesa, le settimane scorse, e i giorni scorsi mi avevano regalato ottime sensazioni.
Ero straconvinto di abbassare i 46 min dell'anno scorso, oggi invece gambe doloranti e mancanza di ritmo, ritmo che avevo sentito di poter ben sostenere durante gli allenamenti fatti fino a metà Summano.
Quando sei convinto di aver sotto controllo tutto, ti accorgi che l'ennesimo errore l'hai fatto.
Oggi c'erano tutti gli ingredienti secondo me, compreso il clima, fresco perfetto e senza sole.
Io amo il caldo, ma oggi era perfetto!
Sono partito bene e nel primo tratto le gambe giravano da Dio, quando la pendenza ha iniziato ad aumentare ho cominciato a sentirmi sempre peggio, gambe doloranti, mancanza di energia.
Quando mi sento bene, la leggerezza e la facilità nel correre è la cosa che noto subito, e questo mi carica molto psicologicamente, mentre oggi era difficile procedere.
L'ossessione per il miglioramento a volte condiziona troppo e ti fa fare degli errori.
Questa settimana ho caricato troppo, sempre alla ricerca di conferme, conferme che come al solite non servono la settimana della gara.
Guardando gli allenamenti fatti questa settimana, con il caldo che c'era, mi rendo conto di aver cannato alla grande!!!
 Da domenica, ogni giorno ripetute, sia in salita che in piano, si mi sentivo bene, ma sentivo anche le gambe pesanti, e non ho pensato a scaricare.
A volte sembra veramente incredibile commettere questi sbagli, è vero, lo faccio perchè mi diverte, in fondo è il divertimento è quello che cerco, e io mi diverto faticando sempre al massimo.
Se non mi controllo però, mi faccio del male, gli anni scorsi erano contratture, ora .....sono ...giornate no il giorno della gara.
Se vado a rivedere nel passato, ricordo di averle già scritte ste cose almeno una decina di volte.
Si, della serie, sono ossessivo e questo è un difetto che cerco di correggere, ma non è facile quando è nella propria indole.
Ora chiudiamo la pagina e diamo il giusto valore alle cose, ringrazio di poter fare queste cose che mi fanno stare bene e sopratutto con me stesso!
Bello incontrare Andrea Manzo, di ritorno dalla luna di miele e capace di affrontare 1000mt D+ senza allenamento.
Bello ritrovare gli amici e le amiche e scambiare quattro chiacchiere, è sempre festa quando si parla della passione comune.
Cronoscalata dei Gerolimini_16.2% 2014
I big, molti dei quali del gruppo, hanno realizzato tempi stratosferici ben sotto i 40 min, veramente bravi e come al solito, gli amici del runners team zanè, hanno organizzato una gara perfetta sotto ogni aspetto compreso il terzo tempo.
Complimenti ai compagni di squadra, Sandonà, Rudy, Penzo, Bortolan, Sella che hanno polverizzato se non firmato il proprio pb, con tempi straottimi!
Non da meno tutti gli altri del runners team zanè.
Prima donna la sempre più eccellente Anna Zilio, veramente brava Anna!





domenica 8 giugno 2014

Velocizzazione e potenza in salita

Dopo l'Omo e la Dona, ho mantenuto un buon livello di allenamento, cercando di mantenere velocità e allo stesso tempo aumentare la potenza in salita in vista della cronoscalata dei gerolimini di Domenica prossima.
Niente S'antonio night race per impegni.
Ho fatto parecchi intervallati in salita fino a metà Summano, e alla chiesa di San Valentino.
Ultimamente ho aggiunto le ripetute intermittenti, ossia 1min al massimo impegno, con 30 sec di cammino in recupero totale.
Un tipo di allenamento che fin'ora avevo fatto solo in piano, ma che in salita vale altrettanto e dà i suoi frutti.
30 sec per recuperare camminando sembrano tanti, ma dopo 1min di sforzo massimo in spinta, sembra svanisca nel nulla, si fa appena a tempo a recuperare che è già ora di ripartire.
Venerdì scorso è stato molto bello in Summano, clima perfetto e gambe ok.
Media nel minuto veloce a 6:07, quando il personale è intorno ai 7:10.
Ieri riposo, e oggi salita alla chiesa di SanValentino con 1:15 veloce e 30sec, camminando.
5:05 di media sul tratto veloce, quando il personale è di 5:22, non male.
Mi sono sentito bene, correre a petto nudo e solo con pantaloncini è la cosa che adoro e lo sta facendo da un paio di settimane.
Con l'arrivo del caldo, io lucertola mi sento a mio agio, non posso chiedere clima migliore, gli altri soffrono, io sto da Dio.
Dopo la salita sono sceso alla base delle ripeute alla croce e me ne sono pappate due.
Le gambe hanno sofferto molto, specie alla prima, ho addirittura fatto dietro front dal fastidio che provavo, ma poi mi sono fatto coraggio e sono ripartito.
Questa settimana sarà di mantenimento e prudenza, e straconvinto che domenica potrò fare bene, molto bene!

venerdì 30 maggio 2014

Puro Sport a Vicenza!

NON MANCATE!!!!!!
VENERDI' 30 MAGGIO ORE 18:00



martedì 27 maggio 2014

L'omo e la dona 2014-il racconto

Attendo fino all'ultimo giorno prima di iscrivermi, temo il tempo, temo il freddo, sono stato scottato dalla recoaro montefalcone, e non mi va di ripetere una simile esperienza, sopratutto alle quote che dovremmo raggiungere.
Alla fine sembra che il tempo sarà clemente, e dunque vai con l'iscrizione il 13 maggio.
Sveglia ore 6:00 la domenica mattina, cielo decente, non come i giorni prima, ma almeno non c'è vento!
Che voglia di correre che ho!
Parto in direzione recoaro e le nubi sembrano diradarsi, ma arrivato alle fonti centrali, il cielo è nebbioso e umido.
Che clima caloroso e festoso ho trovato però, le giornate delle gare della cerniera si devono vivere dai primi momenti e fino all'ultimo.
Bruno chiaramente è già lì, ognuno che arriva lo accoglie con un gran sorriso e chi lo va a salutare con una pacca sulla spalla rimane sempre soddisfatto.
Sarà che noi corriamo, ma lui cosa non ha fatto in questi anni, ha messo in piedi non so quante gare e poi mollate per darle in gestione ad altri che hanno e continuano il suo sogno.
E adesso con questa dolorosa Omo e la dona, incerta fino all'ultimo per la massiccia presenza di neve invernale e per il tardare dell'arrivo della primavera e del disgelo.
Con il riscaldamento esploro un pò i sentieri attorno le fonti centrali, bel posto, da venire con la famiglia sicuramente, peccato lo stabile sia in vendita e lasciato un pò andare a sè stesso.
Si parte e subito i ritmi sono altini, lascio andare il gruppo dei primi 3-4, le gambe non sono ancora belle calde, e anche se in discesa, 3:38 lo sento un pò tirato.
Si gira a gomito allo stop e si va nella provinciale in direzione storti parlati.
Dopo un pò prendiamo uno sterrato affiancando il torrente agno, gran bel posto, è caldino e il sole ora è limpido, mi sono vestito cautelativamente un pò di più, sapendo che andavamo sulla neve e che avremo fatto un 40 min di discesa.
Il freddo lo soffro, il caldo no! Infatti mi sento bello caldo e inizio ad aumentare il ritmo, la pendenza è media sul 10-15% e riesco a tenere un buon ritmo.
Poco dopo il quinto, lasciamo l'agno e si vira a sinistra, la pendenza comincia ad aumentare, il percorso è piacevole e continueremo a passare torrentelli e vai tra cui il lovaraste il pelagatta, ancora con neve, divertentissima la corsa su sassi molto grossi, un pò meno quella sulla neve, destabilizzante al massimo.
Fino al nono k, la corsa rimane così, veloce e divertente, siamo in un gruppetto di tre, io, Fontana e Piccoli Alex, un ragazzo giovane che promette molto bene.
Continuamo ad alternarci, ma ad un certo punto Fontana e Alex, impostano un'altro ritmo e mi abbandonano, non riuscirò più a prenderli!
Dal nono inizia la parte da me preferita, a 45% di pendenza, ossia in piedi, non si corre, ma ogni passo si deve alzare bene la gamba, in certi punti siamo prossimi al 1°, 2° grado, l'ambiente alpino si fa sentire ed amare, peccato fossimo immersi nella nebbia.
Fa freddo ma stavolta mi sono vestito giusto e sto bene, non ho pelle nuda esposta!
Supero ben 4 runners in difficoltà evidente, ma Alex e Fontana sono spariti, veramente bravi.
Negli ultimi 300mt, compare la neve, sono state messe corde fisse di sicurezza, ci hanno dato una mano, ma sulla neve si scivolava, un passo avanti, uno indietro, ogni tanto parte un crampo e una fitta sui tibiali, ma procedo molto bene.
Nel massimo del divertimento, mi accorgo di essere all'arrivo, e devo ammettere che mi è dispiaciuto, avrei continuato ancora per molto, anche aumentando il ritmo!
Sono così carico che non fermo il crono, mi si apre tutto il panorama della zona campobrun, ancora ben coperta da neve, che fantastico!
Prendo la strada del ritorno verso il rifugio la Gazza, il ritorno sarà lungo, ma veramente bello, sempre sulla neve, con tratti molto ripidi, ma ben assicurati da corde fisse e volontari che ci hanno aiutato.
Fino alla Gazza, 40min, piedi fradici, ma l'animo allo stelle per la giornata regalata dalla Cerniera, che con i suoi sforzi ci ha reso per l'ennesima volta supereroi nelle piccole dolomiti.
Noi nel nostro piccolo ci siamo sentiti grandi e questo grazie  quelli che cercano sempre di fare cerniera a partire dal grande mitico Bruno Golin!



domenica 18 maggio 2014

L'omo e la dona

Per il momento dico solo che è stata una giornata memorabile.
1:35:51, nono assoluto.
12k e 1670mtD+
Non ho mai fatto skyrace nelle dolomiti, ma ne ho visto solo immagini e video, e quella che ho vissuto oggi ci assomigliava molto.
Spero sia la prima di una lunga seria.
Per ora il video, notte.



Alla partenza

sciando con i piedi in discesa, che F I G O
primo mi primo ti, ma si dai semo tutti contenti e felici osti