martedì 21 marzo 2017

Stravicenza 2017, che disfatta!

Sempre una grande emozione la stravicenza, fatta fin dalla sua prima edizione,.....qualche annetto fa.
Per me almeno è sempre un pò l'apertura di stagione alle gare, il ritrovarsi con tutti gli amici del gruppo, scambiare 4 chiacchere, scherzare, ridere sopra sulle nostre eterne scuse a........non son proprio messo ben, go mal de qua mal de là.
Doveva essere per me un pò una riscossa e una rivincita ad un periodo non molto brillante.
Ma forte degli allenamenti svolti negli ultimi periodi, ci credevo eccome.
Dopo aver fatto un 2x3000+2000 a 3:50, senza particolari fastidi, ci credevo eccome alla possibilità di almeno avvicinarmi al mio personale.
Miravo ad una media di 3:47, ossia abbattere i 38', devo essere sincero, nel cuore avevo questo.
Dopo un bel riscaldamento, con un clima sicuramente favorevole, parto con un primo k a 3:47, anzi portato a 3:47 volutamente, perchè mi sono accorto che stavo esagerando, preso dall'andrenalina dello start

Impostata una cadenza di 178, sperimentata costantemente nelle ultime prove senza problemi, lunghezza passo 1.48-1.50.
Tutto secondo i piani, è filato liscio fino al terzo k,
 poi l'inizio del degrado, costante e permanente.
Incapace di tenere la cadenza, se non per qualche decina di metro, lunghezza passo accorciata.
Una sensazione che non provavo da tempo, o almeno mai provata negli allenamenti.
Molto molto affaticato e impedito.
Ad un certo punto ho lasciato perdere la cadenza, ed ho provato a correre a sensazione, almeno tentando di allungare il passo, ma come vedete, a parte qualche sprazzo, è sempre stato corto, molto corto rispetto al desiderato.
Situazione molto intrigante, si è lì per esplodere e invece si implode inaspettatamente.
Si ok, la sera prima ho fatto molto tardi, ma non mi sentivo rintronito per quello, e non avevo alcun problema muscolare, pubalgia silente, quindi tutto ok.
Cosa stia succedendo durante le gare non lo so, certamente devo capire cosa non funziona.
Se i tempi degli allenamenti corrispondessero ai tempi gara, sarei tranquillo, ma non è così, i tempi sulle ripetute parlano di ritmi che tenevo solo 3-4 anni fa.
Certo ho capito che c'è il passare degli anni, ma non è una giustificazione in questo caso.
Penso di avere ancora cartucce da sparare.
Appena un mese fa, ad una settimana dall'aim energy, avevo fatto un test sui 10000, concludendo con un 41 senza particolare problemi, e ancora in recover dalla gara.
Una cosa è sicura, non mollo, perché la mia passione principale è l amore per la corsa, tutto il resto becchime.
Fra 20 giorni un altro tentativo alla Puro 10000.
Intanto domenica distraiamoci con il trofeo grigoletto a castelgomberto, un bel trail corto e veloce, mai provato prima, ma che sicuramente farà divertire.

domenica 5 marzo 2017

Un pò alla volta.........come sempre

Sabato non è andata proprio come volevo.
Obiettivo un test vicino alla soglia del pb sui 10000 (3:50), test che doveva essere di 5k, a due settimane dalla stravicenza ci stava.
Come detto, sento le gambe in ripresa, ma non ancora apposto, infatti sabato mi sono fermato a 4k con ritmo medio di 3:55, andare oltre sentendo di soffrire troppo, non avrebbe avuto senso.
Ho fatto ragionare il cervellino, e mi sono convinto allo stop.
In cambio cosa? Un intervallato, anzi più che intervallato, ripetute a tempo variabile di 1'-2'-3' con recupero costante di 1', il tutto per 6k, in modo da arrivare a 10k totali con quelli di prima.
E' stato un ottimo compromesso, mi ha consentito di stimolare la soglia senza dover pagare troppo dazio.
In questi minuti sono riuscito a stare bene sotto i 4:00, con punte a 3:30, ed ho finito onorevolmente.
Quando riesco a condire il pasto in questo modo, dopo la delusione di una settimana fa, mi porto a casa un pò di soddisfazione.
A piccoli passi si costruisce qualcosa in più, qualcosa sempre di minuscolo rispetto a ciò che i top riescono a fare, ma questo è quello che ho oggi come potenziale e ringrazio il creatore per avermelo dato.
La soddisfazione sta nel poter dare il meglio di noi, ripeto nel poterlo fare, perchè spesso i problemi sono ben altri.
Ora andiamo ancora con qualche velocizzazione e stimolazione massimale, il tutto vedrà un picco verso sabato, per andare gradatamente a calare nella prossima settimana.
Buona notte e corsa a tutti.

venerdì 3 marzo 2017

4 3 2 1 fallimentare

Sabato scorso doveva essere una prova sui 10k sotto i 40 tranquilla.
Allenamento a scalare con aumento di velocità, blocchi da 4k 3k 2k 1k senza recupero=10k.
Obbiettivo partire a 4:00 per finire con il pb sui 10000, ossia 3:50, ossia testare il motore da media sofferenza a massimale.
Obbiettivo mancato e alla grande, momento e quantità di impegno richiesto non adeguati. 
Gambe ancora provate dalla gara di domenica, mancanza di freschezza, e se non l'ho voluto capire da solo, il fisico me lo ha fatto capire per foraza!
Sabato mattina ho preferito evitare, ho rimandato al giorno dopo, di malavoglia perchè io ho sempre voglia di correre, ma sentendo lo stato delle gambe, si ho rimandato.
Domenica ore 9:00, pronti in zona industriale, chissà come mai poca gente in vista ..........proprio domenica mattina, dovrebbero essere tutti li.....ah ah ah.
Parto gaiardo il primo k, troppo gaiardo a 3:50, asino di un asino, dovevo stare sui 4:00, un pò alla volta cerco di calare per riportare la media sui 4:00, ma avverto che le gambe non ci stanno.
Arrivo alla fine dei 4k con 4:03 di media troppo stanco, troppo.
Ai successivi 3k tento un risveglio ma dura poco, le gambe mi abbandonano, 4:07, poi 2k di depressione totale a 4:13, volevo fermarmi, ma la testa qua doveva starci e imparare a gestire la situazione comunque, troppo comodo mollare se le cose non vanno come previsto.
Si forse potevo dirottare su un'altro allenamento, meno gravoso, magari accelerazioni, un intervallato, si forse 1min-1min sarebbe stato più salutare, ma qua l'orgoglio prevale e .........sempre avanti.
Chiudo l'ultimo k a 4:06, totale 41.
Di seguito l'andamento, il degrado è evidente

Amen, lo sconforto è stato notevole e direi che me lo sono cercato, clap clap.
La facilità con cui ricordavo i 2x3k +2k a 3:50 di sue settimane prima, mi aveva fatto credere che il test sarebbe stato superato senza problema.
E invece il problema sta sempre nelle testa, nei ragionamenti prevalentemente razionali.
Se si sente che le gambe non sono fresche, non si deve "provare" un test così.
O almeno fallo su metà distanza, 3-2-1, anzichè 4-3-2-1 e senza recupero oltretutto
Niente abbiamo sempre bisogno delle conferme e sempre di più, che teste dure siamo!!!!
Penso sempre che sono stato per anni sopra i 40 in gara e solo 4 anni fa ho iniziato a scendere sotto.
Voltiamo pagina, ma mettiamo nel bagaglio dell'esperienza, per l'ennesima volta.
Questa settimana le gambe si sono abbastanza riprese devo dire, giovedì ossia ieri, una bella sessione frizzantina sui 200, ben riuscita, con dei buoni 35-36 finali.
Ma le gambe non sono apposto, ho visto che dopo una gara ci voglio almeno 15gg per richiedere ancora una prova massimale, c'è poco da fare, alla mia età è così.
Domani che famo?????? la mia intenzione sarebbe quella di "provare"un 5000 sotto i 20:00.
Ma domani deciderò, sentirò lo stato delle gambe, se non sono convinto, parlerò con la mia testa e dirotterò sui 1000 o 800 o forse meno.
Se il 5000 riesce, a seguire un 5000 da 4:15 a 4:10, intanto andiamo a sognare.
Notte!!!


domenica 19 febbraio 2017

Aim Energy wild trail

Giornata splendida, divertito molto, soddisfatto per niente.
Non che pensassi a che miglioramento, ma le sensazioni in questi ultimi tempi sono buone, e i tempi lo confermano.
Non che avessi un gran allenamento alla salita, ma avere pessime sensazioni come oggi non lo avrei mai immaginato.
In salita ho fatto una fatica immane, esattamente come l'anno scorso.
Infatti la media è stata pressochè identica.
O c'è qualcosa negli astri, o io non giro più in salita.
Rispetto a qualche anno fa, mi sembra di essere una tartaruga.
L'anno scorso ho corso prevalentemente in salita, nelle settimane prima l'avevo provata per ben tre volte, mentre quest'anno, allenandomi sopratutto in piano, la cosa non è cambiata.
Cose strane e valle a capire, ma non resta che accettarle e andare avanti.
Il tracciato è stato ricco di  saliscendi, con discese sul quale mi sono veramente divertito, in salita un pò meno perchè ho faticato molto più del mormale

Questo tracciato è sicuramente  molto allenante per una gara come la Tagliafuoco, arrivi alla fine abbastanza provato, l'ultima salita è veramente dura e ogni volta mi impappino.

Correre a fianco di un'asso come Mario Poletti, uno di quelli che ha scritto la storia della corsa in montagna, è stato un vero onore.
Lui corre tanto per fare, io al massimo, piccola differenza...ah ah ah.
Ho corso da metà in poi quasi sempre con lui, un pò lui davanti, un pò io, poi alla fine l'ha spuntata lui, all'ultimo k non è venuto fuori la solita andrenalina, anzi l'ho lasciato andare quando lui ha aumentato il ritmo.
Dunque alla fine crono 1:23:41, contro 1:22:58 dell'anno scorso, nemmeno la soddisfazione di rosicchiare qualche secondo!!!
Le sensazioni in discesa sono state ottime, quelle si, sono riuscito a filare a dovere e le dynafit non hanno perso un colpo, affidabilissime come sempre.
Confrontando su Strava un tratto di discesa che faccio ormai da anni, risulta che quella di domenica è stata la più veloce
per un tratto iniziale in salita invece, la terza più veloce di sempre
quindi non è che sia andato proprio piano!
Mi sembra di cogliere che c'è veramente sempre più gente che corre, si allena e va alla grande!!!
Oltre ai mezzi di comunicazione che diffondono sempre più le gare.
Ricordo che 10 anni fa, mi facevo inviare via fax la lista delle gare dall'amico Toni Lorenzi, organizzate per la maggior parte dal GSA.
Che tempi! massimo 8 euro a iscrizione e ci si iscriveva alla mattina stessa.
Ora non voglio dire, ma l'anno scorso sono arrivato 24esimo, quest'anno con 40 sec in più, 53esimo!!!


Ora un pò di scarico, e poi si ritorna a darci dentro con il piano, obbiettivo stravicenza.
Quest'anno mi sento focalizzato sul piano, infatti i miei ultimi allenamenti soddisfacenti li ho fatti in piano.
Come ho detto, ciò è in parte dovuto alla volontà di ridefinire le basi, un pò dal fatto che le corse max speed su terreni molto tecnici si fanno sentire sul pube, dunque cerco di starne distante per ora, almeno fino a che non mi sentirò completamente "guarito"
Vittoria al femminile della sempre fortissima Maria Pia, che qui sotto vedete mentre mi sta raggiungendo e sorpassando!!!
L'anno scorso mi ha passato un pò prima,....magra consolazione!!!!
Al maschile invece l'intramontabile Roberto Poletto arriva terzo, staccato di sei minuti da DELL'OSTA UZZEL GIORGIO che si aggiudica la gara in un formidabile 1:01!!!!!
Ottima prestazione anche dei compagni Novello, Penzo e Bortolan, tutti sotto l'ora e 20.

sabato 18 febbraio 2017

Aim energy wild trail siamo pronti?

Domenica rientro alle gare dopo 4-5 mesi di digiuno, causa pubalgia e certificati medici.
Proprio con la gara di casa.
E con la pubalgia come siamo messi, a due giorni dalla gara?
Si può dire sia passata? Mah, non so che dire, il fastidio intenso che provavo mesi fa non c'è più,  riesco a correre senza quasi sentirla, almeno quando corro, ma se faccio il furbo e tiro un pò troppo, come sabato scorso, poi i giorni seguenti lei si fa sentire eccome.
Fisicamente sto bene e i tempi sono non male, le ultime ripetute sui 3000 e 2000, hanno dato ottimi riscontri.
Negli scarichi di ieri e oggi, ho sentito qualche fastidio di troppo al pube, speriamo non mi dia problemi domenica.
Le prove in discesa sono andate come volevo, e con le mie amate dynafit mi diverto un sacco.
Se domenica non mi rompo, penso di divertirmi molto, almeno ci provo dai, come sempre.
Un caldo augurio ai partecipanti dell'ultra, vorrei poter fare 50k sui miei amati colli, ma penso non arriverei in fondo sano!

AIM Energy Trail | Energy of Run