martedì 14 ottobre 2014

Pignare_trail 2014-prima parte

Il primo anno che prendevo parte a questo trail vicino a casa.
A una settimana dalla superpippo, anche se non totalmente recuperato, non potevo comunque rinunciare ad una corsa così invitante.
23k su e giù per i boschi non potevano che essere fatti !!!

La settimana è andata in recupero, con prime sedute sull'asfalto, dopo mesi di digiuno, a parte l'alberto race dei primi si settembre.
Acquistate le adidas boston boost a 65 euro, grazie ad uno sconto speciale da cisalfa, le ho provate due volte, una il giorno dopo la superpippo che non fa testo, mentre venerdì ad un ritmo medio decente.
Dedicherò alcuni post andando avanti, per ora posso solo dire che dopo anni di convinto filo mizuno, il mio piede ha dormito!!!
Domenica sono arrivato con una gran voglia di correre questo trail, 23k sono la mia distanza ideale e limite!
Arrivo con un pò di allenamento in più e so di avere qualche carta per arrivare tra i primi dieci.
Indeciso sulle scarpe, decido d'azzardo per le dynafit feline ghost, anche se acquistate solo per gare in salita, mi facevano molta voglia per la sensazione di agilità e velocità che mi trasmettono.
Domenica scorsa scendendo dalla spippo mi avevano fatto un pò male, perchè sono giuste la mia taglia, ma è vero che ero sceso veloce e su discesa ripida.
Dunque ho rischiato.
Clima di festa fantastico, vissuto prima con la partenza di ben 900 bici alle ore 9:00, mai viste così tante e così costose!!!!!


Partenza comunque ordinata, elegante e veramente appassionante.
Start dato dal sindaco e vicesindaco di costabissara, i quali dimostrano molta attenzione per questo tipo di manifestazioni.
Alle 10:00 è stato il nostro momento con oltre 200 partecipanti.
Questo ci aspettava!!!!
to be continued.......

domenica 12 ottobre 2014

Pignare trail 2014

Grande percorso e organizzazione perfetta.
Ottima gara, undicesimo assoluto. Peccato per gli ultimi 4-5k in cui ho sofferto alle dita dei piedi, dovuto rallentare perchè mi faceva molto male, e insopportabile fino a che non siamo arrivati all'ultimo tratto d'asfalto.
Grande soddisfazioni comunque sopratutto quando si chiude così, Stefano Sella che dopo avermi agganciato, mi ha aiutato a spingere e a chiudere insieme!


all'insegna dell'amicizia!





A presto il racconto...NOTTE!



mercoledì 8 ottobre 2014

Superpippo sorapache-terza parte

dopo l'ultima scalata, quando si sbuca sulla strada, la logica dovrebbe essere quella di  cambiare marcia e cioè ......CORREREEEEE!!!

Ma qua in genere si arriva cotti, o almeno all'inizio cottura definitiva, io sento le gambe un pò legnose e nemmeno mi tolgo i paletti, anzi li tengo per aiutarmi, ma l'azione di corsa è poco efficente, molto scarsa direi.
A questo punto ero sul crono dell'anno scorso dove però ho tenuto i 5:00 di media, mentre quest'anno intorno ai 6:30, della serie, i compagni di squadra Penzo e Bortolan mi hanno ripreso e superato, e non sono riuscito a reagire. E qui mi mangerò completamente il mio under 1:25!!!!!
Dopo quasi 1k, si riprende a salire
mi riprendo e riaggancio Penzo e Bortolan, i paletti mi stanno aiutando molto, sto bene e non ho fitte ne crampi al contrario dell'anno scorso.
Qui l'ambiente è mozzafiato, fantastico, prima e unica volta quest'anno che vado sui 2000mt, grazie a questa gara e alla Cerniera!!!!
A parte lo sforzo agonistico, me la sto godendo tutta veramente, arrivo alla cengia finale, abbastanza pericolosa, qui bisogna rallentare,  e controllare i movimenti a dovere, un passo errato e la si pagherebbe cara, dunque rallento e quasi cammino.
Mi trovo anche Bruno sul cammino, li a sostenerci e incoraggiarci, quando mi vede arrivare però torna indietro di gran lena.....per farmi passare.
Arrivo alle roccette finali 
dove sgaso sempre a tutta, è come la fatica scomparisse e mi ritornasse tutta l'energia, della serie sento la cima arrivare e a me .....piace la cima!!!!!!
ultimo scatto finale
in cresta a tutta  e arrivo finale.
Convinto di aver abbattuto il muro dell' 1:25, guardando la lancetta realizzo subito che non è andata come volevo.....1:26:53 dal mio garmin.
La parte sulla strada degli scarubbi ha fatto la differenza penso, ma nel prossimo post, un'analisi più particolareggiata.
Per il momento posso dire che è stata veramente una giornata fantastica, in cui ho vissuto la montagna, sia in salita che in discesa.
Sono sceso molto velocemente, e le dynafit ghost non mi hanno deluso, anzi ne sono stato veramente soddisfatto. Non ho perso un colpo, nè in salita, nè in discesa, precise e veloci, ma comunque non hanno fatto la differenza, purtroppo......
Tutto è stato organizzato alla perfezione come sempre, e l'amico Bruno non la passerà liscia, anche se sembra proprio volersi defilare.....
ma non finisce qua!!!!!




martedì 7 ottobre 2014

Superpippo Sorapache 2014-seconda parte

Mega applauso per Bruno e dunque 5-4-3-2-1 viaaaaaa
Dei forti ne mancano pochi, se togliamo Benincà, ci sono tutti, Pierantoni, Dalle Molle, Grasselli, Vallarsa, Masetto,....il ritmo è mediocramente elevato, dopo 500mt dò un colpo d'occhio al garmin, 3:48!!!! e siamo in salita osti, 3% di pendenza.
Sono a ridosso dei primi e non sto forzando, mi sento bene, e continuo così.
Un pò alla volta i più forti si staccano di una cinquantina di metri, io rimango nel gruppetto prima, l'andatura è ottimale, anche se correre con i bastoncini in mano non è il massimo, ma almeno mi consente di mantenere fluida l'azione.
Rispetto l'anno scorso sono 4-5 sec più veloce al k, e la cosa mi carica molto, anche perchè non sento di essere in affaticamento.
Arriviamo in 3.2k, velocemente al ponte dove parte la val sorapache.
Questi tratto in asfalto mi pesa sempre molto, ma quest'anno mi è veramente volato!
Si cambia marcia, bisogna innestare la prima, perchè la pendenza è subito elevata, dal quarto al quinto k siamo sul 30%.
Impiego un pò ad infilare i paletti e cominciare ad usarli con il giusto sincronismo.
Dopo un pò sono in sintonia, ma soffro un pò il cambio marcia sicuramente.
Averli usati costantemente in questi ultimi 2 mesi, mi ha aiutato ad imparare a gestirli anche quando non servono propriamente, senza cadere nella trappola psicologica del disagio e della scusa......
Mi dispiace nel dare fastidio a qualcuno dietro di me, come al compagno Sella, cerco di tenerli avanti ma alla fine lui mi passa addirittura con un complimento! Grande Stefano della pazienza e comprensione.
Passo una ragazza che non è nè MariaPia Chemello, ne la Zilio, e non so chi sia, ma comunque va su di gran ritmo e faccio una bella fatica a superarla!
Scoprirò dopo essere niente meno che Silvia Rampazzo del team Valetudo Skyrunning, vincitrice della misurina skymarathon, eh!

Dal quinto al sesto k, la pendenza aumenta dal 30% al 40%,

e qua la funzione dei paletti la si sente tutta. Faccio molti sosrpassi, l'azione è tonica ed energica e mi sento veramente bene, il serpentone in cui sono in coda è su un sentiero stretto e sorpassare costerebbe parecchio.
Decido di starmene buone e tenere le energie, ma ad un certo punto sento veramente l'andatura troppo lenta rispetto a quello che posso dare.
Azzardo dunque 4-5 sorpassi, che su questa pendenza, vuol dire morire, ma mi consentono di proseguire con un'altra velocità.
Al sesto k la pendenza cala e cambia anche l'aria, da quella della valle, mite, a quella del PASUBIO, intorno ai 5-6°, ma quest'anno mi sono vestito giusto e sto benissimo!
Ora l'azione e molto più di vera e propria corsa dinamica, i paletti servono relativamente, ma comunque la salita non molla mai, più dolce ma non certo piana!
Mantengo la posizione intorno al 18-19 posto, e proseguo molto bene fino a sbucare, dopo l'ottavo k, sulla strada degli scarubbi, quest'ultimo tratto, come potete vedere dal grafico sopra, si impenna e lascia sempre il segno!!!!


to be continued

domenica 5 ottobre 2014

Superpippo Sorapache 2014-prima parte


Mattina speciale quella di domenica, tempo perfetto, qualcuno con il suo bagaglio di ripetute e salite al summano come me, altri senza monti attorno in qualche modo l'ha preparata, comunque ovunque.
La superpippo ti strega, perchè è lunga tremenda affascinante, non molla mai, e quando a tre quarti di da un pò di respiro, lei ti stende e la testa la devi rialzare ed esserne convinto.
Per questo affascina e riuscire a farla e migliorarsi è una lode, chi comunque non gli frega del crono e vede l'arrivare come LA sua conquista, ha il medesimo plauso di chi come me sbava sui secondi.
Non vedo differenza, ma solo appetito a differenti livelli.
Nel 1995, quando iniziai a fare ste corse, arrivare era un'autentica impresa e ne risentivo per giorni, gambe inesistenti, male dappertutto, ora dopo quasi vent'anni non sento quasi nessun fastidio, ma non perchè sono chissà chi, ma solo uno a cui piace fare ste cose, e con la passione coltiva il miglioramento.
Bè ho iniziato con la conclusione, ma stavolta mi andava così!!!!
Questa edizione è la ottava della superpippo sorapache e a detta di Bruno Golin l'ultima, IO caro Bruno non ci posso e non ci voglio credere, ma in ogni caso grazie per quello che hai fatto!!!!
La correrò con i bastoncini, deciso e straconvinto che diano un'altra marcia, usati costantemente negli ultimi mesi per ogni allenamento e gara.
Rompe un pò il tratto dei 3.2k iniziali, asfaltati e non certo da paletti, ho deciso che li terrò in mano e li indosserò al ponte dove inizia la val sorapache.
Calzarli in corsa non è il massimo, ideale sarebbe avere il fastlock, ossia sgancio rapido, per stavolta va così, a breve mi prenderò quelli con fastlock e 10cm più alti di questi a 115cm che passerò alla moglie, perfetti per la sua altezza.
Per i miei 182cm di altezza le tabelle indicano 125cm, e me ne sono convinto.
Memorabile discorso di Bruno allo START, apparentemente preparato e scritto su carta, ma con impareggiabile spontaneità stracciato  davanti a tutti, in nome della sua genuinità e immancabile improvvisazione.
Discorso trasformatosi da .......quelli che hanno consegnato il certificato medico........a
VE VOIO BEN A TUTTI
che ha sinceramente strappato una piccola lacrima,.....dal 2001 che conosco Bruno dalla prima edizione della corsa del trenino, non so se rendo!







Giornata stupenda per il meteo e per le ottime sensazione .
Non ho sofferto il tracciato come gli anni scorsi, grazie ai paletti, però il crono non è stato quello che mi ero prefisso, under 1:25.
1:26:53 e 21esimo assoluto, su una schiera di partecipanti di alto livello, molto di più dell'anno scorso sicuramente.

Sono al min 3:20 circa